Dalle parole ai fatti

I nostri Consolati in Venezuela sono in emergenza. E lo sono perché il Paese è in emergenza. La profonda crisi politica, economica e sociale; i provvedimenti del governo che restringono sempre più le libertà dei cittadini e asfissiano le poche, le pochissime aziende che non chiudono più per orgoglio che per un calcolo economico

Ricardo Merlo, Sottosegretario All'Estero

Una grande responsabilità

Una contraddizione? Forse. La verità è che Lega e M5S, proprio quei partiti che hanno mostrato sempre poco interesse verso le nostre comunità e che spesso hanno espresso opinioni critiche nei confronti degli italiani all’estero, hanno sorpreso affidando a uno dei nostri  senatori, Riccardo Merlo, la carica di Sottosegretario all’Estero con delega per gli italiani all’estero. Una manifestazione di sensibilità che pochi si attendevano; una grossa responsabilità per chi ne è stato investito.

Una nuova prova

In Venezuela domenica si vota. O si voterà se, nonostante i tanti appelli rivolti dalla comunità internazionale, il governo del presidente Maduro non deciderà di cambiare data all’ultimo momento. Il Paese che si mostra oggi all’elettorato presenta aspetti inquietanti.

La “Voce” cambia veste

La “Voce” cambia veste. I nostri lettori, da oggi, avranno a disposizione una “pagina web” più pulita, più moderna, più dinamica. Senz’altro, più fruibile. E’ una pagina pensata per le nuove generazioni, ma non solo per quelle. Disegnata per soddisfare le esigenze di chi è nato nell’era digitale, e cerca informazioni brevi ma esaurienti dalla […]

Non siamo più soli

La proposta del senatore Casini, che si è fatto eco degli appelli accorati della nostra Collettività, avrebbe incontrato ben altre difficoltà se non fosse stata preceduta dal lavoro di sensibilizzazione dei nostri parlamentari eletti all’estero, e non solo di questi. Ci riferiamo, in primis, all’on. Fabio Porta, al senatore Claudio Micheloni, al Sottosegretario Mario Giro, al nostro Ambasciatore Silvio Mignano e, ci sia permesso dirlo con un certo orgoglio, anche alla nostra “Voce” che attraverso i suoi articoli ha contribuito ad aggiungere il suo granello di sabbia

Il dibattito con l’Ambasciatore Mignano

Un dibattito, come quello a cui abbiamo assistito sabato scorso, non si era mai dato in seno alla nostra Collettività. Dal sistema degli appuntamenti di recente applicazione presso il nostro Consolato Generale di Caracas, alla carenza ormai cronica di personale per espletare anche le pratiche più banali; dai passaporti, alle pensioni; dall’assistenza sociale, alla mancanza di medicine; non c’è stato tema che non sia stato ventilato in un dialogo aperto e franco durato circa tre ore. Il nostro Ambasciatore, Silvio Mignano, ha risposto a tutte le domande, chiarito ogni quesito, affrontato qualunque tema

Un anno difficile

Si chiude un anno, il 2016, tutto da dimenticare e se ne apre un altro, il 2017, che promette ancora sacrifici, disagi e privazioni. Più che mai, quindi, sarà necessario che la Collettività abbandoni gli egoismi, archivi gli interessi personali e alimenti lo spirito di solidarietà come ha sempre saputo fare nei momenti difficili

Un nuovo passo avanti

Da oggi “La Voce d’Italia” inizia una nuova avventura; una nuova tappa della sua vita. Si trasforma, di fatto, in un “giornale elettronico”, nel “portale” della nostra Collettività. Scompare la versione Pdf del quotidiano, che è stata assai utile durante la fase di transizione; in particolare, per aiutare a navigare chi, pur avendo un computer, […]

Due pesi due misure, una costatazione amara

Pensioni pagate al tasso di cambio “Dipro” di 10 bolívares il dollaro, esistente solo nei discorsi ufficiali delle autorità monetarie, nei documenti legali destinati agli organismi internazionali o in quelli che arricchiscono la burocrazia nazionale e nel “realismo magico” di chi disegna la propaganda ufficiale. Servizi consolari offerti, invece, al tasso di cambio Dicom che […]

Cui prodest?

La nostra scuola italiana, la “Agostino Codazzi”, unico istituto paritario in Venezuela, tra qualche mese, forse solo poche settimane, potrebbe non essere più tale. In altre parole, potrebbe essergli negata la prerogativa di rilasciare titoli di studio aventi valore legale in Italia e quindi annoverarsi tra quegli istituti con corsi d’italiano che, anche se ottimi e ad altissimo livello, non assicurano l’accesso diretto alle università italiane e, in conseguenza, dell’Unione Europea.

Costruire il futuro del Paese

Partecipazione. Questa è sempre stata, e deve esserlo anche oggi, la parola d’ordine. D’altronde la nostra Collettività è parte integrante del tessuto sociale del paese. Ha vissuto momenti di angoscia, di paura, di tristezza e di nostalgia quando, negli anni grigi della dittatura militare, lasciata l’Italia, cominciava a costruire il proprio futuro in questa terra […]

Italia e America latina, un nuovo approccio

Anche il Venezuela, se altre fossero state le circostanze politiche, sarebbe stato una tappa importante della tournée latinoamericana del Premier. Ma su quelle economiche sono prevalse certamente ragioni di carattere politico. Con un delicato e complesso processo elettorale alle porte, qualunque fosse stato l’approccio di una visita ufficiale del premier, ma anche di delegazioni politiche ufficiali, sarebbe stato interpretato o come una presa di posizione a favore del Governo o come un contributo alle forze politiche che lo avversano.

Alla luce del sole

Alla luce del sole. E’ quello che abbiamo sempre chiesto da queste colonne. Incontri carbonari e assemblee a porte chiuse solo alimentano dubbi, perplessità e sospetti. Dubbi, perplessità e sospetti che non fanno alcun bene alla nostra Collettività e pongono in dubbio l’attendibilità delle istituzioni. Con la decisione di realizzare l’Assemblea Paese a “porte chiuse” viene meno il principio democratico della partecipazione. Si vuole una comunità più vicina al Cgie. Ma non si permette a essa di assistere (non di partecipare poiché si tratta di un’elezione di secondo grado) alla nomina del suo Consigliere.

Orfani dell’esperto anti-sequestro

Il nostro esperto anti-sequestro non è più in Venezuela. La decisione era forse inevitabile, visto i tagli ai quali l’Italia è obbligata per via della crisi. Ma senz’altro è stata accelerata dal rapporto della nostra Ambasciata, reso noto dal Consigliere del Cgie Nello Collevecchio, durante l’ultima riunione di lavoro del Comites. L’Ambasciatore Paolo Serpi, stando a quanto riferito dal Consigliere Nello Collevecchio, avrebbe scritto che le cifre dei sequestri in Venezuela non giustificano la presenza dell’esperto antisequestro nel Paese. Una decisione che lascia attoniti e che conclude una missione sul cui bilancio preferiamo non parlare per carità di patria.

Ottimisti nonostante le sfide del 2015

Lo abbiamo già detto e non ci stancheremo di ripeterlo. Il prossimo anno, alla luce dei risultati economici e dell’andamento dei prezzi del barile di petrolio, sarà molto complesso e assai difficile. La crisi economica, per quanto il presidente della Repubblica e i suoi ministri cerchino di addolcire la pillola e tranquillizzare i venezuelani, morde […]

Condannare la “macchina del fango” e l’intolleranza

Sorpresa, tanta; ma, soprattutto, indignazione. E’ la reazione che ha provocato il “metodo Boffo”, quello della calunnia e dell’insulto, rispolverato in questi giorni nella nostra Collettività; e, in particolare, la manifestazione d’intolleranza di alcuni scalmanati avvenuta in uno dei nostri maggiori sodalizi della provincia. Al centro della polemica, una delle liste in lizza alle elezioni […]

Il nostro voto e i Diritti Umani

Voto degli italiani all’estero e Diritti Umani. Due argomenti, oggi, tornati con forza agli onori della cronaca. Pensavamo che ormai fossero mete raggiunte, temi felicemente archiviati tra le pagine sgualcite e ingiallite della storia di Paesi, l’Italia e il Venezuela, che, con maggiore o minore fortuna, hanno sempre lottato per il consolidamento dei diritti civili. Ed invece le circostanze li ripropongono con inconsueto vigore.

L’Italia e gli italo-venezuelani

Un tuffo nel passato. Proprio così. Di nuovo come ai vecchi tempi. Sono tornate le file di connazionali di fronte al nostro Consolato Generale di Caracas. Non che prima fossero scomparse. Ma, almeno, il numero di persone era contenuto. Da qualche mese, invece, è nuovamente cresciuto. La complessa realtà del Paese – il mix di […]

Una Collettività che non si piange addosso

Attenzione e interesse. Due parole, scandite con insistenza alla ‘Voce’ prima dal Sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, durante la sua missione in Venezuela, e, poi, dalla delegazione di parlamentari eletti nella nostra Circoscrizione, che ha visitato recentemente il Paese. Attenzione e interesse che denotano un diverso atteggiamento dell’Italia nei confronti del Venezuela e della nostra […]

Lungo la strada di sempre

Il tono, al principio, è quello indignato di chi non condivide ciò che ha appena letto. Qualche parola su di tono, lontana comunque dall’insulto volgare. La minaccia? Sottile, velata, implicita nell’anonimato di quanti, da quando è esplosa la protesta nelle piazze del Venezuela e in particolare negli ultimi giorni, chiamano con insistenza al nostro telefono. […]

La Legge Elettorale

Ne parlano un po’ tutti. Anche qui da noi dove, a dir la verità, motivi di preoccupazione e di diatriba, per la situazione locale, nelle ultime settimane abbondano. In Italia, la necessità di una nuova legge elettorale è da mesi tema di riflessione, di dibattito e di polemiche anche un po’ su di tono. In […]

Ciao 2013, benvenuto 2014

Ottimismo, speranza, fiducia. È sempre stato così. Quando si é alle porte di un nuovo anno, delusioni e frustrazioni si trasformano in lontani ricordi. E l’amarezza per le mete mancate svanisce, capitola di fronte all’entusiasmo che nasce dai nuovi progetti. Il 2013 é stato un anno difficile. Per il Venezuela, é stato complesso nell’ambito politico […]

La Circoscrizione Estero

Coraggio e fermezza. Forse, anzi soprattutto, onestà intellettuale. Il premier Enrico Letta ha sorpreso tutti. Stanco dei diktat e dei ricatti, ha rifiutato compromessi di comodo e mostrato coerenza, una virtù rara nella politica italiana – e ci sia permesso di dirlo con franchezza, non solo in quella italiana –

Una porta aperta

Dalla politica all’economia, dall’utopia al pragmatismo. Il recente viaggio del presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, e del suo ministro degli Esteri, Elías Jaua, al Vecchio continente, rappresenta una svolta importante nelle relazioni diplomatiche del Paese