Migranti morti durante il viaggio, assolti gli scafisti

Pubblicato il 30 giugno 2017 da ansa

(ANSA) – CAGLIARI, 30 GIU – Non erano loro gli scafisti che il 2 settembre 2016 portarono in Italia un gruppo di migranti. Ad uno dei quattro cittadini africani, a processo davanti al Gup del Tribunale di Cagliari Cristina Ornano, era contestato anche l’omicidio preterintenzionale, perché durante il viaggio tre profughi erano morti di stenti. Al termine di una breve camera di consiglio il giudice ha così assolto tutti gli imputati, accertando che anche loro erano dei viaggiatori: i veri scafisti li avevano costretti a prendere il timone dell’imbarcazione, che a stento stava a galla, per evitare il naufragio. Difesi dagli avvocati Desolina Farris, Salvatore Casula e Maurizio Collu, i quattro uomini – due del Senegal e due del Gambia – erano stati arrestati quando una motovedetta italiana aveva intercettato il gommone. Dalle testimonianze raccolte tra i migranti, ormai allo stremo delle forze, gli inquirenti avevano individuato e arrestato le quattro persone che, a turno, avevano preso il timone dell’imbarcazione nel tentativo di raggiungere l’Italia. A bordo furono trovati anche i corpi di tre persone decedute per le terribili condizioni del viaggio, tanto che ad uno degli indagati venne contestato l’omicidio plurimo come conseguenza di altro reato. I difensori hanno invece dimostrato i quattro cittadini africani erano stati a loro volta minacciati per mettersi al timone e, una volta in mare, avevano fatto di tutto per evitare il naufragio.(ANSA).

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(ANSA) - TORINO, 17 OTT - La sindaca di Torino, Chiara Appendino, è indagata dalla Procura di Torino per falso in relazione al bilancio 2016. Il reato nell'ambito dell'inchiesta sull'area ex Westinghouse, per un debito 'fantasma' di 5 milioni di euro verso Ream scomparso dal bilancio 2016. L'indagine era stata aperta nei mesi scorsi in seguito a un esposto dei capigruppo di opposizione Alberto Morano (lista Morano) e Stefano Lo Russo (Pd). "Sono assolutamente serena e pronta a collaborare con la magistratura, certa di aver sempre perseguito con il massimo rigore l'interesse della Città e dei torinesi", commenta la sindaca Appendino. "Desidero essere ascoltata il prima possibile al fine di chiarire tutti gli aspetti di una vicenda complessa relativa all'individuazione dell'esercizio di bilancio al quale imputare un debito che questa amministrazione mai ha voluto nascondere".(ANSA).

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