Carceri: bimba 18 mesi con madre rinchiusa a Sollicciano

(ANSA) – FIRENZE, 23 AGO – Sarà battezzata la seconda domenica di settembre, all’interno del carcere, la bimba di 18 mesi che vive con la madre nella casa circondariale di Sollicciano, a Firenze. “Abbiamo chiesto le autorizzazioni per far entrare i parenti e il padre, che è attualmente agli arresti domiciliari”, spiega don Vincenzo Russo, cappellano del carcere. La piccola di un anno e mezzo è entrata nel carcere dopo l’arresto della madre, che dovrà scontare ancora oltre un anno di reclusione. “La bambina vive in una situazione pesante”, denuncia don Vincenzo. “Tenere in carcere un bimbo – continua – è un atto illegale, un sequestro, perché chi è cresciuto in cella da adulto avrà dei cancelli nello stomaco”. “In passato – afferma ancora – ci siamo attivati per far uscire i bambini dal carcere, e siamo arrivati a un protocollo con ministero, Regione Toscana e tribunale per aprire una struttura idonea, ma ora ci è stato detto che le istituzioni non intendono più attuarla perché i bimbi sono diminuiti”.

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