Filippine: ‘io come Hitler’, Duterte chiede scusa

Pubblicato il 02 ottobre 2016 da ansa

(ANSA) – MANILA, 2 OTT – Dopo essersi paragonato ad Adolf Hitler e aver espresso il desiderio di “uccidere tre milioni di tossicodipendenti”, il presidente filippino Rodrigo Duterte ha deciso di chiedere scusa agli ebrei di tutto il mondo. Parlando a Bacolod, una città nelle Filippine centrali, il leader ha rivolto “le sue scuse più sentite alla comunità ebraica” spiegando che con le sua frasi “non avevi intenzione di sminuire la memoria dei 6 milioni di ebrei uccisi dai tedeschi”. Già sotto il fuoco di critiche internazionali per la scia di sangue lasciata dalla sua ‘guerra alla droga’ e per gli insulti rivolti ai maggiori leader mondiali, due giorni fa il presidente filippino concludendo una conferenza stampa nella città di Davao, dove è stato sindaco per 20 anni, aveva detto: “Hitler ha massacrato tre milioni di ebrei”. E poi aveva aggiunto: “Ci sono tre milioni di tossicodipendenti. Sarei felice di massacrarli” per “salvare la prossima generazione dalla perdizione”.

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15:43Calcio: Inzaghi, vogliamo sfatare tabù Chievo

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Il tabù Chievo? L'auspicio è quello di sfatarlo. Affrontiamo una squadra che contro l'Udinese ha fatto molto bene e storicamente qui all'Olimpico ci ha sempre dato fastidio. Lo scorso anno ci abbiamo perso qui a Roma. Servirà partita molto attenta e dovremo essere bravi a concretizzare quanto il Chievo ci concederà. Vogliamo fare bottino pieno". Lo dice l'allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida contro il Chievo. Il tecnico biancoceleste ha avuto modo di tornare anche sull'incontro con gli arbitri sul Var: "E' stato un incontro costruttivo - ha precisato Inzaghi - anche se poteva essere fatto anche prima. Io penso che gli arbitri devono continuare ad arbitrare nonostante il Var. I nostri arbitri e i segnalinee sono i migliori e non devono avere problemi ad arbitrare, che ci sia il Var oppure no".

15:39Calcio: Oddo, l’Udinese non si è indebolita

(ANSA) - UDINE, 20 GEN - E' emergenza sulla fascia in casa Udinese, in vista della sfida di domani contro la Spal. Alle assenze certe di Angella, Ali Adnan e Behrami, si sono aggiunti nelle ultime ore due punti interrogativi sul possibile impiego di Widmer e Stryger Larsen. "E' sopraggiunto un piccolo problema a Widmer prima dell'allenamento. Stryger Larsen è convocato, vediamo come sta. Siamo un po in difficoltà", ha ammesso l'allenatore dell'Udinese Massimo Oddo nella consueta conferenza stampa prepartita. L'allenatore non ha pensato ancora a un cambio di modulo in caso di un'assenza congiunta di entrambi i giocatori. "Sono ottimista, spero di averli entrambi a disposizione". Rispondendo a una domanda sull'andamento del mercato, Oddo ha spiegato che "la squadra non si è indebolita, perché chi è partito ha avuto poco spazio. La società fa delle scelte anche di prospettiva, E' ovvio che in questo momento siamo corti, ma perché abbiamo degli infortunati, ma le difficoltà aiutano a crescere, magari ti danno delle opportunità".

15:33Calcio: Inzaghi, Lazio ha pagato abbastanza

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Due turni con lo stadio chiuso chiesti dalla Procura? Penso che la Lazio abbia già pagato abbastanza. Abbiamo avuto due partite senza la nostra curva, la Lazio si è sempre dimostrata contro ogni forma di razzismo e antisemitismo e penso che abbiamo già pagato abbastanza. Sono convinto che non possa succedere altro". Così l'allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, in conferenza stampa, commentando la richiesta della Procura federale avanzata ieri per il caso degli adesivi antisemiti affissi dai tifosi laziali nella partita del 22 ottobre scorso contro il Cagliari.

15:25Coree: team Nord domani farà sopralluogo siti Seul

(ANSA) - PECHINO, 20 GEN - La Corea del Nord ha notificato che domani invierà al Sud il team incaricato di fare i sopralluoghi ai siti di Seul e Gangnueng dove si esibiranno i suoi gruppi artistici di 240 persone, parte degli accordi di partecipazione alle Olimpiadi invernali di PyeongChang (9-25 febbraio). Lo riferisce il ministero dell'Unificazione di Seul, annunciando lo sblocco della missione che avrebbe dovuto iniziare oggi il suo lavoro di due giorni, prima che nella tarda serata di ieri il Nord informasse l'improvviso stop.

15:24Calcio: Verona, Osvaldo Bagnoli nominato presidente onorario

(ANSA) - VERONA, 20 GEN - Osvaldo Bagnoli, l'allenatore dello scudetto gialloblù conquistato nel 1985, è stato nominato presidente onorario dell'Hellas Verona. Lo ha ufficializzato stamattina il presidente del club, Maurizio Setti, intervenendo alla cerimonia d'inaugurazione di alcuni murales dedicati proprio a Bagnoli e a Preben Elkjaer Larsen, uno dei due attaccanti titolari (l'altro era Giuseppe Galderisi) di quella stagione trionfale, vicino allo stadio Marc'Antonio Bentegodi. Bagnoli, 81 anni, guidò la panchina del Verona dal 1981 al 1990, conquistando lo scudetto nella stagione 1984/85 - con 43 punti, quando all'epoca ogni vittoria valeva 2 punti e non 3 - e portando i gialloblù a disputare due finali di Coppa Italia.

15:23Norman Atlantic: relitto resta sotto sequestro in porto Bari

(ANSA) - BARI, 20 GEN - Il relitto del traghetto 'Norman Atlantic' rimane sotto sequestro perché potrebbe essere necessario tornare a bordo e perché si rischierebbe una infrazione comunitaria. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Bari Alessandra Piliego, rigettando l'appello proposto dai difensori dell'armatore proprietario del traghetto, Carlo Visentini, gli avvocati Filiberto Palumbo e Pietro Palandri. Il traghetto naufragò dopo un incendio a bordo nel dicembre del 2014 che costò la vita a 12 persone (19 sono ancora disperse) e il ferimento di altre 64; il relitto è ormeggiato nel porto di Bari dal febbraio 2015. Per il giudice, che ha accolto le tesi della Procura, è necessario "assicurare la nave a fini probatori" perché anche nel corso del processo "potrebbero profilarsi nuove esigenze istruttorie". Concluso l'incidente probatorio, la Procura ha ipotizzato responsabilità a carico di nuovi indagati i quali, per il gip, potrebbero chiedere perizie tecniche a bordo, non avendo partecipato all'incidente probatorio.

15:18Sci. Cdm, tedesco Dressen vince libera Kitzbuehel e Fill 9/o

(ANSA) - KITZBUEHEL, 20 GEN - Favorito da un momentaneo arrivo del sole, e da una migliore visibilità, il tedesco Thomas Dressen, 24 anni e al primo successo in carriera, ha vinto a sorpresa (1'56"15) la discesa sulla leggendaria Streif a Kitzbuehel, la pista più famosa e difficile del mondo. Al secondo posto lo svizzero Beat Feuz (1'56"35), che già pensava a festeggiare di nuovo dopo il trionfo di una settimana fa a Wengen. Terzo l'austriaco Hannes Reichelt (1'56"56), che è riuscito a salvare l'onore dei padroni di casa. Caduto senza danni Christof Innerhofer, miglior azzurro è risultato Peter Fill, vincitore due stagioni fa, 9/o in 1'57"41. Poi c'è, pettorale 44 e miglior risultato in carriera, il veneto Emanuele Buzzi 11/o in 1'57"60. Dominik Paris - vincitore l'anno scorso e nel 2013, ha chiuso invece all'11/o posto, 1'57"79. L'attesissimo azzurro Matteo Marsaglia - primo e terzo tempo nelle due prove, nonostante il pettorale altissimo - è sceso da 49/o, ma con il cielo completamente chiuso: per lui solo il tempo di 1'58"80.

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