Iraq: Unicef, a Mosul si rischiano un milione di sfollati

(ANSA) – ROMA, 28 SET – “Con l’Intensificarsi delle operazioni militari per la riconquista di Mosul in Iraq, un milione di persone rischiano di rimanere sfollate”. Lo afferma il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini sottolineando che da maggio sono oltre 213mila gli sfollati nell’area, senza contare che nelle zone riconquistate ci sono gravi pericoli per gli sfollati per le mine e ordigni inesplosi, per la presenza di cecchini e per i controlli di sicurezza dei gruppi armati. “Siamo inoltre molto preoccupati per le misure di sicurezza nelle aree liberate dall’Isis – prosegue l’Unicef – Ragazzi ed uomini separati dalle donne e soggetti a misure di detenzione; civili esposti al rischio di maltrattamenti e a condizioni di vita inumane, un quadro davvero allarmante”. Secondo l’Unicef in tutto l’Iraq, oltre 3.344.100 persone risultano sfollate. “Il nodo della questione è che il 47 per cento di tali popolazioni è costituita da bambini sotto i 18 anni che necessitano di protezione immediata”.

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