Dipendenti dichiarano più degli imprenditori.

ROMA Il tasso d’inflazione annuo a marzo resta stabile al 3,3%, lo stesso valore già registrato a febbraio. Lo rileva l’Istat nelle stime preliminari, indicando un aumento dei prezzi al consumo su base mensile dello 0,5%.
Solo l’1% dei contribuenti dichiara più di 100.000 euro, mentre circa la metà ha un reddito che non supera i 15mila euro, e un terzo non supera i 10.000 euro.
Il reddito medio degli italiani è pari a 19.250 euro.  In un anno il reddito è cresciuto dell’1,2%.  La regione con reddito medio complessivo più elevato è la Lombardia (22.710 euro), seguita dal Lazio (21.720 euro), mentre la Calabria ha il reddito medio più basso con 13.970 euro.
I pensionati italiani sono più di 15 milioni (36,7% del totale contribuenti) e dichiarano un reddito medio da pensione di 14.980 euro, poco più di 1.200 euro lordi al mese. Se si considera il reddito complessivo posseduto da tali soggetti il valore medio sale a 18.280 euro (+22% rispetto al reddito medio da pensione).
Solo l’1% dei contribuenti italiani dichiara redditi superiori ai 100.000 euro. I contribuenti con redditi dichiarati superiori ai 300.000 euro sono invece 30.590, lo 0,07% del totale.