Torna la Serie B, Pescara-show: 6-0 al Padova

Pubblicato il 20 aprile 2012 da redazione

PADOVA – Dopo un commosso minuto di silenzio in memoria di Piermario Morosini, allo stadio Euganeo il Pescara di Zeman dà una lezione di calcio al Padova di Dal Canto nell’anticipo della 36esima giornata della serie B. Nel corso dei primi venti minuti il Pescara si presenta cinque volte davanti al portiere del Padova Perin che si esalta in una serie di parate che ha dell’incredibile. Prima su Insigne e poi su Immobile l’estremo difensore del Padova si supera. I biancoscudati al 21esimo, proprio nel momento migliore del Pescara hanno una occasione ghiottissima, di fatto l’unica della gara dei padroni di casa con uno scambio Lazarevic – Ruopolo, sprecata clamorosamente dal numero 28 del Padova.
Il Pescara passa meritatamente in vantaggio su rigore: al 38esimo Ruopolo atterra nettamente Cascione. Sul dischetto va Immobile che tira forte e preciso alla sinistra di Perin, che si distende e sfiora la palla che si insacca.
Nel corso del secondo tempo il Pescara dilaga. Al settimo minuto Insigne al termine di una volata solitaria dalla tre quarti trova il tiro giusto a fil di palo dove Perin, in uscita non può arrivare. Doppietta personale di Insigne al 12esimo con un gran tiro da fuori area che si insacca all’incrocio. Al 23esimo è il turno di Nielsen che arpiona il pallone in area dopo uno svarione della difesa e segna da due passi. Al minuto 37 è la volta della doppietta di Immobile, che fa partire dal limite dell’area un gran tiro a fil di palo. Al 40esimo il Pescara non ancora domo segna il sesto goal con Cascione, che dal vertice destro dell’area trafigge ancora l’incolpevole Perin con un gran destro dalla distanza. Finisce sei a zero, il peggiore risultato in casa del calcio Padova da quando gioca allo stadio Euganeo.

Ultima ora

17:28Calcio: Pjanic, Roma? Proveremo a batterla

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - "Conosco bene la Roma, sa quello che vuole e sta facendo un ottimo campionato, sono una squadra importante di cui si parla poco". Tocca all'ex di turno Miralem Pjanic, protagonista nella bella vittoria di Bologna con un gol su punizione, parlare dei giallorossi, avversario della Juventus nel big match di sabato sera all'Allianz Stadium. La squadra di Di Francesco "ha tanta qualità - spiega il centrocampista bosniaco nell'intervista rilasciata a Jtv e anticipata sul sito ufficiale della società -. Giocheremo in casa nostra, il pubblico sarà importantissimo e proveremo a vincere". Prima, però, c'è un turno di Coppa Italia da superare, con i bianconeri impegnati mercoledì contro il Genoa. "Vogliamo farla nostra, il mister ce l'ha ripetuto anche oggi, puntiamo a vincere tutto - dice Pjanic -. Non sarà una partita semplice, ma da vincere assolutamente".

17:23Calcio: Milan, annullata cena di Natale

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - All'indomani della figuraccia di Verona è stata annullata la cena di Natale del Milan, prevista per questa sera fra la squadra e la dirigenza. Non sono ancora chiari i motivi di questo cambio di programma.

17:18F1: Marchionne, se Circus diventa formula Nascar andiamo via

(ANSA) - MARANELLO (MODENA), 18 DIC - "Se le macchine diventano tutte uguali, modello Nascar, se le piste sono tutte noiose come quella di Abu Dhabi, se prima di discutere argomenti più importanti come la libertà di disegnare una macchina, si pensa di togliere le donne dalla griglia di partenza come ha detto Ross Brawn alla Bbc, il bello è che la Ferrari ci mette un minuto ad andarsene". Lo ha ribadito il presidente e ad di Ferrari, Sergio Marchionne, nel pranzo per lo scambio degli auguri di Natale con la stampa specializzata.

17:15Coniugi uccisi a Viterbo: figlio resta in carcere

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Convalida del fermo e emissione di un ordine di carcerazione per Ermanno Fieno, figlio di Rosa Franceschini, 79 anni, e Gianfranco Fieno, 83, trovati morti a Viterbo la settimana scorsa rinchiusi in sacchi di plastica. Lo ha deciso il gip di Imperia in quanto l'uomo era stato fermato a Ventimiglia, mentre era in procinto di lasciare l'Italia. Oggi Fieno si è avvalso della facoltà di non rispondere anche al gip, dopo aver fatto lo stesso sabato scorso col pm di Viterbo. Il gip si è poi dichiarato incompetente a procedere nei confronti dell'uomo accusato almeno dell'omicidio della madre (il padre potrebbe essere morto per cause naturali, attesa per esiti autopsia), e trasferito gli atti nel capoluogo della Tuscia. Qui la procura, guidata da Paolo Auriemma, dovrà procedere con una nuova richiesta di arresto. Alla base dell'omicidio della madre ci sarebbe stata una lite legata al proposito dell'uomo, difeso dagli avvocati Valentini e De Santis, di continuare a usufruire della pensione del padre.

17:13Gb: base Raf in ‘lockdown’

(ANSA) - LONDRA, 18 DIC - La base della Raf di Mildenhall, nel Suffolk, che ospita anche gli aerei dell'aviazione militare Usa, è in 'lockdown' dopo che un uomo a bordo di un'auto avrebbe cercato di forzarne l'ingresso. Ne dà notizia Sky News, secondo cui sarebbe stato compiuto un arresto.

17:10Gb: ecco la foto Natale di William e Kate coi figli

(ANSA) - LONDRA, 18 DIC - I duchi di Cambridge scelgono il colore azzurro per la foto ufficiale di questo Natale. William e Kate coi figli George e Charlotte sono stati immortalati per le festività dal fotografo reale Chris Jackson e tutti hanno indossato abiti di tonalità simili. L'immagine, che appare sui biglietti di auguri della famiglia, viene diffusa nello stesso giorno in cui Kensington Palace annuncia che la piccola Charlotte, due anni, a partire da gennaio frequenterà l'asilo: si tratta della prestigiosa, e costosa, Willcocks Nursery School, che si trova vicino alla residenza londinese dei duchi.

17:00Da Tribunale Napoli ok status rifugiato a lesbica nigeriana

(ANSA) - NAPOLI, 18 DIC - Il Tribunale di Napoli ha concesso ad una ragazza lesbica di origini nigeriane lo status di rifugiato. La ragazza, rende noto Arcigay Napoli, era scappata dal proprio paese nel 2015 dopo che il padre aveva saputo della sua omosessualità: per evitare il linciaggio e la morte ha attraversato il Niger e la Libia per approdare infine in Italia dove nel 2016 ha inoltrato la domanda di protezione internazionale. La domanda è stata in un primo momento rigettata dalla Commissione territoriale di Crotone che ha considerato, si legge nella nota, "poco credibile il racconto della ragazza, acquisito attraverso una videoregistrazione". A seguito di un ricorso e alla convocazione personale della ragazza, il Tribunale di Napoli ha riconosciuto lo status. "Una decisione molto importante - afferma Mara Biancamano, referente legale dello sportello MigraAntino di Arcigay Napoli - Il giudice ha ritenuto che non esistono parametri oggettivi ai quali si possa ancorare il giudizio sull'orientamento sessuale".

Archivio Ultima ora