Brasile, indios occupano 60 fazendas

RIO DE JANEIRO – Tensione altissima a Bahia tra indios e proprietari terrieri: oltre 60 fattorie nel sud dello Stato sono state occupate con la forza da circa 250 appartenenti alla tribù Pataxó Hã-Hã-Hãe e la polizia ha già bloccato l’accesso al municipio di Pau Brasil, dove si sono registrati i confronti più intensi. L’obiettivo degli indios – sostiene la Fondazione nazionale che li protegge (Funai) – è quello di riconquistare 54 mila ettari tra le città di Pau Brasil, Camacan e Itaju do Colonia. I Pataxó Hã-Hã-Hãe sono un gruppo etnico del Brasile con una popolazione stimata in 2.375 individui nel 2010. Parlano la lingua portoghese poichè la loro lingua originaria, appartenente alla famiglia linguistica Maxakali, non è più in uso fin dagli anni trenta del XX secolo.Vivono nello stato brasiliano di Bahia, nella riserva indigena Caramuru-Paraguaçu, collocata all’interno dei comuni di Itajú do Colônia, Camacã e Pau-Brasil creata nel 1926. Alcuni vivono nella riserva Fazenda Baiana, nel comune di Camamu, a sud dello stato di Bahia.

Hillary Clinton a Brasilia: “Contro la corruzione governi aperti”
BRASILIA – “La cura contro la corruzione è l’apertura” dei governi. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, durante il primo incontro dell’Open Government partnership da Brasilia, evento lanciato l’anno scorso dal presidente Barack Obama e dall’omologa brasiliana Dilma Rousseff. “Crediamo che i Paesi con governi, economie e società aperte fioriranno sempre di più, saranno più prosperi e rafforzeranno le proprie democrazie”, ha ribadito la Clinton. “Al contrario – ha proseguito – per i governi che si nascondono dal pubblico e scartano le aspirazioni dei cittadini per maggiori libertà e apertura sarà sempre più difficile prosperare e mantenere pace e sicurezza”. L’Open Government partnership, spiega il dipartimento di Stato, è un evento importante che aiuta a migliorare le vite tramite “maggiore trasparenza, responsabilità e partecipazione”.