Buonuscita e retribuzioni, nessuna riforma

CARACAS -. Nella riforma della Legge sul Lavoro non è contemplata la modifica del  capitolo relativo le “prestaciones sociales”, ovvero il capitolo relativo la buonuscita o Trattamento di Fine Rapporto. Lo ha informato, rassicurando i lavoratori del settore privato, il presidente della Commissione Presidenziale incaricata di elaborare il nuovo testa della Legge sul lavoro, Oswaldo Vera.

Vera ha informato che l’equivoco è stato creato da una interpretazione errata di alcune dichiarazioni del presidente Chávez, durante una trasmissione televisiva a rete unificate. Il Capo dello Stato, ha spiegato Vera, si era limitato, nel week-end scorso, a leggere uno stralcio di una semplice bozza di legge elaborata dalla Commissione.

In effetti, poco prima di partire per La Habana, per proseguire il ciclo di radioterapia, il presidente Chávez aveva informato che nella nuova Legge sul Lavoro, che si presume verrà approvata in occasione delle manifestazioni per il 1º maggio, è previsto che le “prestacione sociales” dei lavoratori impiegati sia nel settore pubblico che in quello privato, le buonuscite, verranno depositate in un Fondo speciale, un gran salvadanaio dal quale il Governo potrebbe eventualmente attingere fondi per la realizzazione di opere pubbliche. Inoltre, il capo dello Stato informava che i lavoratori avrebbero comunque ricevuto le loro retribuzioni non in denaro liquido ma sotto forma di ‘buoni’ creati “ad hoc”.

Dopo lo stupore iniziale è subentrato il timore. E numerosi lavoratori si sono recati in banca, alcuni per chiedere maggiori informazioni, altri per prelevare il proprio denaro.

Oswaldo Vera, comunque, ha rassicurato i lavoratori e spiegato che per il momento la Commissione presidenziale non ha preso decisione anche se, ha commentato, è orientata a lasciare il capitolo delle liquidazioni e retribuzioni invariato. Semmai, ha detto, si potrebbero fare modifiche per permettere al lavoratore di scegliere se ricevere la liquidazione in denaro, se depositarla nel Fondo speciale o se optare per il ‘buoni ad hoc’.

Anche il deputato Francisco Torrealba, membro della Commissione Presidenziale, ha assicurato che il capitolo della buonuscita, per quel che riguarda il settore privato, non verrà modifica