Archivio tag | "dollaro"

Tags: , , ,

Dollaro frena la caduta, Fed ribadisce la stretta dei tassi

Pubblicato il 03 gennaio 2018 da ansa

New York Stock Exchange . (AP Photo/Richard Drew)

ROMA. – Frena la caduta del dollaro sui mercati valutari dopo cinque sedute al ribasso, con la Federal Reserve che ribadisce la propria linea su una nuova stretta dei tassi negli Stati Uniti nel corso di quest’anno. La maggior parte degli esponenti della Banca centrale Usa si è detta favorevole ad un “rialzo graduale” dei tassi, secondo quanto emerge dai verbali dell’ultima riunione della Fed del 12-13 dicembre.

“I partecipanti hanno discusso di vari rischi che, se realizzati, potrebbero richiedere un rialzo dei tassi più rapido”, si legge nei verbali, in cui si sottolinea che tali rischi “includono la possibilità di un aumento delle pressioni inflattive a causa degli stimoli fiscali o di condizioni finanziarie accomodanti”. Ma il board ha anche espresso “dubbi” sulla riforma fiscale del Presidente Trump che “probabilmente porterà solo ad un modesto aumento della spesa, anche se l’entità dell’effetto è incerto”.

Sul fronte valutario quindi il dollaro arresta la discesa contro le principali monete, risalendo dai minimi da tre anni a questa parte contro la divisa unica a 1,2006 per euro e guadagnando terreno anche contro lo yen giapponese e la sterlina. Scende invece ai minimi degli ultimi 20 mesi contro lo yuan dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità a 6,4920 yuan per dollaro, con una rivalutazione della propria divisa di 159 punti base.

Alla Borsa di New York l’indice generale S&P 500 supera quota 2.700 punti segnando un nuovo massimo storico mentre il tecnologico Nasdaq prosegue la corsa record sopra i 7.000 punti. A spingere il listino a stelle e strisce è stato soprattutto il dato relativo all’attività manifatturiera, con l’indice Ism salito oltre le attese a dicembre. Il mese scorso il settore manifatturiero

Oltreoceano ha registrato la maggior crescita da settembre e con un rialzo medio dell’indice a 57,6 punti nel 2017, il comparto segna la miglior performance dal 2004. Intanto nella Vecchia Europa procede la marcia della Germania verso la piena occupazione.

A dicembre il numero dei senza lavoro è calato per il sesto mese di fila, facendo scendere il tasso di disoccupazione al 5,5% e segnando un nuovo minimo storico dalla riunificazione tedesca. Secondo gli analisti tutto questo è il riflesso di un boom economico nel principale Paese dell’Eurozona che potrebbe spingere al rialzo salari ed inflazione.

E con la prospettiva di una crescita solida nell’intera zona euro, la Banca Centrale Europea potrebbe chiudere il programma di quantitative easing entro quest’anno. “Se l’economia continua ad andare così bene, potremmo terminare il programma di stimolo entro il 2018”, ha detto l’esponente della Bce Ewald Nowotny, facendo eco alle recenti osservazioni di altri due membri dell’Istituto centrale, Yves Mersch e Benoit Coeure, circa la fine del Qe quest’anno.

(di Alfonso Abagnale/ANSA)

Commenti (0)

Tags: , ,

Euro ai massimi da tre anni pesa sulle Borse, male i bond

Pubblicato il 02 gennaio 2018 da ansa

 

MILANO. – La forza dell’euro che mantiene i massimi da tre anni penalizza ancora le Borse europee, mentre New York tiene e anzi con l’indice tecnologico Nasdaq corre decisa. Il 2018 sui mercati è iniziato così come è finito il 2017, con gli operatori che non vedono grandi possibilità per il dollaro di riprendersi a breve. Per gli Stati Uniti non è un male, mentre le vendite hanno colpito i gruppi europei con propensione all’export ma anche i titoli di Stato dei Paesi da tempo sotto l’attacco della speculazione, come quelli italiani.

I Btp a 10 anni – deboli dall’annuncio della data delle elezioni, con una previsione di stallo politico – hanno infatti segnato un aumento dei rendimenti di oltre otto punti base aumentando ancora lo spread con la Germania, anche se i bond di pari durata del Regno Unito hanno fatto peggio.

Dopo i forti cali di venerdì scorso, vendite anche sui mercati azionari, con Londra che ha ceduto lo 0,6%, Parigi lo 0,4% e Francoforte lo 0,3%. Milano ha tenuto sulla parità, ma diversi gruppi che generano le loro vendite soprattutto all’estero hanno pagato pegno: Brembo -1,8%, Campari -1,4%, Moncler -1%. Bene invece Fca (+1,6%), in progressivo recupero durante la giornata.

L’euro si mantiene tra quota 1,204 e 1,205 sul dollaro, ma in cinque giorni è salito dell’1,3%, un rialzo consistente nel mercato valutario. La ragione è semplice e non c’entra con la recente rivoluzione fiscale ottenuta da Trump: quello che deprime il dollaro, rafforzando l’euro, è lo scetticismo degli operatori sul fatto che l’andamento dell’inflazione statunitense consenta davvero le tre annunciate strette monetarie da parte della Federal reserve nel corso dell’anno appena iniziato.

Così le Borse europee faticano, mentre quelle asiatiche, dopo il rally del 30% del 2017, hanno aperto l’anno ancora in aumento, con gli investitori che guardano con fiducia alle prospettive di stabilità della Cina. Ci guadagna ancora Hong Kong (+36% l’anno scorso) che ha chiuso la prima seduta 2017 in rialzo dell’1,9%, ma bene anche Shanghai (+1,2%), Shenzhen (+1) e Seul (+0,5%), che non risente delle tensioni locali.

Oltre il punto percentuale il guadagno della prima parte di seduta del Nasdaq mentre in Europa non è riuscito a sostenere i mercati nemmeno il record dell’ìndice IHS Markit Pmi del settore manifatturiero, che ha registrato forti tassi di espansione della produzione, nuovi ordini e buoni livelli occupazionali.

(di Alfonso Neri/ANSA)

 

Commenti (0)

Tags: , , ,

L’Euro avanza. Per il dollaro un 2017 nero, il peggiore dal 2003

Pubblicato il 28 dicembre 2017 da ansa

 

NEW YORK. – L’euro avanza sostenuto dalla ripresa europea. La moneta unica sale fino 1,1944 dollari, ai massimi da un mese. Pesante invece il biglietto verde, che continua a perdere terreno nei confronti delle principali valute e si appresta a chiudere l’anno peggiore dal 2003. E il calo – secondo gli analisti – continuerà anche nel 2018, con il dollaro che arretrerà di un ulteriore 2%. Per gli operatori più pessimisti la flessione potrebbe spingersi fino al 5,5%.

Per i mercati emergenti il calo del biglietto verde è una buona notizia e lo è stata per tutto l’anno: la debolezza della valuta statunitense ha infatti sostenuto i titoli azionari e i bond dall’Asia al Sud America, offrendo rendimenti elevati agli investitori esteri.

La corsa dell’euro nei confronti del dollaro è sostenuta dalla politica monetaria della Bce, che nel bollettino economico ha ribadito la sua intenzione di continuare a sostenere la ripresa fino a quando l’inflazione non salirà e non sarà in grado di tenersi sulle sue gambe.

La Fed invece si trova sulla strada opposta: in dicembre ha alzato i tassi di interesse per la terza volta nel 2017. Da allora il dollaro ha subito un calo ininterrotto. Una divergenza di politiche anche dettata dai differenti statuti delle due banche centrali: da un lato la Bce che ha come obiettivo la stabilità dei prezzi, dall’altro la Fed con il duplice mandato della stabilità dei prezzi e della massima occupazione.

Obiettivi che mettono la banca centrale americana di fronte a un dilemma: da lato un mercato del lavoro vicino alla piena occupazione e dall’altro prezzi ancora al palo. A complicare il quadro per il dollaro nei confronti delle altre valute è la richiesta avanzata dal premier giapponese Shinzo Abe alle aziende nazionali, invitate ad aumentare gli stipendi di almeno il 3% il prossimo anno in modo da ampliare gli effetti positivi sull’economia della ‘Abenomics’.

Commenti (1)

Ultima ora

08:07Svezia: esplosione a Malmo, arrestati due sospetti

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Due giovani sui 20 anni sono stati arrestati a Malmo perchè sospettati dell'attentato avvenuto ieri sera ai danni di una stazione di polizia della cittadina svedese, che avrebbe avuto come obiettivo proprio le forze dell'ordine. Lo scoppio, fortissimo, sarebbe stato provocato, secondo gli ultimi accertamenti, da un oggetto esplosivo contenente trotile (simile al tritolo) e non da una bomba a mano come riferito in un primo momento. E' stato udito in tutta la città, e ha danneggiato l'ingresso della stazione di polizia di Rosengard, nel quartiere di Helsingborg, e alcune auto parcheggiate nelle vicinanze, senza causare danni alle persone. Gli arresti sono stati confermati da fonti della polizia, ma devono ancora essere convalidati. La polizia ritiene che il gesto intimidatorio fosse "direttamente indirizzato alla polizia e alla sua attività". Sarebbe quindi da far risalire alla criminalità comune e non a un atto terroristico

08:04Mo: attentato contro rabbino, uccisi 2 palestinesi

(ANSA) - TEL AVIV, 18 GEN - Al termine di un prolungato scontro a fuoco l'esercito israeliano ha ucciso la scorsa notte a Jenin (Cisgiordania) due palestinesi responsabili, secondo la versione ufficiale, della uccisione di un rabbino avvenuta una settimana fa. Uno di essi era figlio di un dirigente di Hamas. Lo riferisce la radio militare secondo cui altri membri della stessa cellula sono stati arrestati. Feriti due militari israeliani, uno dei quali versa in condizioni gravi.La radio militare ha precisato che nell' operazione un'unità di elite israeliana ha localizzato i ricercati in un edificio ed ha ingaggiato uno scontro a fuoco. Ma presto è stata circondata da centinaia di abitanti del rione che hanno scagliato contro i militari sassi ed altri oggetti. Di conseguenza altre unità dell'esercito hanno fatto ingresso a Jenin. L' operazione si è conclusa con la demolizione dell' edificio dove si nascondevano i ricercati palestinesi.

01:32Calcio: Chelsea soffre, col Norwich passa solo ai rigori

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Soffre il Chelsea di Conte in Fa Cup. Sono serviti i rigori ai Blues per decidere la gara con il Norwich e accedere al quarto turno della Coppa: avanti con Batshuayi a segno al 10' del secondo tempo, il Chelsea si fa acciuffare nel recupero subendo la rete di Lewis. Sull'1-1 anche dopo i tempi supplementari, la squadra di Conte dal dischetto però fa la differenza (5-3) e si guadagna seppure a fatica il passaggio di turno.

00:54Calcio: Messi sbaglia rigore, Barca cade in Coppa del Re

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Il Barcellona non è imbattibile. Con un gol di Melendo all'88' l'Espanyol si aggiudica il derby di Coppa del Re, valido per l'andata dei quarti di finale. Dopo aver dominato il match, i blaugrana si devono arrendere anche di fronte alla serata super del portiere dell'Espanyol, Diego Lopez, che para anche il rigore calciato da Lionel Messi. Tra una settimana al Camp Nou il ritorno che vale l'accesso alla semifinale.

00:30Calcio: Psg a valanga in Ligue1, Ranieri beffato al 95′

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Un Psg senza pietà liquida la pratica Digione (travolto 8-0 con) e mantiene a debita distanza (-11) il Lione da stasera secondo solitario in classifica dopo il successo per 2-0 sul campo del Guingamp e la frenata del Monaco, fermato ieri dal Nizza. Nella 21ma giornata di Ligue1, al Parco dei Principi è stata davvero una formalità per la squadra di Unay Emery, già sul 4-0 dopo il primo tempo, fa altrettanto nella ripresa chiudendo con otto reti: doppio Di Maria, Cavani (che tocca quota 156 ed eguaglia Ibrahimovic come miglior realizzatore nella storia del Psg), poker di Neymar, a segno anche Mbappe. Beffa in peno recupero invece per il Nantes di Claudio Ranieri, raggiunto sull'1-1 a Tolosa da un rigore di Gradel al 95'. In Classifica guida solitario il Psg con 56 punti, davanti a Lione (45), Marsiglia (44), Monaco (43) e Nantes (34).

00:09Parte un colpo di pistola, uccide la fidanzata

(ANSA) - VILLA D'ALME' (BERGAMO), 17 GEN - Una giovane donna è morta questa sera, uccisa da un colpo di pistola, pare sparato accidentalmente dal fidanzato, una guardia giurata. L'episodio nella casa di quest'ultimo, in via dei Mille a Villa d'Almè. In casa c'erano anche i genitori del ragazzo, tra cui il padre che è un carabiniere andato da poco in pensione. L'allarme è stato immediato, ma per la ragazza non c'era più nulla da fare. Le notizie sono ancora frammentarie: all'abitazione sono giunti i carabinieri della Scientifica e il pubblico ministero di turno, Maria Cristina Rota.

23:04Calcio: Crotone, preso in prestito Benali dal Pescara

(ANSA) - CATANZARO, 17 GEN - Il centrocampista Ahmad Benali è un nuovo calciatore del Crotone. L'annuncio è stato dato dalla società che ne ha ottenuto il prestito con diritto di riscatto dal Pescara. Ventisei anni, Benali è nato a Manchester, naturalizzato libico, cresciuto nel Manchester City. Nel 2012 ha giocato a Brescia (Serie B) prima di passare al Pescara, dove ha ottenuto la promozione in Serie A nella stagione 2015/16. Lo scorso anno ha messo a segno, alla sua prima stagione nella massima serie, 6 reti, mentre nei primi mesi dell'attuale stagione ha realizzato 4 gol in 15 presenze, sempre col Pescara. Ha già preso parte al primo allenamento con i nuovi compagni.

Archivio Ultima ora