Pressioni a sindaco, chiusa indagine per sette a Bologna

(ANSA) – BOLOGNA, 28 SET – Un comportamento di indebita pressione e insistita, larvata minaccia, direttamente o indirettamente, nei confronti del sindaco di San Lazzaro di Savena, Isabella Conti (Pd). Con l’obiettivo di condizionare l’agire del Consiglio e della Giunta comunale, in relazione alla decisione di bocciare un importante insediamento edilizio. E’ l’accusa che la Procura di Bologna muove a sette tra politici e amministratori dello stesso partito, esponenti di Legacoop e delle imprese, chiudendo l’inchiesta sulla ‘Colata di Idice’. Avvisi di fine indagine, atti che possono precedere una richiesta di giudizio, sono stati inviati per minaccia a corpo politico e amministrativo a Simone Gamberini e Rita Ghedini, direttore e presidente Legacoop Bologna; a Massimo Venturoli, legale rappresentante della Palazzi Srl, a Stefano Sermenghi, sindaco di Castenaso, all’ex sindaco di San Lazzaro Aldo Bacchiocchi, al presidente dei revisori del Comune Germano Camellini e al tesoriere del Pd di Bologna Carlo Castelli. (ANSA).

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