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LVBP: il lanciatore Guillermo Moscoso vince il premio pitcher dell’anno

Pubblicato il 11 gennaio 2018 da redazione

Guillermo Moscoso

 

CARACAS – Guillermo Moscoso (34 anni) si é aggiudicato il “Carrao Bracho”, premio assegnato al miglior lanciatore della Liga Venezuelana de Baseball.

Il pelotero dei Tigres de Aragua durante la stagione regolare ha raggiunto uno score di 5 vittorie e 2 sconfitte in 70.1 inning lanciati. Moscoso é stato uno dei pilastri che ha permesso ai Tigres di qualificarsi per i playoff dove sono stati eliminati nello spareggio dai Navegantes del Magallanes. Lo starter ha ottenuto 26 dei 50 voti possibili.

Il lanciatore nato a Maracay ha alle spalle una vasta esperienza nella Major League Baseball dove ha difeso le maglie di Texas Rangers (2009-2010), Oakland Athletics (2011), Colorado Rockies (2012) e San Francisco Gigants (2013). Senza dimenticarsi le stagioni disputate in Giappone con il Yokohama Bay Star (2014-2016) ed in Messico con i Bravos de León.

Moscoso ha anche partecipato nel World Baseball Classic del 2017, ma difendendo i colori della nazionale colombiana.

Nella speciale classifica del “Carrao Bracho” il lanciatore Moscoso prende il posto di Raúl Rivero (Cardenales de Lara) che si era aggiudicato questa distinzione per due anni di seguito.

Oggi sarà svelato il nome del vincitore del “Chico Carrasquel” che premia al miglior manager della stagione.

 

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LVBP: l’italo-venezuelano Blasini nuovo direttore generale dei Tiburones

Pubblicato il 08 gennaio 2018 da redazione

Luis Blasini

 

CARACAS – I Tiburones de La Guaira hanno disputato una delle peggiori stagioni della loro storia. Infatti gli squali hanno chiuso la regular seasson con un magro bottino di 24 vittorie e 39 sconfitte. In questo modo hanno rimandado un’altra volta l’appuntamento con lo scudetto che manca da ben 32 anni, dalla stagione 1985-86.

Per questo motivo all’interno dell’organigrama dei Tiburones de La Guaira ci sono stati dei cambi: fuori Jorge Velandia (Direttore Generale dell’area sportiva) e Cristóbal Colón (Direttore Generale). Tra i nuovi membri dello staff dirigenziale dei Tiburones ci sarà l’italo-venezuelano Luis Blasini.

“Dopo aver ammesso nei giorni scorsi che la giunta direttiva non era contenta dei risultati ottenuti dalla dirigenza sportiva, la cosa più coerente era iniziare a ristrutturare la squadra dall’interno” – ha dichiarato Amtonio José Herrera, vicepresidente e copropietario della squadra, aggiungendo – “La persona più idonea per capitanare questa ristrutturazione é Luis Blasini”.

L’italo-venezuelano ha una vasta esperienza nella Liga Venezolana de Baseball Profesional. Durante la sua carriera ha ricoperto il ruolo di direttore generale dei Navegantes del Magallanes dal 2009 al 2015. In questo periodo di tempo i Navegantes hanno disputato quattro finali, vincendo due scudetti. A questo va aggiunto che nei sei anni alla guida della squadra valenciana il Magallanes si é qualificato in cinque occasioni ai playoff.

Ma la sua esperienza con i turcos era iniziata nel campionato 1995-1996 ricoprendo diversi ruoli. Con lui i Navegantes hanno avuto un record di 267 vittorie e 217 sconfitte. Da segnalare che é il miglior bottino per una squadra della LVBP in questo periodo.

“Ho iniziato a conversare con Blasini già durante la passata stagione per tentare di convincerlo. Ma lui aveva preferito concedersi un anno sabatico per dedicare più tempo alla familia” – spiega Herrera nel comunicato stampa, aggiungendo – “Quest’anno dopo le partite disputate a Maracaibo, dove abbiamo ottenuto dei risultati catastrofici ho telefonato a Blasini per iniziare di nuovo le trattative. Ci siamo riuniti Francisco Arocha (altro socio dei Tiburones, ndr), Blasini ed io fino a trovare un accordo”.

Blasini e Oswaldo Guillén (manager della squadra) hanno già sostenuto un incontro telefonico e stando a quanto riferito nel comunicato stampa dei Tiburones, c’è stato un’ottimo feeling tra i due.

Sarà la volta buona che sotto la guida esperta dell’italo-venezuelano Luis Blasini i Tiburones riuscirano a sfatare il tabú con lo scudetto? Lo scropriremo tra pochi mesi, intanto i tifosi dei salados iniziano a fantasticare.

(Fioravante De Simone)

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Baseball: Willson Contreras é il nuovo Re dei fuoricampo

Pubblicato il 05 dicembre 2017 da redazione

baseball

 

CARACAS – Nei giorni scorsi, quando ha ricevuto l’invito per partecipare al Festival del Jonrón Pepsi, il ricevitore Willson Contreras aveva promesso che sarebbe stato uno dei protagonisti dell’evento. Ieri sera ha mantenuto la promessa e non solo, ma alla fine è risultato il vincitore dell’evento che ha radunato i migliori slugger della Liga Venezolana de Baseball Profesional.

Nel primo round dell’evento, che ha avuto come scenario lo stadio José Bernardo Pérez della città di Valencia, ci sono stati ben 70 fuori campo. In questa fase hanno lasciato il segno Jesús ‘cacao’ Valdez, Renato Nuñez, Balbino Fuenmayor, Mario Lisson e Contreras.

Nella seconda fase del Festival del Jonrón Pepsi il ricevitore dei Chicago Cubs si é qualificato per la finale grazie ai 9 homerun messi a segno, mentre il suo avversario Nuñez ha timbrato il pass con 8.

Nella finalissima, il primo a a scendere in campo é stato Renato Nuñez che durante il suo intervento é riuscito a mandare soltanto due palle in tribuna, mentre Contreras lo ha fatto in 9 occasioni.

“Più importante che la vittoria é stato il supporto del pubblico. La cosa che mi riempe di soddisfazione é il fatto che serviamo d’esempio per le future generazioni. Stasera non ho vinto io, ma il mio paese. Io sono fiero di rappresentare il Venezuela in giro per il mondo”. – ha dichiarato Contreras a fine gara, aggiungendo – “Non ho parole per descrivere questo momento, l’unica cosa che posso dirvi é che se avró l’occasione di partecipare nuovamente lo faró”.

Nell’albo d’oro troviamo che Eliezer Alfonso con tre titoli (2004, 2006 e 2010) é il massimo vincitore, alle sua spalle Miguel Cabrera (2005 e 2012) e Carlos González (2015-2016). La lista la completano: Melvin Mora (2000), Alex Cabrera (2002), Luis Raven (2003), Pablo Sandoval (2008), Bob Abreu (2009), Luis Jimenez (2011), Mario Lisson (2014) e Willson Contreras (2017).

Tra gli assenti in questa edizione 2017 del Festival del Jonrón Pepsi ci sono stati: Carlos González (vincitore della passata edizione), Rougned Odor, e Salvador Pérez che all’ultimo momento non sono riusciti a scendere in campo. Mentre Jesús Guzmán e José ‘Cafecito’ Martínez hanno alzato bandiera bianca a causa di problemi fisici, ma nonostante questo si sono presentati sul diamante per incitare i loro amici della pelota.

Lo stadio José Bernardo Pérez é stato scelto per celebrare il centenario dei Navegantes del Magallanes. Questa é stata la seconda volta che lo stadio valenciano ha ospitato la manifestazione dopo quella del 2013.

Dopo aver smaltito la sbornia per il Festival de Jonrones Pepsi, i tifosi della pelota sullo stesso campo assisteranno al Juego de las Estrellas che in questo 2017 festeggerà la sua 51esima edizione e che vedrá impegnati i team Orientales ed Occidentales.

(Fioravante De Simone)

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Baseball: a caccia di CarGo nel Festival del Jonrón Pepsi

Pubblicato il 04 dicembre 2017 da redazione

Foto: Jorge Santos Jr. Homerun Derby 2015

 


CARACAS – Oggi lo stadio José Bernardo Pérez della città di Valencia ospiterà la XVI edizione Festival del Jonrón Pepsi.

Il campione in carica Carlos González, noto come CarGo, si presenterá sul diamante valenciano per difendere la corona vinta la passata edizione. Gli slugger che si daranno battaglia per spodestare dal trono dei re dei fuori campo sono: Rougned Odor, Mario Lissón, José ‘Cafecito’ Martínez, Jesús Guzmán, Hernán Pérez, Renato Nuñez, Gerardo Parra, Salvador Pérez e Willson Controres”.

In caso di vittoria González si aggiudicherebbe il suo terzo Festival del Jonrón Pepsi. In precedenza ha vinto la singolare prova nelle edizioni del 2015 e del 2016.

La formula del ‘Festival del Jonrón Pepsi’ prevede una prima fase che si disputerà tramite 5 incroci. I cinque vincitori parteciperanno ad una sorta di girone all’italiana dove i migliori approderanno alla finalissima.

Stando alle opinioni degli esperti di pelota i due slugger che potrebbero spodestare Carlos González sono Mario Lissón e Jesus Guzmán. Entrambi sono i perni dell’attacco dei Navegantes del Magallanes e dei Leones del Caracas. Ma non possiamo dimenticarci di Willson Contreras che nella stagione appena conclusa della MLB ha messo a segno ben 21 homerun con la casacca dei Chicago Cubs e Salvador Pérez che con i Kansas City Royals ha mostrato la sua forza con 27 fuoricampo.

Lo stadio José Bernardo Pérez é stato scelto per celebrare il centenario dei Navegantes del Magallanes . Questa sarà la seconda volta che lo stadio valenciano ospiterà la manifestazione dopo quella del 2013.

(Fioravante De Simone)

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Baseball: All-Star Game della LVBP si disputerà a Valencia

Pubblicato il 22 novembre 2017 da redazione

Lo stadio José Bernando Péerez a Valencia.

 

CARACAS – Il 5 dicembre lo stadio José Bernardo Pérez della città di Valencia ospiterà il tradizionale Juego de las Estrellas, l’annuale partita di esibizione tra i migliori giocatori della Liga Venezolana de Baseball.

L’evento sarà organizzato dall’Asociación Única de Peloteros Profesionales de Venezuela e servirá anche per omaggiare Freddy Garcia, pelotero attualmente in forza ai Tigres de Aragua e che al termine di questa stagione appenderà il guantone al chiodo. L’All-Star Game servirá anche per rendere omaggio a “Felo” Ramírez, Andrés Reiner e i Navegantes del Magallanes che in questo 2017 festeggiano il loro centenario.

“Abbiamo la missione più difficile, che é organizzare un evento di questa caratura, però con noi c’è una squadra che darà il meglio di sé. In questo gruppo spiccano i nomi di Julio Machado, Marco Pernalete, Lino Urdaneta e il dottore Alfredo Jiménez. Tutti noi crediamo nell’ Asociación Única de Peloteros Profesionales de Venezuela e lavoriamo a favore dei peloteros attivi e ritirati” ha dichiarato Edgar Naveda, presidente della AUPPV.

Freddy Garcia ha esordito tra i professionisti nella stagione 1995-1996, allora aveva 19 anni, con la maglia dei Navegantes del Magallanes. Nella Liga Venezolana de Baseball Profesional ha disputato otto stagioni indossando le maglie di Magallanes e Tigres de Aragua.

“Freddy Garcia é stato un lanciatore che ci ha regalato tante soddisfazioni. Per tanti anni é stato il lanciatore creolo con più vittorie in Major (156, ndr). Freddy ha nel suo palmares un titolo vinto con la maglia dei Chicago White Sox. Per questo motivo al momento di scegliere gli omaggiati non ci sono stati dubbi.” ha commentato Naveda.

Il record di più vittorie per un lanciatore venezuelano in Major League Baseball é stato superato l’anno scorso da Félix Hernández.

(Fioravante De Simone)

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Baseball: Altuve vince il premio MVP dell’American League

Pubblicato il 17 novembre 2017 da redazione

 

CARACAS – L’attesa é finita! Il tanto desiderato premio é arrivato. Finalmente é stato annunciato il vincitore dell’MVP dell’America League: é il venezuelano José Altuve.

In questa stagione, il piccolo gigante, ha chiuso la regular seasson con una media battuta di 345 punti, sono 204 i punti battuti a casa (ha chiuso al secondo posto), le basi rubate sono state 30 ed i fuoricampo 24. Questi numeri sono serviti per aiutare gli Astros a prendere il volo fino ad arrivare alle World Series e addirittura vincerle per la prima volta.

Nella speciale graduatoria Astroboy il venezuelano ha avuto la meglio su Aaron Judge (New York Yankees) e José Ramírez (Cleveland Indians). Il giocatore dei Yankees può almeno consolarsi, ha vinto il premio di Rookie of the Year grazie alle sua ottima performance con la maglia della squadra della grande mela. Mentre il “piccolo gigante”, come lo chiamano gli esperti in materia, é il primo giocatore che per due anni di fila riesce a mettere a segno 200 hits, 30 stolen bases e 20 fuoricampo.

Questa é la seconda volta che un pelotero venezuelano si aggiudica il prestigioso premio MVP, il suo predecessore é stato Miguel Cabrera.

FDS

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Baseball: José Altuve l’arma in piú degli Astros

Pubblicato il 24 ottobre 2017 da redazione

Jose Altuve #27 degli Houston Astros. Elsa/Getty Images/AFP

 CARACAS – In questo 2017 il venezuelano José Altuve sta vivendo un anno strepitoso in Major League Baseball con la maglia degli Houston Astros. La formazione texana é passata dall’ultima posizione del 2014 a giocarsi il titolo delle World Series.

Tra i protagonisti degli Astros, c’é il venezuelano Altuve che si é caricato la squadra sulle spalle ed ha mandato al tappeto nientemeno che i Boston Red Sox (3-1) e New York Yankees (4-3).

Il seconda base nelle quattro gare disputate nel Minute Maid Park, tana della formazione texana, ha avuto una media battuta di 533 punti. La prestazione di Altuve é stata la terza piú alta, soltanto superata dal venezuelano Pablo Sandoval (588) e Hunter Pence (563) entrambi lo hanno fatto con la maglia dei San Francisco Gigants durante le World Series del 2012.

Per il pelotero venezuelano sono arrivate parole d’elogio anche da uno storico degli Houston Astros, l’italo-venezuelano Graig Biggio: “E’ stato divertente vedere l’evoluzione che ha avuto questo ragazzo sin dal suo arrivo. Stagione dopo stagione ha lottato per arrivare fin qui. Ha vinto tre titoli della batting championship (2014, 2016 e 2017 ndr), mette a segno piú di 200 hits a stagione, un guanto d’oro. José è un giocatore straordinario! Puó fare cose incredibili sia a livello difensivo che offensivo per questo ha vinto tutti i premi che ha in bacheca”.

Gli Astros tornano alle World Series dopo ben 12 anni, quando nel 2005 persero per 4-0 con i White Sox (allora allenati dal venezuelano Oswaldo Guillen) in quanto all’epoca Houston militava nella National League. Dal 1962, anno di fondazione, ad oggi Houston non ha mai vinto un titolo iridato.

Oggi, alle 20:09 nel Dodgers Stadium, inizieranno le World Series. Per l’ottava volta nella storia della Major League a contendersi il titolo ci saranno 2 squadre capaci di vincere più di 100 partite in regular season, l’ultimo precedente risale al 1970. A sfidarsi per il titolo delle World Series ci saranno infatti i Los Angeles Dodgers e gli Houston Astros, campioni rispettivamente della National e dell’American League.

(Fioravante De Simone)

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LVBP: primo duello stagionale tra Caracas e Magallanes

Pubblicato il 19 ottobre 2017 da redazione

LVBP: primo duello stagionale tra Caracas e Magallanes

 

CARACAS – Caracas e Valencia sono separate da 167,2 km e circa 2 ore e 15 minuti in macchina, ma un’acerrima rivalità le unisce, una delle più accese dello sport. Per chi non fosse un consueto tifoso del baseball, questa sfida può essere paragonata nel mondo del calcio a un Juve-Inter o Real-Barcellona.

Oggi alle 19:00 il diamante dello stadio José Bernardo Pérez sarà lo scenario della prima sfida stagionale tra Leones del Caracas e Navegantes del Magallanes.

La squadra capitolina ha avuto un ottimo inizio di stagione, ha un score di 5 vittorie e 3 sconfitte. Fino a questo momento il giocatore più in forma tra i melenudos é il Rookie Alexander Palma che ha una media battuta di 369. Per la sfida di stasera salirà sul monte il lanciatore cubano Yoanys Quiola.

Dal canto suo il Magallanes dopo un inizio negativo ha iniziato a carburare portando a casa diverse vittorie al cardiopalma. Tra i ‘turcos’ il giocatore che si é caricato la squadra sulle spalle a livello ofensivo é il ‘novato’ Luis Torrens con una media battuta di 333 ed Humberto Arteaga. Per la squadra valenciana salirà sul monte di lancio John Lamb.

Una rivalità nata 75 anni fa

La rivalità tra queste due franchige risale al 1942, per la precisione al 31 ottobre di quell’anno, allora Magallanes e Cervecería Caracas si affrontarono per la prima volta. Per la cronaca la gara fu vinta dai ‘magallaneros’ con risultato di 4-0. Qell’incontro fu visto dai tifosi dell’epoca, come la continuazione della rivalità tra Magallanes e Royal Criollos degli anni ’30. Cerveceria Caracas aveva ereditato la stessa filosofia dei Royal: quella di avere nel roster solo ‘peloteros’ venezuelani.

Da allora Caracas e Magallanes si sono affrontati tra regular season, post season e finali in 767 occasioni con un bilancio di 386 vittorie per i valenciani e 381 per i capitolini. I tifosi hanno potuto letteralmente godersi tre finali tra queste due franchige nelle stagioni: 1993-1994, 1996-1997 e 2009-2010.

(Fioravante De Simone)

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LVBP, oggi in quattro città si sentirà gridare: “Play Ball”

Pubblicato il 10 ottobre 2017 da redazione

baseball

Lo stadio di baseball.

 

CARACAS – Ci eravamo lasciati con le Águilas del Zulia che festeggiavano lo scudetto della stagione 2016-2017. Oggi nelle città di Barquisimeto, Caracas, Maracaibo e Puerto La Cruz ci sarà il grido di Play Ball che segnarà l’inizio del campionato della Liga Venezolana de Baseball Profesional.

Bravos de Margarita, Cardenales de Lara, Caribes de Anzoátegui, Leones del Caracas, Navegantes del Magallanes, Tiburones de La Guaira e Tigres de Aragua cercheranno di spodestare dal trono della LVBP le Águilas.

In questa stagione 2017-2018 il campionato giungerà alla 73/esima edizione e si disputerà in onore di Rubén Mijares, storico personaggio del mondo della pelota venezuelana, attualmente é il presidente dei Bravos.

Analizziamo nel dettaglio le possibilità delle 8 protagoniste della Liga Venezolana de Baseball Profesional.

Dopo 17 anni le Águilas hanno messo in bacheca un nuovo trofeo della LVBP per questo motivo faranno di tutto per bissare il sucesso della passata stagione. Il manager Lipso Navas ha a disposizione un roste con un mix di veterani e giovani promesse. Ai nastri di partenze il manager della formazione marabina ha dichiarato: “Ho trovato un gruppo motivato e con voglia di vincere”.

Nei 48 anni di vita le Águilas del Zulia hanno messo in bacheca 6 titoli della Liga Venezolana de Baseball Profesional e due della Serie del Caribe (1984 a San Juan e 1989 a Mazatlán).

Per numero campionati, la squadra che ne ha messi più in bacheca sono i Leones del Caracas con 20. I melenudos in questa stagione 2017-2018 sono chiamati al riscatto dopo il deludente campionato disputato nella 2016-2017. Per tentare il riscatto la dirigenza della franchigia capitolina ha chiamato Mike Rojas. Il manager di origine cubana spera di avere a disposizione per la stagione pezzi da novanta come Jesús Guzmán, Henry Rodríguez e Félix Pérez. Oltre ai 20 titoli della LVBP i melenudos hanno due Series del Caribe (1982 ad Hermosillo e 2006 a Valencia-Maracay).

Per numero di campionati vinti alle spalle dei Leones troviamo i Navegentes del Magallanes con 12. Nonostante nella stagione 2016-2017 abbiano sfiorato la qualificazione alla post season i Navegantes devono disputare un’ottimo campeonato non solo per rifarsi dallo scorso campeonato, ma anche per festeggiare nel migliore dei modi il centenario della franchigia. Il condottiero del Magallanes sarà Omar Malavé che nei giorni scorsi ha appreso la notizia che Endy Chávez non potrá giocare con la squadra quest’anno.

Oltre ad Endy, non indosseranno la maglia dei Navegantes: José Altuve (impegnato nei play off della MLB con gli Houston Astros) e Félix Hernández (alle prese con un infortunio). Mentre nel caso di Pablo Sandoval non ci sono notizie ufficiali. Ma una cosa é certa, la squadra valenciana farà di tutto per portare a casa il 13 scudetto e perche no vincere il terzo titolo della Serie del Caribe dopo quelli vinti nel 1970 e 1979. Il 26 ottobre durante la Bravos-Magallanes il team valenciano ha metterà in palio un trofeo celebrativo per il suo centenario.

I Tigres de Aragua sono la squadra che ha vinto più scudetti in questo XXI secolo, con 7 titoli nel palmares. In totale la formazione felina ne ha 10. Per ritrovare la strada della vittoria la direttiva dei Tigres ha richiamato il manager Buddy Bailey protagonista dalla panchina degli scudetti vinti negli anni 2000. L’Aragua é un cantiere aperto con una rosa piena di tanti giovani promettenti e dove lo zoccolo duro della rosa é il closer Jean Machí. Con Bailey sulla panchina le quote per la vittoria finale sono salite per i Tigres.

I Cardenales de Lara sono i vicecampioni e si presenteranno sin dai nastri di partenza con il dente avvelenato alla ricerca del 5 scudetto della LVBP.

I Caribes de Anzoáregui da diversi anni sono tra i protagonisti dei play off della Liga Venezolana de Baseball Profesional. Quest’anno avranno sin dalle prime giornate i seguenti peloteros: Denis Phipps, Balbino Fuenmayor ed Oswaldo Arcia. Gli orientali hanno tutte le carte in regola per portare a casa il terzo scudetto della loro storia.

I Tiburones de La Guaira, sono sempre tra i protagonisti della post temporada, ma lo scudetto gli sfugge da più di 30 anni. I tifosi si chiedono, questo sarà l’anno dei Tiburones? Il manager Ozzie Guillén ha a disposizione una rosa abastanza interessante per portare a casa un titolo che i Tiburones non vincono dalla stagione 1985-1986 quando sconfissero per 4-3 in finale i Leones.

Infine i Bravos de Margarita sono l’unica squadra della LVBP a non aver vinto lo scudetto. Nella passata stagione, la franchigia insulare ha stabilito un score di 14 vittorie e 6 sconfitte, prestazione che gli ha permesso di avere un bottino importante per qualificarsi ai playoff. Poi nella post seasson sono stati battuti per 4-3 dai Cardenales de Lara. Ma in questa stagione il manager Henry Blanco spera che la storia sia ben diversa. “Non ci accontentiamo solo con qualificarci per la post seasson, vogliamo lo scudetto”, queste parole sono state rilasciate dal manager Henry Blanco al programma ‘Bravos es Margarita’.

La gara che alzerà il sipario della stagione 2017-2018 sarà Magallanes-Águilas in programma alle 19:00 stagio Luis Aparicio della città di Maracaibo. Completeranno la giornata: Tigres-Cardenales (stadio Antonio Herrera Gutiérrez di Barquisimeto), Bravos-Caribes (stadio Nueva Esparta) y Leones-Tiburones (stadio Universitario).

(Fioravante De Simone)

 

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José Altuve

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Baseball: al via i Playoff della MLB con 22 venezuelani tra i protagonisti

Pubblicato il 03 ottobre 2017 da redazione

baseball

Postseason 2017

 

CARACAS – Il cammino del baseball verso le World Series inizia con Wild Card Game dell’American League, partita secca tra le prime due migliori franchigie che non hanno conquistato la vetta delle relative Division. I New York Yankees (che hanno chiuso la stagione con un record di 91 vittorie e 71 sconfitte) ospiteranno i Minnesota Twins (85-77). Mentre nella National League il Wild Card Game metterà a confront gli Arizona Diamondbacks (93-69) ed i Colorado Rockies (87-75).

Oltre alle franchige già menzionate nei playoff ci saranno i Cleveland Indians, Boston Red Sox, Houston Astros, Chicago Cubs, Washington National e Los Angelez Dodgers.

A fare notizia in questa edizione 2017 dei playoff della Major League Baseball é la presenza di 22 giocatori nati nella terra di Bolívar, uno di loro di origine italiana il lanciatore Antonio Senzatela con la maglia del Colorado.

baseball

Antonio Senzatela

La squadra con più venezuelani sono i Rockies con 5: Carlos González (record di 262 punti e 14 fuoricampo durante la regular seasson), Gerardo Parra (media battuta di 311 e 10 homerun), Alexi Amarista (238 e 3 hr), Germán Márquez (11 vittorie e 7 sconfitte) e l’italo-venezuelano Senzatela (10 vittorie e 5 ko).

Alle spalle dei Rockies troviamo gli Arizona Diamondbacks con 4: David Peralta (ave. 293 e 14 hr), Gregor Blanco ave 236 e 3 fuoricampo)Ildemaro Vargas (ave 111) e il lanciatore Silvino Bracho.

Le squadre con due giocatori venezuelani sono Boston Red Sox, Chicago Cubs, Houston Astros, i Minnesotta Twins e i Washington National. Con i Red Sox ci sono: Sandy León (average di 224 e 7 fuoricampo) ed Eduardo Rodríguez (6 vittorie e 7 ko). Coi Twins cercheranno di portare in alto il nome del Venezuela: Eduardo Escobar (average 254 e 21 fuoricampo) ed Ehire Adrianza (media battuta 267 e 2 hr). Con gli Astros José Altuve (con una media di 347 e24 fuoricampo) e Marwin González (average di 303 e 23 homerun). Infine con i National ci sono José Lobatón (ave. 167 e 4 hr) e Adrián Sánchez (media battuta di 250).

Coi i Cubs ci sarà Wilson Contreras che durante la regular seasson ha ottenuto una media battuta di 276 con 21 fuoricampo e il Lanciatore Héctor Rondón (4 vittorie ed una sconfitta).

A quota uno troviamo New York Yankees, Cleveland Indians e Los Angeles Dodgers. Coi Yankees troviamo Ronald Torreyes (media battuta di 296 e 3 homerun).

Nel roster dei Dodgers c’è il lanciatore Luis Avilán (2 vittorie e 3 ko), mentre con gli Indians potranno schierare Carlos Carrasco (18 vittorie e 6 sconfitte).

baseball

José Altuve

Ai nastri di partenza questa post seasson si preannuncia interesante con sfide affascinanti. Vi presenteremo alcune curiosità.

Gli Indians si prensenteno in questa post seasson con il dente avvelenato dopo aver perso nei supplementari in gara sette il titolo nella stagione 2016. Durante la stagione regolare il team dello stato dell’Ohio ha stabilito un primato di 22 vittorie consecutive. Durante la sua storia Cleveland perso tre World Series 1995, 1997 e 2016, con il poco lusinghiero record, nel primo caso, di essere l’unica squadra ad aver perso una gara 7 in cui era in testa al nono inning.

I Chicago Cubs vogliono bissare l’impresa della passata. Ma c’è da segnalare che l’ultima squadra ad aver vinto in anni consecutivi sono stati i New York Yankees che tra il 1998 e il 2000 vinsero tre titoli. Nello scorso campionato i Cubs sono tornati sul trono ad oltre un secolo dall’ultimo trionfo (1908) e a 71 anni dall’ultima apparizione alle World Series, datata 1945.

Se i Cubs cercano di bissare la vittoria dell’anno scorso ci sono quelli che vogliono vincere per la prima volta le World Series com’è il caso dei Houston Astros, Washington National e i Colorado Rockies.

I Twins sono stati una delle piacevoli sorprese di questa stagione, visto che venivano da un 2016 a dir poco disastroso e che la campagna acquisti non era stata di quelle che fanno sognare i tifosi. Partendo da un record di 56-103, il manager Paul Molitor ha stabilito un record assoluto in MLB (nessuna franchigia era passata da una stagione con più di 100 sconfitte alle post-season in un solo anno), ed è stato eccellente nel plasmare un roster fatto di giovani promesse che hanno velocemente brillato grazie anche al supporto di veterani come Brian Dozier e Joe Mauer.

Non resta che accomodarsi sul divano e godersi tutte le gare che ci regalerá la postseason della MLB.

(Fioravante De Simone)

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bravos manager

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LVBP: i Bravos sognano lo scudetto

Pubblicato il 21 settembre 2017 da redazione

LVBP Bravos

LVBP: I Bravos sognano lo scudetto

CARACAS – Mancano 19 giorni al fischio d’inizio della stagione 2017-2018 della Liga Venezolana de Baseball Profesional (LVBP) e le protagoniste del campionato hanno iniziato a prepararsi per portare a casa la coppa. Tra le squadre che sognano di vincere il titolo della LVBP ci sono i Bravos de Margarita, che dal 2007, stagione dopo stagione hanno un sogno nel cassetto vincere lo scudetto e rappresentare il Venezuela nella Serie del Caribe (la Champions League del baseball dei Caraibi).

Nella passata stagione, la franchigia insulare ha stabilito un score di 14 vittorie e 6 sconfitte, prestazione che gli ha permesso di avere un bottino importante per qualificarsi ai playoff. Poi nella post seasson sono stati battuti per 4-3 dai Cardenales de Lara. Ma in questa stagione il manager Henry Blanco spera che la storia sia ben diversa.
“Non ci accontentiamo solo con qualificarci per la post seasson, vogliamo lo scudetto”, queste parole sono state rilasciate da Blanco al programma ‘Bravos es Margarita’.

Durante la loro storia, i Bravos hanno avuto il seguente andamento: al primo anno, nella stagione 2007-2008, grazie ad un score di 31 vittorie e 32 sconfitte, la squadra si é qualificata per la fase ‘todos contra todos’. Nel campionato sucessivo, gli insulari, hanno hanno avuto una performance con 23 vittorie e 40 ko chiudendo all’ultimo posto della classifica.

Nella 2009-2010 hanno chiuso il campionato al quarto posto con un record di 30 successi e 33 sconfitte qualificandosi por i playoff, l’anno sucessivo si sono qualificati al quinto posto grazie ad una performance di 31-30. Poi nei campionati sucessivi i Bravos hanno vissuto un periodo buio dove sono stati il fanalino di coda nella 2011-2012 (record 25-38), punultimi nella 2012-2013 (23-38), nuovamente ultimi nella 2013-2014 (23-40) e 2014-2015 (23-39).

Nella stagione 2015-2016 con una formula di qualificazione diversa, si sono qualificati al 4to posto con uno score di 28 e 35. Infine l’anno scorso hanno chiuso la stagione al sesto posto con 30 vittorie e 33 sconfitte.

In questa stagione che inizierá tra 19 giorni, i Bravos sperano di contare con uno dei suoi pezzi da novanta David Peralta, che nel campionato della Major League Baseball gioca in forza agli Arizona Diamondbacks.

“Abbiamo un gruppo di giovani con cui possiamo fare grandi cose nelle prime giornate di campionato. Poi, poco a poco inizieranno ad aggregarsi al gruppo campioni del calibro di José Osuna, Breyvic Valera, Elías Díaz e (David) Peralta. Nella societá stanno lavorando tutti per vincere il primo scudetto della storia di Margarita. I nostri importati sono di ottima qualitá ed insieme ai nostri creoli ci sará il mix perfetto per puntare in alto” ha dichiarato Blanco.

La stagione dei Bravos de Margarita inizierá con una serie di cinque gara consecutive in trasferta: tre in casa dei Caribes de Anzoátegui e due nella tana dei Leones del Caracas. Poi dal 17 al 22 ottobre disputeranno cinque gare sul diamante del stadio Nueva Esparta: tre contro i campioni in carica (Águilas del Zulia) e due coi Tigres de Aragua.

Il campionato della Liga Venezolana de Baseball Profesional alzerá il sipario della stagione regolare il prossimo 10 ottobre e si estendedrá fino al 2 dicembre.

(Fioravante De Simone)

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