Turchia: Ankara, ancora all’estero 32 diplomatici richiamati

(ANSA) – ROMA, 12 AGO – Trentadue diplomatici turchi richiamati da Ankara dopo il fallito colpo di Stato del 15 luglio, su un totale di 208, non sono più tornati in patria e il governo turco ha ricevuto informazioni secondo cui si trovano in vari Paesi: lo ha detto oggi in una conferenza stampa il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, secondo quanto riporta la Reuters sul suo sito. Ieri il ministro aveva detto che due addetti militari turchi di base in Grecia sono scappati in Italia via nave il 6 agosto. Cavusoglu ha aggiunto oggi di avere ricevuto “segnali positivi” dagli Stati Uniti sulla richiesta della Turchia di estradare l’imam Fethullah Gulen, ritenuto la mente del tentato golpe.

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