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Venezuela: in Brasile boom di domande d’asilo

Pubblicato il 13 marzo 2017 da redazione

RIO DE JANEIRO – La complessa realtà politica che vive il Venezuela ha molteplici riflessi. Li ha nel paese, dove la popolazione deve convivere con una crisi economica senza precedenti aggravata dal clima di instabilità delle istituzioni democratiche; e li ha all’estero, dove cresce il numero di cittadini venezuelani che cercano oltre frontiera una vita migliore e protezione.
Ad esempio, stando a quanto reso noto dalla polizia federale di Roraima, lo stato più settentrionale del Brasile, confinante col Venezuela, negli ultimi anni si è verificato un massiccio aumento delle richieste di asilo da parte di cittadini venezuelani.
Il numero di coloro che hanno chiesto il riconoscimento della protezione internazionale alle autorità del Brasile, negli ultimi tre anni, sarebbe aumentato addirittura del 22 mila per cento. In effetti, nel 2014 le domande sono state appena nove e 230 nel 2015. L’anno scorso, invece, i venezuelani che si sono rivolti alla sede della polizia federale della capitale di Roraima, Boa Vista, per essere considerati rifugiati, a causa dell’aggravarsi della crisi economica e politica, sono stati ben 2.230.
Quest’anno la polizia di frontiera del Brasile avrebbe giá ricevuto 4mila richieste di asilo. Si presume, quindi, che il numero raddoppierà alla fine del 2017. Molti venezuelani si recano all’estero in cerca di una migliore qualità di vita e di lavoro. Sono tanti i giovani che a malincuore lasciano il Paese in cerca di un futuro che il Venezuela oggi non può assicurare. E sono anche tanti, e il numero continua a crescere, coloro che chiedono asilo a causa della realtà politica che oramai concede poco spazio alle libertà democratiche. In prigione, d’altronde, sono ancora tanti, come denunciato dal Foro Penal Venezolano, una delle piú autorevoli Ong del Paese, i prigionieri politici.

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Porta (Pd): “Governo conferma attenzione e sensibilità alle istanze della nostra collettività”

Pubblicato il 09 marzo 2017 da redazione

ROMA – “Nonostante qualcuno continui a ripetere che questo governo non ascolta le istanze delle collettività italiane all’estero, si moltiplicano invece i segnali in senso contrario. Dopo l’approvazione in legge di bilancio di maggiori risorse per i consolati, la lingua italiana all’estero, l’informazione, le camere di commercio, i pensionati e l’Istituto Italo-latinoamericano, è di pochi giorni la notizia che, dopo aver risolto il dramma dei pensionati italiani in Venezuela, il governo, su richiesta del Parlamento, ha provveduto a potenziare la rete diplomatico-consolare italiana in quel Paese”. Lo sostiene l’on Fabio Porta, deputato eletto nella ripartizione America Meridionale, in una nota.

L’On. Fabio Porta intervistato dal nostro Direttore, Mauro Bafile

Il deputato, poi, dopo un breve accenno all’editoriale del nostro Direttore, Mauro Bafile, “Non siamo più soli”, scrive che è “sempre di questi giorni l’altra decisione del governo che conferma, andando incontro ad un’altra richiesta delle nostre collettività, la semplificazione delle procedure per il rilascio dei passaporti elettronici, la moltiplicazione dei ‘consolati itineranti’ e il rafforzamento dei poteri dei consolati onorari”
“Se nei prossimi mesi, – continua Porta – utilizzando le risorse già stanziate in legge di bilancio, si istituiranno presso i consolati dove maggiori sono le giacenze originate dalle domande di cittadinanza le cosiddette ‘Task force’ per l’eliminazione di tale arretrato, potremmo davvero dire di essere di fronte ad una importante e definitiva inversione di tendenza dopo anni di disattenzioni e promesse disattese rispetto alla comunità degli italiani nel mondo”.
Porta considera necessarie queste precisazioni per le varie dichiarazioni che continuano a rilevare tagli indiscriminati da parte dei Governi ai fondi destinati ai consolati italiani nel mondo.
“Anche la recente riapertura dell’Ambasciata italiana a Santo Domingo – conclude Porta – conferma con i fatti e non a parole l’impegno del sottosegretario per gli italiani all’estero Vincenzo Amendola e di tutto il governo in questa direzione”.

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Una delegazione del M5s assisterà alle manifestazioni per la commemorazione della morte del presidente Chavez

Pubblicato il 03 marzo 2017 da redazione

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Comites di Caracas, illustre sconosciuto – L’inchiesta della VoceTv

Pubblicato il 12 ottobre 2013 da redazione

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04:11Pedofilia, incriminato cardinale Pell

(ANSA) - SYDNEY, 29 GIU - Preceduta da indiscrezioni di stampa, è stata confermata dalla polizia australiana dello Stato di Victoria l'incriminazione del cardinale George Pell, attualmente prefetto degli Affari economici del Vaticano. I fatti contestati risalirebbero agli anni '70, quasi 50 anni fa, quando Pell era un semplice sacerdote a Ballarat, sua città natale. Le notifiche di reato sono state consegnate questa mattina dalla polizia ai rappresentanti legali di Pell a Melbourne e presentate al tribunale davanti al quale il prelato è chiamato a comparire il 18 luglio. Pell ha sempre respinto le accuse e non si è mai sottratto agli interrogatori. La sua volontà di collaborare sarà nuovamente messa alla prova in questa occasione, visto che l'Australia ha accordi di estradizione con l' Italia ma non con il Vaticano.

23:23Roma: in arrivo centrocampista Gonalons dal Lione

(ANSA) - ROMA, 28 GIU - Si avvicina il trasferimento alla Roma di Maxime Gonalons. Frederic Guerra, agente del centrocampista francese, ha confermato via Twitter l'intesa tra i due club. "Accordo trovato tra il Lione e la Roma per il trasferimento di Gonalons. Lunedì a Roma le visite mediche. Grazie ai due presidenti" le parole del procuratore. Il costo dell'operazione dovrebbe aggiornarsi attorno ai 5 milioni di euro (di cui tre subito e due invece il prossimo anno). Il calciatore, che arriverà al posto del partente Paredes (destinato allo Zenit di Mancini) firmerà un quadriennale da circa 2,7 milioni annui con bonus inclusi.

23:20Confederation: Portogallo ko ai rigori, Cile primo finalista

(ANSA) - ROMA, 28 GIU - E' il Cile la prima finalista della Confederation Cuo, in corso di svolgimento in Russia. La squadra di Juan Antonio Pizzi ha superato i campioni d'Europa del Portogallo 3-0 ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari erano terminati 0-0. Decisivo il portiere cileno Bravo che ha parato i tre rigori calciati da Quaresma, Moutinho e Nani, mentre i cileni sono andati a segno con Vidal, Aranguiz e Sanchez. Partita non cento indimenticabile, anche se i primi minuti avevano fatto sperare ben altro con due occasionissme capitate sui piedi prima dell'ex Napoli Edu Vargas (5'), poi del neomilanista Andrè Silva. Nel finale invece protagonista l'arbitro che non sancisce un rigore sacrosanto per il Cile (nonostante la Var), con i sudamericani che hanno meritato la finale grazie a un ottimo finale di partita, con due legni colpiti di fila prima da Vidal e poi da Rodriguez.

21:45Meredith, niente risarcimento a Sollecito

(ANSA) - ROMA, 28 GIU - Raffaele Sollecito non avrà alcun risarcimento per i quattro anni di custodia cautelare trascorsi in carcere quando era accusato, insieme ad Amanda Knox, dell'omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia nel 2007. Lo ha deciso la Cassazione che ha respinto il reclamo di Sollecito per avere 500 mila euro di risarcimento per quella che a suo dire è stata una "ingiusta detenzione". Sollecito è stato definitivamente assolto dalla Cassazione, insieme ad Amanda Knox, per il delitto al quale si è sempre proclamato estraneo. Per lui il no al risarcimento è una decisione "inspiegabile". "Sto subendo ancora - ha detto - le conseguenze degli anni passati in carcere da innocente". "Il risarcimento che è stato negato a Raffaele poteva e doveva essere il giusto ristoro per l'ingiusta detenzione subita. Ma questo non scalfisce in alcun modo la sua innocenza", il commento del suo difensore, l'avvocato Giulia Bongiorno. "Ricorreremo alla Corte europea - ha aggiunto - e non ci fermeremo".

21:13Libia: rapiti funzionari dell’Onu, poi rilasciati

(ANSA) - ROMA, 28 GIU - Funzionari dell'Onu sono stati rapiti, e poi rilasciati, dopo che il loro convoglio è stato attaccato da uomini armati vicino a Zawiyah, a circa 50 chilometri a ovest di Tripoli. Secondo i media internazionali i rapitori farebbero parte di un gruppo locale affiliato ad Al Qaida. A bordo dei mezzi Onu viaggiavano un americano, due svedesi, due giordani, un team di sicurezza romeno e alcuni libici.

21:11Maltempo flagella Centro Nord, allerta in diverse regioni

(ANSA) - TORINO, 28 GIU - Nubifragi, trombe d'aria, esondazioni e allagamenti. E' allerta meteo sulle regioni del Centro Nord, a causa della perturbazione di origine atlantica che sta dividendo in due il Paese, uno scarto termico di venti gradi tra la Valle d'Aosta e la Sicilia. Con il sole e l'afa regine al Sud, Piemonte, Liguria, Lombardia e Veneto riaprono l'ombrello e contano i danni dei violenti acquazzoni, tra alberi sradicati e tetti scoperchiati, mentre Emilia-Romagna e Toscana fanno i conti soprattutto col forte vento e il mare mosso. Il Dipartimento della Protezione civile, d'intesa con le Regioni coinvolte, ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse.

20:54Rifiuti: A Ercolano corteo e mascherine contro roghi tossici

(ANSA) - ERCOLANO (NAPOLI), 28 GIU - Un corteo per dire stop allo sversamento illegale dei rifiuti e ai roghi tossici si è svolto, questa sera, lungo le strade di Ercolano (Napoli). A promuoverlo i volontari dell'associazione "Salute Ambiente Vesuvio" che, a seguito degli ultimi roghi nell'area delle cave in contrada Castelluccio nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, hanno chiesto interventi celeri alle istituzioni contro chi inquina e deturpa il territorio. Alla testa del corteo, partito da piazza Trieste, i giovani delle parrocchie con lo striscione 'Il Vesuvio non è una discarica', a seguire le Mamme Vulcaniche, i sacerdoti del decanato, le scuole, il mondo del volontariato e comuni cittadini che hanno indossato mascherine "perché in alcune ore non si può respirare a causa dei fumi". (ANSA).

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