Attentato direttore Anci Sardegna: scattano misure vigilanza

(ANSA) – CAGLIARI, 26 SET – Vigilanza ‘dinamica’ dei carabinieri per il consigliere comunale di Mandas e direttore dell’Anci Sardegna, Umberto Oppus, dopo le fucilate esplose contro l’abitazione della madre la notte tra sabato 17 e domenica 18 settembre. L’ha decisa la Prefettura ed è stata subito attivata dai militari dell’Arma. “Sabato non ho dormito in paese – racconta Oppus raggiunto telefonicamente dall’ANSA – in casa c’era solo mia madre che adesso è distrutta per quanto è accaduto”. Chi ha messo a segno l’intimidazione ha esploso una fucilata contro il portoncino di casa e una seconda contro la finestra della camera da letto. “Solo per fortuna mia madre non è rimasta ferita – sottolinea il direttore dell’Anci – i vetri della finestra sono finiti sul letto, mentre i pallettoni si sono conficcati nel muro”. L’ex primo cittadino di Mandas non riesce a spiegarsi le ragioni del gesto. “Il fatto curioso è che in 15 anni di incarico da sindaco non si è mai verificato nessun attentato – spiega – prima poteva avere un senso, adesso non riesco proprio a capire il perchè. Non credo assolutamente che sia collegabile alla mia attività di direttore dell’Anci Sardegna, essendo una struttura che supporta i Comuni lo escludo categoricamente. Si vede che anche se ho lasciato la carica di sindaco do fastidio a qualcuno, non è giusto però che si scenda a questi livelli”. Oppus confida nelle indagini dei carabinieri e della magistratura. “Mi auguro che riescano a fare piena luce sull’accaduto al più presto”, dice. I militari hanno prelevato i filmati di tutte le telecamere dalla zona e stanno sentendo i residenti. (ANSA).

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