Battuta dirigente Ps su tortura, protesta Ilaria Cucchi

(ANSA) – BOLOGNA, 25 LUG – “Ho catturato un Pokémon! Se non lo rilascio in fretta rischio di essere condannato per il reato di tortura?!”. La frase è stata scritta qualche giorno fa su Twitter dal dirigente della Polizia Postale dell’Emilia-Romagna, Geo Ceccaroli, e ha scatenato l’indignazione della sorella di Stefano Cucchi, il giovane morto nel 2009 dopo un arresto. “Che ironia vuole essere questa? La legge sulla tortura è una cosa molto seria, soprattutto in questo momento e soprattutto in Italia”, scrive Ilaria Cucchi su Facebook, un post pubblicato anche in un blog di Huffingtonpost con il titolo “Se un primo dirigente della Polizia ha paura del reato di tortura, io ho paura di lui”. Secondo la sorella di Stefano, l’ironia del poliziotto “ci fa capire la sua paura, figlia della disinformazione e della profonda arretratezza culturale che vede la legge sulla tortura come un pericolo per le forze dell’ordine”. Geo Ceccaroli non ha voluto replicare alle dichiarazioni di Ilaria Cucchi. (ANSA).

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