Archivio tag | "circoscrizione"

Tags: , , ,

Legge elettorale: anche i residenti in Italia si possono candidare nella Circoscrizione Estero

Pubblicato il 13 ottobre 2017 da redazione

Senatore Claudio Micheloni.

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato stampa ricevuto dal Senatore Claudio Micheloni

Non è certo cosa semplice approvare una nuova legge elettorale quando la legislatura volge al termine: gli interessi di parte, e di cortissimo respiro, trovano maggiori spazi per imporsi, nonostante la tormentata vicenda degli ultimi anni dovrebbe suggerire, se non imporre, senso di responsabilità e attenzione alla qualità della nostra democrazia.

Per esprimere un giudizio complessivo sulla nuova legge preferisco attendere il suo arrivo al Senato.
C’è tuttavia una novità, intervenuta dopo il passaggio in commissione alla Camera, che riguarda direttamente la circoscrizione estero, dunque i milioni di cittadini italiani residenti fuori dal Paese:

“Gli elettori residenti in Italia possono essere candidati in una sola ripartizione della circoscrizione Estero; gli elettori residenti all’estero possono essere candidati solo nella ripartizione di residenza della circoscrizione Estero.”

Si tratta indubbiamente di un cambiamento storico: prevedere la possibilità di collocare nella circoscrizione estero candidati residenti in Italia, infatti, significa contraddire radicalmente la logica, le finalità e il significato della legge sul voto degli italiani all’estero.

Nei dieci anni abbondanti che sono trascorsi dalla prima applicazione della legge, in effetti, abbiamo assistito a diversi tentativi di aggirare questa regola fondamentale: tentativi terminati con inchieste penali, quando scoperti, o avvolti nel silenzio compiacente di quanti si curano esclusivamente dei propri interessi di ceto e non dei diritti dei cittadini che pretendono di rappresentare.

A chi può interessare una circoscrizione estero nella quale si possono candidare quei politici della madrepatria che non abbiano trovato collocazioni alternative? A chi, se non a quelle segreterie di partito che, non contente di continuare a sottrarsi a un diretto e limpido giudizio popolare, giungono oggi a sovvertire il senso di una norma approvata con oltre 50 anni di ritardo sul dettato costituzionale?

Mi colpisce il silenzio assordante con cui tale modifica è stata accolta sin qui, con le sole eccezioni del segretario generale del CGIE Schiavone e dell’onorevole Fedi, e prima di loro del senatore Di Biagio.

Mi colpisce, ma non mi stupisce, dato che nessuno aveva trovato nulla da obiettare quando, pochi mesi fa, il Partito Democratico, in occasione delle sue ultime primarie, aveva cancellato la medesima regola. Nonostante le mille assicurazioni secondo le quali si trattava di un’eccezione circoscritta, decisi di rinunciare a partecipare alle liste per le primarie, per un motivo molto semplice: non si gioca con i principi.

Ritengo gravemente sbagliato trattare questa vicenda in termini politicisti, quasi fosse una questione ordinaria, da valutare come un più o un meno all’interno di una trattativa, preoccupandosi della candidabilità degli italiani all’estero in Italia, o vantando lo straordinario risultato di aver evitato una modifica ancora più estesa. Se qualcuno getta immondizia nel giardino di casa mia, cerco di impedirlo o mi consolo pensando che qualcun altro voleva trasformarlo direttamente in una discarica?

L’ottusità è più pericolosa della malafede. Come si può ignorare che con questa modifica si aggiungerebbe, alle diverse delusioni degli ultimi anni, l’amarezza di una umiliazione definitiva delle ragioni storiche, morali, economiche e culturali che hanno portato all’introduzione della circoscrizione estero?

È una domanda aperta, che pongo a me stesso, a chi ha parlato e soprattutto a chi tace.

Spero che ciascuno di noi, rappresentanti degli italiani all’estero, trovi il coraggio e la dignità di esprimersi: il silenzio e l’ipocrisia non salveranno nessuno.

 

Sen. Claudio Micheloni

Presidente CQIE – Comitato per le questioni degli italiani all’estero

Membro 3 Commissione permanente – Affari esteri, emigrazione

Commenti (0)

Ultima ora

22:46Corea: Sud stregato da popstar del Nord, possibile concerto

(ANSA) - SEUL, 21 GEN - Tra flash di fotografi e grande attenzione dei media, Hyon Song Wol, leader della pop band tutta al femminile nordcoreana, le Moranbong, molto amata da Kim Jong Un, ha attraversato la zona demilitarizzata insieme ad una delegazione ufficiale di Pyongyang per visitare alcuni siti olimpici, e nella penisola coreana si vocifera di una sua esibizione musicale in occasione dei giochi olimpici invernali di Pyeongchang. Lo scrive il Guardian. Hyon Song Wol - che è apparsa in diretta alla tv sudcoreana mentre stringeva mani e saliva su un treno - ha infatti visitato alcune possibili arene per lo show, tra queste quella di Gangneung, dove parteciperà in ogni caso ad una performance artistica dell'ensemble Samjiyon (140 persone tra musicisti, cantanti e ballerini), concordata durante i colloqui al confine sulla partecipazione degli atleti di Pyeongyang ai Giochi. Hyon, che fa parte del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori nordcoreano, non ha rilasciato dichiarazioni.

22:40M5S: da Di Maio a Fico, i “big” capilista a plurinominali

(ANSA) - PESCARA, 21 GEN - I "big" del M55, stando alle liste dei vincitori delle parlamentarie, risultano tutti capolista ai plurinominali. Probabile - anche se c'è da considerare il fattore quote rosa - che gli esponenti siano stati anche i più votati. Primi nei loro collegi, infatti, risultano il leader M5S Luigi Di Maio, Roberto Fico, Paola Taverna, Carla Ruocco, Manlio Di Stefano, Danilo Toninelli. Primi Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro, esponenti molto vicini a Di Maio, e Carlo Sibilia in Campania.

22:21Calcio: Monchi, cerchiamo sempre innesti per il futuro

(ANSA) - MILANO, 21 GEN - "Dzeko? Ora per noi sono importanti le prossime partite, quello che si farà sarà sempre pensando al meglio per la squadra. Lavoro 365 giorni all'anno, siamo sempre pronti a cercare innesti, ma non stiamo cercando un sostituto di Dzeko. Solo un giocatore per il futuro": lo dice il ds della Roma Monchi prima della partita contro l'Inter a San Siro. Il tema del mercato resta sempre al centro, anche per l'Inter che oggi accoglie Rafinha arrivato a Milano in serata. E il direttore sportivo Piero Ausilio racconta la trattativa: "E' stata difficile perché il Barcellona non voleva privarsene se non in prestito. Ma noi siamo l'Inter, non possiamo lavorare per gli altri. Abbiamo insistito per avere il diritto di un'opzione. Ci piace lavorare su giocatori che possono essere dell'Inter anche in futuro, se no non ci interessano". E sulle prossime operazioni: "Il mercato è imprevedibile, potremmo anche restare così. Nessun giocatore ci ha chiesto la cessione".

21:56Grecia:migliaia in piazza contro accordo su nome Macedonia

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Oltre 50.000 persone sono scese in piazza oggi a Salonicco, nel nord della Grecia, per protestare contro un possibile accordo con la Macedonia ex jugoslava sull'uso del termine 'Macedonia', che i greci rivendicano come esclusivamente ellenico. In piazza molti esponenti del clero più conservatore, dell'estrema destra di Alba Dorata, e rappresentanti delle comunità greche all'estero (che in Grecia vengono definite 'diaspora'). La regione diede i natali ad Alessandro Magno, vanto della cultura e della storia ellenica, e la contesa con Skopje sul nome definitivo dell'attuale Fyrom ('Former yugoslavian republic of Macedonia') è da 27 anni uno degli argomenti più spinosi della politica estera greca, anche se la maggioranza della popolazione sembra meno interessata al tema rispetto a qualche anno fa. Nel 1992, infatti, un milione di persone (quasi un decimo della popolazione greca) sfilarono sempre a Salonicco scandendo lo slogan 'i Makedonia einai Ellinikì', ovvero 'la Macedonia è greca'.

21:52LeU: Grasso, posso ricostruire la sinistra, quindi il Paese

(ANSA) - ASTI, 21 GEN - "Penso di poter ricostruire la sinistra, ricostruire la politica, ricostruire un partito e quindi ricostruire il Paese". Così Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali, ad Asti per un'altra tappa in Piemonte, dopo l'avvio questa mattina a Torino, della campagna elettorale. "I valori della sinistra sono fondamentali, i valori della nostra Resistenza sono quelli che hanno portato la liberazione del nostro Paese e quindi alla Costituzione, che quest'anno ha compiuto 70 anni", aggiunge.

21:31Calcio: Rafinha a Milano, domani le visite con l’Inter

(ANSA) - MILANO, 21 GEN - Rafinha è arrivato a Milano e domani mattina svolgerà le visite mediche con l'Inter. Il centrocampista brasiliano è il secondo rinforzo per il club nerazzurro in questa sessione di mercato. Arriva in prestito dal Barcellona con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro più 3 di bonus. Rafinha non ha fatto dichiarazioni, ma ha sorriso ai giornalisti che lo attendevano in aeroporto. Questa sera potrebbe assistere alla partita contro la Roma dalla tribuna di San Siro, anche se per il momento non ci sono ancora conferme ufficiali.

21:29Calcio: serie A, Cagliari-Milan 1-2

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Prima vittoria stagionale in rimonta e prima esterna sotto la guida di Gattuso per il Milan a Cagliari nel primo posticipo serale della 21/a giornata di serie A, conclusosi 1-2 alla Sardegna Arena battuta dal maestrale. Il Milan ha cercato di fare da subito la partita, stringendo nella loro metà campo i rossoblù, ma è stato il primo a capitolare quando all'8' un tiro di Barella dal limite ha battuto Donnarumma. I rossoneri hanno ripreso a masticare gioco cercando spesso Kalinic, che al 34' è stato atterrato in area. Kessiè ha trasformato il rigore e 6' dopo ha raddoppiato sfruttando un bell'assist dell'attaccante croato. Nella ripresa, i padroni di casa hanno cercato il pari, con maggior intensità dal 35' col Milan in 10 per espulsione di Rodriguez per doppia ammonizione, ma un po' Donnarumma e un po' gli errori di misura hanno impedito al risultato di cambiare. Il Milan sale a quota 31, al settimo posto, scavalcando Atalanta, Udinese e Torino. Il Cagliari resta a 20, in zona pericolosa.

Archivio Ultima ora