Terremotati in fila da Cc per denunciare fucili caccia

(ANSA) – ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 28 AGO – Sono già tanti i terremotati che si sono rivolti al presidio operativo allestito fin dai primi momenti dell’emergenza sisma dai carabinieri a Borgo d’Arquata, dove è allestita la tendopoli che ospita i senzatetto. E dove la caserma è un container, ma con collegamento internet e quant’altro. In queste ore i militari dell’Arma stanno raccogliendo le denunce dei cittadini di Arquata, Pescara del Tronto, Accumoli e delle altre frazioni semi rase al suolo. Riguardano ad esempio le armi di cui i terremotati erano in possesso, per lo più fucili da caccia, con la descrizione di dove trovarle all’interno dell’abitazione distrutta. Una segnalazione indispensabile per evitare che di fucili e pistole possano impossessarsi “sciacalli”, per poi utilizzarle per commettere delitti. C’è chi mette a verbale che in casa aveva oro e oggetti preziosi; chi, soprattutto i più anziani, i risparmi che magari aveva nascosto in una dispensa o fra le lenzuola riposte nei cassetti.

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