Alla luce del sole

Alla luce del sole. E’ quello che abbiamo sempre chiesto da queste colonne. Incontri carbonari e assemblee a porte chiuse solo alimentano dubbi, perplessità e sospetti. Dubbi, perplessità e sospetti che non fanno alcun bene alla nostra Collettività e pongono in dubbio l’attendibilità delle istituzioni. Con la decisione di realizzare l’Assemblea Paese a “porte chiuse” viene meno il principio democratico della partecipazione. Si vuole una comunità più vicina al Cgie. Ma non si permette a essa di assistere (non di partecipare poiché si tratta di un’elezione di secondo grado) alla nomina del suo Consigliere.

Orfani dell’esperto anti-sequestro

Il nostro esperto anti-sequestro non è più in Venezuela. La decisione era forse inevitabile, visto i tagli ai quali l’Italia è obbligata per via della crisi. Ma senz’altro è stata accelerata dal rapporto della nostra Ambasciata, reso noto dal Consigliere del Cgie Nello Collevecchio, durante l’ultima riunione di lavoro del Comites. L’Ambasciatore Paolo Serpi, stando a quanto riferito dal Consigliere Nello Collevecchio, avrebbe scritto che le cifre dei sequestri in Venezuela non giustificano la presenza dell’esperto antisequestro nel Paese. Una decisione che lascia attoniti e che conclude una missione sul cui bilancio preferiamo non parlare per carità di patria.

Ottimisti nonostante le sfide del 2015

Lo abbiamo già detto e non ci stancheremo di ripeterlo. Il prossimo anno, alla luce dei risultati economici e dell’andamento dei prezzi del barile di petrolio, sarà molto complesso e assai difficile. La crisi economica, per quanto il presidente della Repubblica e i suoi ministri cerchino di addolcire la pillola e tranquillizzare i venezuelani, morde […]

Condannare la “macchina del fango” e l’intolleranza

Sorpresa, tanta; ma, soprattutto, indignazione. E’ la reazione che ha provocato il “metodo Boffo”, quello della calunnia e dell’insulto, rispolverato in questi giorni nella nostra Collettività; e, in particolare, la manifestazione d’intolleranza di alcuni scalmanati avvenuta in uno dei nostri maggiori sodalizi della provincia. Al centro della polemica, una delle liste in lizza alle elezioni […]

Il nostro voto e i Diritti Umani

Voto degli italiani all’estero e Diritti Umani. Due argomenti, oggi, tornati con forza agli onori della cronaca. Pensavamo che ormai fossero mete raggiunte, temi felicemente archiviati tra le pagine sgualcite e ingiallite della storia di Paesi, l’Italia e il Venezuela, che, con maggiore o minore fortuna, hanno sempre lottato per il consolidamento dei diritti civili. Ed invece le circostanze li ripropongono con inconsueto vigore.

L’Italia e gli italo-venezuelani

Un tuffo nel passato. Proprio così. Di nuovo come ai vecchi tempi. Sono tornate le file di connazionali di fronte al nostro Consolato Generale di Caracas. Non che prima fossero scomparse. Ma, almeno, il numero di persone era contenuto. Da qualche mese, invece, è nuovamente cresciuto. La complessa realtà del Paese – il mix di […]

Una Collettività che non si piange addosso

Attenzione e interesse. Due parole, scandite con insistenza alla ‘Voce’ prima dal Sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, durante la sua missione in Venezuela, e, poi, dalla delegazione di parlamentari eletti nella nostra Circoscrizione, che ha visitato recentemente il Paese. Attenzione e interesse che denotano un diverso atteggiamento dell’Italia nei confronti del Venezuela e della nostra […]

Lungo la strada di sempre

Il tono, al principio, è quello indignato di chi non condivide ciò che ha appena letto. Qualche parola su di tono, lontana comunque dall’insulto volgare. La minaccia? Sottile, velata, implicita nell’anonimato di quanti, da quando è esplosa la protesta nelle piazze del Venezuela e in particolare negli ultimi giorni, chiamano con insistenza al nostro telefono. […]

La Legge Elettorale

Ne parlano un po’ tutti. Anche qui da noi dove, a dir la verità, motivi di preoccupazione e di diatriba, per la situazione locale, nelle ultime settimane abbondano. In Italia, la necessità di una nuova legge elettorale è da mesi tema di riflessione, di dibattito e di polemiche anche un po’ su di tono. In […]

Ciao 2013, benvenuto 2014

Ottimismo, speranza, fiducia. È sempre stato così. Quando si é alle porte di un nuovo anno, delusioni e frustrazioni si trasformano in lontani ricordi. E l’amarezza per le mete mancate svanisce, capitola di fronte all’entusiasmo che nasce dai nuovi progetti. Il 2013 é stato un anno difficile. Per il Venezuela, é stato complesso nell’ambito politico […]

La Circoscrizione Estero

Coraggio e fermezza. Forse, anzi soprattutto, onestà intellettuale. Il premier Enrico Letta ha sorpreso tutti. Stanco dei diktat e dei ricatti, ha rifiutato compromessi di comodo e mostrato coerenza, una virtù rara nella politica italiana – e ci sia permesso di dirlo con franchezza, non solo in quella italiana –

Una porta aperta

Dalla politica all’economia, dall’utopia al pragmatismo. Il recente viaggio del presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, e del suo ministro degli Esteri, Elías Jaua, al Vecchio continente, rappresenta una svolta importante nelle relazioni diplomatiche del Paese

E torna la speranza

Abbiamo sempre sostenuto, e purtroppo anche molte volte ne abbiamo avuto riscontro, che gli schizzi dell’intolleranza e della xenofobia colpivano inevitabilmente anche noi italiani all’estero. Il rifiuto per il diverso, per l’altro nel quale fai difficoltà a riconoscerti, non risparmia nessun “diverso” e noi che ci siamo arricchiti negli anni di un’altra cultura e un’altra […]

L’Italia è troppo lontana

L’Italia sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia. L’instabilità politica, la crisi economica che morde ormai da mesi, rischiano di gettare il nostro paese in un pozzo da cui potrebbe essere molto difficile uscire. E le ripercussioni saranno negative anche per le comunità italiane all’estero. Per quanto riguarda noi del Venezuela la […]

La svolta

Il desiderio di un colpo di timone; la voglia di nuovo. Insomma, la volontà di cambiare. Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, l’avrebbe definita come la necessità, sentita ormai come una grande urgenza, di rottamare. Ecco, è in questa chiave che, a nostro avviso, vanno letti i risultati in Venezuela delle consultazioni politiche italiane. Dalle […]

Le conseguenze dell’ingovernabilità anche per noi

Spaventano i risultati elettorali italiani, spaventa, giustamente, l’eventualità di dover tornare alle urne a causa dell’impossibilià di avere una maggioranza al Senato capace di garantire la governabilità. Sarebbe drammatico per l’Italia ma anche per tutti noi che all’Italia siamo strettamente legati. In un momento in cui il mondo intero, ma soprattutto l’Europa, è alle prese […]

Agustín Codazzi, riunioni a porte chiuse

Dopo l’assemblea pubblica fortemente voluta dal Console Generale d’Italia, Giovanni Davoli, giovedí scorso c’è stato un secondo incontro tra genitori, Consolato Generale e Giunta Direttiva della nostra scuola italiana, la “Agustín Codazzi”. Questa volta, la riunione si é svolta a porte chiuse. Non é stato permesso l’accesso ai nostri giornalisti. La “Asociazione Civile Agostino Codazzi” […]

Salviamo la nostra scuola

Motivo di vanto e di prestigio. Insomma, di orgoglio. Ieri era il fiore all’occhiello della nostra Collettività; oggi, in cambio, é solo motivo di preoccupazione. La scuola, la nostra “Agustín Codazzi”, vive uno dei suoi momenti più difficili. Forse il peggiore della sua storia. Creata tra mille illusioni da chi era fermamente convinto che una Comunità, per conservare le sue radici, deve promuovere innanzitutto la diffusione della propria lingua e della propria cultura, oggi deve affrontare i tanti problemi che per troppi anni sono stati sottovalutati, trascurati e procrastinati.

La nuova sfida della “Voce”

Dalla macchina a vapore all’auto elettrica. Dalle lettere che impiegavano una vita per raggiungere il destinatario all’immediatezza dell’e-mail. Per l’uomo non esistono frontiere. Non smetterà mai di stupire. E così, il ‘villaggio globale’ di McLuhan abbandona il terreno della teoria per trasformarsi in una fantastica realtà. Una realtà che rende il nostro mondo sempre più […]

Nuovo Look per una nuova sfida

New look. Una nuova veste per stare a tono con i tempi che cambiano, ma non solo. L’internauta che oggi visita la nostra ‘voce’ troverà la grata sorpresa di una pagina assai diversa da quella che lo ha accompagnato, giorno dopo giorno, in questi anni. Avrà davanti a sé una ‘voce.com.ve’ dal formato nuovo, svecchiato, più dinamico e partecipativo. Il navigatore, il nostro internauta, non sarà più un semplice spettatore; un lettore distante e passivo ma, attraverso i suoi commenti, sarà protagonista ed interprete dei fatti che lo interessano e coinvolgono la nostra Comunità.

Immigrazione ed emigrazione una ricchezza per il Paese

Due paesi. Due Italie. Il presidente Napolitano, con il suo autorevole intervento, ha messo il dito nella piaga. E fatto notare quanto assurdo sia che chi nasce in Italia non abbia diritto alla cittadinanza. Eppure è così. Tale è il caso dei figli degli immigrati. Una ingiustizia giuridica alla quale il capo dello Stato ha chiesto di porre rimedio. Il presidente Napolitano, trasformandosi nella coscienza del Paese, ha semplicemente messo in evidenza il problema che riguarda tanti giovani, che, sebbene formalmente continuino ad essere stranieri a seguito della normativa vigente, siano di fatto cittadini italiani

L’Inps e le nostre comunità

Loro. Proprio così. Ancora una volta loro: i nostri anziani, la fascia più esposta e meno protetta della nostra Collettività. Se ieri, per una decisione assurda che comporta un risparmio irrisorio per le arche dello Stato, è stato stabilito di tagliare anche sul capitolo di spesa relativo agli italiani all’estero; oggi l’Inps, attraverso una disposizione transitoria che sorprende, ha deciso di creare nuovi disagi ai nostri pionieri, a quelli che ricevono una pensione dall’Italia. Non si sa quanti siano quelli penalizzati dalla norma provvisoria

Una scuola biculturale

La notizia, al principio, ha avuto lo stesso effetto di un fulmine a ciel sereno. Ora, dopo la pausa pasquale e ormai tornati alla quotidianità, alla sorpresa iniziale deve far seguito una profonda riflessione. D’altronde, quanto sta accadendo alla Scuola Agostino Codazzi è un campanello d’allarme che non va né ignorato né sottovalutato.

Uniti nelle difficoltà

Tempi di crisi, tempi difficili. Le ristrettezze economiche hanno obbligato le autorità a provvedimenti severi. In primis, l’intervento radicale sul controllo dei cambi, con l’eliminazione dello schema precedente. Di fatto, si è decretata la svalutazione del bolívar pari ad oltre il 70 per cento del suo valore. Scelta scontata ma, non per questo, meno discutibile e polemica

Un triste natale

Non sarà questo un bel Natale. Non lo sarà, almeno, per i nostri connazionali che non potranno usufruire nuovamente delle “Polizze-Rescarven”. La notizia, resa nota in questi giorni dal Consolato Generale d’Italia, è arrivata come una doccia fredda. Si legge nel comunicato affidato alle pagine del nostro Giornale che il contratto stipulato tra il Consolato Generale d’Italia e la compagnia Rescarven , “per la copertura di 800 connazionali scade il 31.12.2010

Solidarietà

Il 7 aprile del 2009, all’indomani del terribile terremoto che distrusse il centro storico dell’Aquila ed i suoi magnifici borghi, chiamammo all’appello la nostra Collettività. E tutti risposero, senza eccezione. Risposero le nostre istituzioni e fecero altrettanto tutti i nostri connazionali. Fu una corsa alla solidarietà. Allora, la generosità degli italiani del Venezuela – di tutti gli italiani e non solo di quelli di origine abruzzese – si materializzò in una cospicua somma di denaro

Gli immigrati

L’immigrazione è fonte di ricchezza. Nulla di nuovo. Nessuna scoperta trascedentale, almeno per noi che viviamo l’Italia fuori d’Italia. D’altronde, è sufficiente uno sguardo alla nostra realtà. Non vi pare? Gli italiani all’estero non solo hanno contribuito con le loro rimesse al miracolo economico degli anni ’60…

Il futuro dei Fedeciv

Tante le critiche. Gli argomenti, poi, sono sempre gli stessi. Anche a Merida. Li citiamo: i nostri “giochi Fedeciv” sono diventati ormai un “mostro” difficile da gestire ed ancor più da programmare, eppoi rappresentano una spesa difficilmente giustificabile in un contesto economico di crisi come quello che viviamo oggi…

El 26/S

¿El 26/s nació otra Venezuela? ¿Al día siguiente del proceso electoral, despertamos en un país distinto? No creemos. No somos de los que comulgan con esta tesis. Al contrario, somos de los que están convencidos de que el país que se expresó a través del voto siempre ha existido. Decimos, Venezuela nunca ha dejado de ser políticamente plural.