Lega nella bufera, Maroni: «Stop a cerchi magici»

MILANO – MILANO – ”Mi sono rotto di cerchi magici”. Anche oggi, giorno di festa, Roberto Maroni non rinuncia, nel suo sito su facebook, alla polemica contro gli avversari interni, come un generale che non rinuncia ad incalzare un nemico in rotta. E mentre ribadisce, come in un mantra, ‘pulizia, pulizia, pulizia’, rispondendo ai suoi amici di sito li invita al meeting in programma martedì sera a Bergamo, a quella serata dell’orgoglio padano che è diventato in queste ore un appuntamento carico di attese.
”Venite martedì sera a Bergamo e avrete le riposte. Oggi è Pasqua – scrive Maroni – e la colomba (della pace) va bene, ma solo fino a domani. Pulizia, pulizia, pulizia, mi sono francamente rotto di cerchi magici e Culi nudi!!!”.
L’ultimo riferimento è alla canzone ‘Kooly Noody’ (parole in finto inglese, ma vale l’assonanza italiana) incisa tempo fa da Pier Mascogiuri, ex guardia del corpo di Rosi Mauro. E sempre rispondendo ad un post Maroni spiega che ”vanno espulsi quelli che hanno usato i soldi della Lega (e quindi dei militanti) per fini personali”.
Ecco sul tema della richiesta di espulsioni, ce ne è per tutti i gusti. Lo spiega all’Ansa Matteo Salvini.
– Ne stanno arrivando da sezioni di ogni provincia del nord – afferma -. Martedì sera a Bergamo ci saranno un sacco di persone e tutti aspettano segnali forti, dimissioni o espulsioni di chi ha sbagliato. Verrà un sacco di gente – spiega – da tutto il nord, militanti, amministratori locali e sindaci, tutta gente che è pronta a ripartire da mercoledì mattina con l’azione politica. Speriamo che ci sia posto per tutti, volevamo trovare qualcosa di più grande ma con la Pasqua di mezzo abbiamo rimediato la Fiera che ha cinquemila posti. Ma martedì sera ci aspettiamo segnali di forti di cambiamento. E vuol saperne una – conclude Salvini – tanto per dire quanto è strana la Lega? C’è già chi riparte anche senza segnali: mi hanno appena detto che abbiamo 15 nuovi iscritti, tutta gente che si è presentata in sede a Milano!
E Bossi, intanto, stamani è andato, nella massima riservatezza, ad una funzione religiosa pasquale in una piccola chiesa a Varese. Poi ha fatto rientro a casa, a Gemonio, all’ora di pranzo per passare la festività tra le mura domestiche. E mentre ribadisce, come in un mantra, ‘pulizia, pulizia, pulizia’, rispondendo ai suoi amici di sito li invita al meeting in programma martedì sera a Bergamo, a quella serata dell’orgoglio padano che è diventato in queste ore un appuntamento carico di attese.
”Venite martedì sera a Bergamo e avrete le riposte. Oggi è Pasqua – scrive Maroni – e la colomba (della pace) va bene, ma solo fino a domani. Pulizia, pulizia, pulizia, mi sono francamente rotto di cerchi magici e Culi nudi!!!”.
L’ultimo riferimento è alla canzone ‘Kooly Noody’ (parole in finto inglese, ma vale l’assonanza italiana) incisa tempo fa da Pier Mascogiuri, ex guardia del corpo di Rosi Mauro. E sempre rispondendo ad un post Maroni spiega che ”vanno espulsi quelli che hanno usato i soldi della Lega (e quindi dei militanti) per fini personali”.
Ecco sul tema della richiesta di espulsioni, ce ne è per tutti i gusti. Lo spiega all’Ansa Matteo Salvini.
– Ne stanno arrivando da sezioni di ogni provincia del nord – afferma -. Martedì sera a Bergamo ci saranno un sacco di persone e tutti aspettano segnali forti, dimissioni o espulsioni di chi ha sbagliato. Verrà un sacco di gente – spiega – da tutto il nord, militanti, amministratori locali e sindaci, tutta gente che è pronta a ripartire da mercoledì mattina con l’azione politica. Speriamo che ci sia posto per tutti, volevamo trovare qualcosa di più grande ma con la Pasqua di mezzo abbiamo rimediato la Fiera che ha cinquemila posti. Ma martedì sera ci aspettiamo segnali di forti di cambiamento. E vuol saperne una – conclude Salvini – tanto per dire quanto è strana la Lega? C’è già chi riparte anche senza segnali: mi hanno appena detto che abbiamo 15 nuovi iscritti, tutta gente che si è presentata in sede a Milano!
E Bossi, intanto, stamani è andato, nella massima riservatezza, ad una funzione religiosa pasquale in una piccola chiesa a Varese. Poi ha fatto rientro a casa, a Gemonio, all’ora di pranzo per passare la festività tra le mura domestiche.

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