Ciclismo: Mondiali, Morzenti argento

Pubblicato il 10 ottobre 2016 da ansa

(ANSA) – ROMA, 10 OTT – Prima medaglia per l’Italia ai Mondiali di ciclismo, in corso a Doha. E’ d’argento, e arriva da Lisa Morzenti nella crono donne juniores vinta dall’olandese Karlijn Swinkels. Al rettilineo finale, l’azzurra si e’ presentata con un ritmo che ha lasciato pensare anche al primo posto, ma alla fine ha chiuso con 7″ di ritardo dalla prima. Bronzo alla francese Labous, giunta con 20″ di distacco. L’olandese, capace di spingere forte sia nella prima parte della gara sia nella seconda, era finita sesta in occasione degli Europei di un mese fa vinti da Morzenti. Ma il percorso di oggi, disegnato lungo un circuito completamente pianeggiante, più si adattava alle grandi leve dell’olandese atleta che raccoglie l’eredità dell’americana Chloe Dygert, vincitrice lo scorso anno a Richmond. La medaglia di Lisa Morzenti rompe un digiuno per le donne juniores di 14 anni. L’ultima volta che un’azzurrina salì sul podio in questa disciplina fu nel 2002 con Anna Zugno, prima, e Tatiana Guderzo, seconda.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

17:19Agguato in Ogliastra, un morto e un ferito

(ANSA) - NUORO, 22 NOV - E' stato trovato morto dai carabinieri, Fabio Longoni, l'allevatore di 39 anni colpito dalle fucilate durante un agguato nelle campagne di Villagrande Strisaili, in Ogliastra. L'uomo si trovava insieme a Daniele Angelo Congiu, 37 anni, suo socio in affari, rimasto ferito a un polpaccio e ricoverato all'ospedale di Lanusei. Dopo essere stato raggiunto dalle fucilate, Longoni era riuscito a scappare, ma le ferite si sono rivelate fatali: l'allevatore è morto quando ormai era giunto in prossimità dell'ovile.

17:16Onu, Mladic è quintessenza del male, vince la giustizia

(ANSA) - BRUXELLES, 22 NOV - "Una memorabile vittoria della giustizia". Così l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti umani Zeid Ra'ad Al Hussein commenta, in una nota, la condanna all'ergastolo dell'ex comandante dell'esercito serbo bosniaco Ratko Mladic. "Mladic è la quintessenza del male, e l'azione penale nei suoi confronti è il simbolo di ciò che la giustizia internazionale rappresenta", afferma Al Hussein, che ricorda come l'ex comandante dell'esercito serbo bosniaco abbia guidato "alcuni dei crimini più oscuri avvenuti in Europa dalla Seconda guerra mondiale. La sua detenzione è un riconoscimento al coraggio e alla determinazione di quelle vittime e testimoni che non hanno mai abbandonato la speranza di vederlo di fronte alla giustizia", ha detto Zeid, già membro dei caschi blu Onu nella ex Yugoslavia dal 1994 al 1996. La condanna di oggi "è un avvertimento a chi commette" tali atrocità: "non sfuggiranno alla giustizia", aggiunge.

17:15Ostia: giornalista aggredito, temo per me e mia famiglia

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - "Ora temo ritorsioni degli Spada nei miei confronti e ho paura per la mia famiglia": lo ha dichiarato il giornalista Daniele Piervincenzi ai magistrati della Procura di Roma, che indagano sulla aggressione al giornalista della Rai da parte di Roberto Spada il 7 novembre scorso. Stralci del verbale dell'audizione del cronista sono presenti nella memoria che oggi i pm hanno depositato davanti ai giudici del Riesame, che dovranno decidere sulla richiesta di scarcerazione avanzata dai difensori di Spada, accusato di lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso.

17:14Aereo Usa precipitato: 8 persone ritrovate stanno bene

(ANSA) - TOKYO, 22 NOV - Sono in buone condizioni gli otto membri dell'equipaggio dell'aereo Usa precipitato nel Pacifico che sono stati recuperati. Lo ha reso noto la marina Usa, specificando che sono ancora in corso le ricerche agli altri tre.

17:13Violenza donne: 74,5% autori sono italiani

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - Da un monitoraggio effettuato dal ministero della Giustizia, partendo dall'esame di 417 sentenze rappresentative del 60% dei casi di violenza sulle donne, tra il 2012 e il 2016, emerge che l'85% dei casi (355 su 417) sono classificabili come omicidio. Nel 98% dei casi l'autore del reato è un uomo e la nazionalità dell'autore conferma la prevalenza di soggetti italiani (74,5%). Nel 55,8% dei casi tra autore e vittima esiste una relazione sentimentale. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, sentito dalla commissione parlamentare sul femminicidio. Riguardo alla relazione sentimentale che lega vittima e autore, la percentuale del 55,8% è così distribuita: nel 63,8% dei casi si registra un rapporto di coniugio o convivenza; nel 12% una relazione sentimentale in atto; per il restante 24% tra le due parti vi era stata una relazione sentimentale terminata prima dell'omicidio. L'arma prevalentemente utilizzata è il coltello, che spesso risulta il mezzo di più agevole disponibilità.

17:11Dottoressa violentata, chi mi ha esposto al rischio non paga

(ANSA) - PALERMO, 22 NOV - A due mesi dagli abusi subiti mentre prestava servizio nella guardia medica di Trecastagni, nel Catanese, Serafina Strano, la dottoressa aggredita e violentata nella notte tra il 18 e il 19 settembre, definisce "tugurio" quell'ambulatorio medico dove un ventiseienne ora in carcere, Alfio Cardillo, l'ha violentata per ore e dove i suoi colleghi continuano a lavorare senza che nulla sia cambiato. Lo fa a Palermo nel corso un'iniziativa sul contrasto al fenomeno della violenza sulle donne medico nel luogo di lavoro. E accusa i vertici dell'Asp che l'hanno esposta al rischio "e verso i quali la magistratura dovrebbe aprire un'inchiesta parallela". "E' ineccepibile quanto stanno facendo i magistrati nei confronti del mio aggressore; però ci sono dei corresponsabili. Si dovrebbe aprire un'inchiesta parallela sui dirigenti dell'Asp che mi hanno esposto a quel rischio. Non voglio far polemiche, ma qual è l'organo che deve far assumere responsabilità ai dirigenti, se non la magistratura?".

17:07Mladic: procuratore Tpi,’colpa solo sua’

(ANSA) - BRUXELLES, 22 NOV - La condanna dell'ex generale Ratko Mladic "non è un verdetto contro tutti i serbi. La sua colpevolezza riguarda solo lui, e lui soltanto": è il commento del procuratore capo del tribunale penale internazionale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia (Tpi) Serge Brammertz al termine dell'udienza.

Archivio Ultima ora