Scuola: niente migranti in classe o portiamo via bambini

(ANSA) – CAGLIARI, 30 SET – Quando all’inizio dell’anno scolastico sono arrivati due bambini immigrati, sbarcati a Cagliari senza genitori con un viaggio della speranza, alcuni genitori hanno detto no. Nella scuola elementare paritaria delle suore Mercedarie di Cagliari è così scoppiata una bufera durata alcune settimane durante le quali ‘precauzionalmente’ ai piccoli profughi è stato assegnato un bagno separato. Dal primo giorno – come ha anticipato il quotidiano L’Unione Sarda – ci sono state proteste di madri e padri che hanno minacciato di portar via i figli, e due lo hanno fatto, ma le suore, che hanno aperto le braccia ai due giovani profughi, sono rimaste ferme nelle loro posizioni: l’accoglienza non si discute. Ora dopo quattro intense riunioni i genitori, che avanzavano perplessità sanitarie, sono stati tranquillizzati e hanno accettato la situazione che è tornata alla normalità. I due bambini, un egiziano di nove anni e un etiope di 12, sono stati visitati dai medici e i certificati Asl attestano che sono sani e possono stare con gli altri alunni. Protesta rientrata quindi, e da oggi per gli scolari c’è un solo bagno. (ANSA).

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