Morta Brescia: si indaga su come sia finita nel cassonetto

(ANSA) – BRESCIA, 26 AGO – Sarà l’esame tossicologico a stabilire se sia stata un’overdose a provocare l’emorragia gastrica che ha ucciso Marta Baroni, la transessuale 34enne trovata morta in un cassonetto per la raccolta del verde a Brescia. La Procura indaga per ricostruire come la vittima sia finita nel cassonetto dove è stata trovata: se il corpo sia stato messo da qualcuno oppure la vittima vi fosse volontariamente entrata per consumare droga. Tra le ipotesi di reato al vaglio ci sono, infatti, occultamento di cadavere, omissione di soccorso e morte come conseguenza di altro reato.

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