Bombe sull’accampamento, l’esercito uccide 39 ribelli Farc

BOGOTÀ – L’esercito colombiano ha ucciso 39 ribelli delle Farc, la maggior parte nel bombardamento di un campo della guerriglia. Lo ha reso noto il ministro della Difesa Juan Carlos Pinzon. I militari, ha spiegato, hanno bombardato ieri mattina un campo di ribelli nel nordest dello Stato di Arauca uccidendo 33 persone. Gli altri sono stati uccisi in altre operazioni condotte negli ultimi due giorni ad Arauca e in altre parti del Paese. Il ministro ha descritto il bombardamento del campo come il più grande colpo contro le Forze armate rivoluzionarie della Colombia degli ultimi 5 anni. Il bombardamento in Arauca, vicino al confine con il Venezuela, è avvenuto nella stessa regione dove sabato sono stati uccisi 11 soldati in un attacco attribuito alle Farc. “Un duro colpo per le Farc in Arauca, nel posto in cui loro hanno ammazzato i nostri soldati”, ha commentato il presidente colombiano Juan Manuel Santos in un messaggio sull’account di Twitter. Secondo l’esercito sono 600-700 i membri delle Farc e del più piccolo Esercito di liberazione nazionale (Eln) che operano nella zona. Al bombardamento hanno partecipato cinque aerei dell’air force Super Tucano e uomini a terra hanno subito dopo assalito il campo.

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