Centurioni in piazza: “Alemanno aiutaci, vogliamo lavorare!”

ROMA – Una cinquantina di ‘Centurioni’ hanno manifestato nuovamente a Roma, ieri ai piedi della Colonna Traiana, vicino a piazza Venezia, contro la decisione di Sovraintendenza di Stato e Campidoglio di allontanarli dal Colosseo. “Alemanno dacce ‘na mano’’, si legge su uno striscione gigante sorretto dai manifestanti.
Tra corazze, scudi ed elmi, compaiono anche disegni provocatori di centurioni crocefissi.
– La nostra è una manifestazione pacifica – afferma il portavoce dei centurioni David Sonnino – chiediamo solo che ci vengano date delle regole per poter lavorare nella legalità. Personalmente sono fiducioso dato che nei giorni scorsi abbiamo ricevuto segnali positivi da parte del Campidoglio per quanto riguarda il nostro riconoscimento. Non vogliamo ricattare nessuno, la nostra è solo una disperata richiesta di aiuto.
Intanto sono numerosi i cittadini e i turisti, in particolare scolaresche in gita, che chiedono ai manifestanti di posare con loro per uno scatto. Questa volta alle loro spalle non c’è il Colosseo, occupato per due volte nell’ultima settimana, ma i resti dei Fori Imperiali. Dalle gradinate continuano i cori: “diritto al lavoro, noi vogliamo lavorare”.
– Siamo in attesa di segnali da parte del Campidoglio per aprire una trattativa affinché venga regolarizzata la nostra professione – sono le parole di alcuni ‘Centurioni’ prima di lasciare il sit-in di protesta – Vogliamo lavorare – hanno intonato in coro per tutta la mattina – abbiamo mogli e figli di cui prenderci cura.
Dal 4 aprile scorso infatti i trenta centurioni che ogni giorno posano accanto ai turisti per le fotoricordo sono stati diffidati dal “lavorare” all’ombra dell’Anfiteatro Flavio. Proprio contro la decisione, nei giorni passati hanno occupato per due volte un’arcata del celebre monumento del cuore di Roma. Giovedì, dopo essere stati sgomberati, avevano anche dato vita ad un parapiglia con botte e spintoni nei confronti della polizia municipale.