Calcio: Francia, Hollande accusa, i calciatori non ci stanno

(ANSA) – PARIGI, 12 OTT – “Non vorrei essere al suo posto a governare un popolo di ‘sdentati’ e amare uno sport praticato da esseri molli di cervello, ammesso che ne abbiano uno”. Non si è fatta attendere la risposta dell’UNFP, il sindacato calciatori professionisti francese, alle durissime dichiarazioni del presidente François Hollande sui giocatori di calcio. Secondo un passaggio del libro in edicola domani “Un presidente non dovrebbe dirlo”, i calciatori – dice Hollande citato dai giornalisti di Le Monde Gerard Davet e Fabrice Lhomme, sono passati dalla condizione di “giovani maleducati a quella di star ricchissime, senza preparazione, per i quali la Federcalcio dovrebbe organizzare degli esercizi muscolari per il cervello”. Sotto forma di lettera aperta scritta da un pallone, l’UNFP, che si dichiara scandalizzato dalle parole del presidente, aggiunge: “In un bello slancio populista che denuncia nei suoi avversari – continua il sindacato – lei critica i benestanti, i privilegiati”.

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