Testimoni giustizia siciliani ottengono “distacco” da Roma

(ANSA) – ROMA, 29 AGO – I 16 testimoni di giustizia assunti dalla Regione Siciliana e che finora hanno dovuto lavorare negli uffici romani della Regione, dal 1 agosto scorso sono stati trasferiti in uffici della Pubblica amministrazione più vicini a dove vivono, sottoposti a programmi di protezione. E’ stato data dunque attuazione all’emendamento previsto dal ddl omnibus approvato dalla Regione Siciliana che ha previsto il distacco di queste persone in sedi a loro più vicine, per motivi di sicurezza. Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Associazione dei testimoni di Giustizia, Ignazio Cutrò. La situazione della congestione della sede romana della Regione Siciliana scoppiò nei mesi scorsi quando i testimoni di giustizia siciliani, ovvero cittadini che hanno denunciato gravi episodi di criminalità organizzata e che hanno ottenuto l’assunzione da parte della Regione, chiesero di essere distaccati nelle regioni in cui vivono sotto protezione, anche per i costi che comportava loro lo spostamento per lavoro a Roma.

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