Borse, Francia e Olanda affondano l’Ue

Pubblicato il 23 aprile 2012 da redazione

ROMA – Le Borse affondano risucchiate dalla spirale del debito e dall’effetto Hollande e dalla crisi politica in Olanda temute dai mercati. Le piazze europee hanno bruciato 160 miliardi di euro e lo spread tra Btp e Bund supera i 410 punti, segno che la crisi colpisce pesante quando presenta il conto di manovre recessive che portano con sè instabilità politica e incertezza economica, due dei fattori più temuti dai mercati e amplificati dal timore che in Francia una vittoria del socialista Hollande possa indebolire l’asse con la Germania e la strategia di lotta alla crisi del debito. Milano è la peggiore e archivia un ribasso del 3,8%, seguita da Francoforte con un -3,36%; Parigi (-2,83%); Londra (-1,85%), Madrid (-2,76%) Amsterdam (-2,5%).
Lo spread tra i titoli di Stato a 10 anni italiani e tedeschi ha superato i 410 punti, ai massimi dal primo febbraio pochi minuti dopo l’ufficializzazione delle dimissioni del premier olandese Mark Rutte. Gli operatori parlano del rischio di elezioni anticipate in Olanda e di preoccupazione per il test elettorale in Francia. E così scatta la corsa agli acquisti rifugio, Bund tedeschi e Treasury Usa in testa. Il rendimento del Bund a 10 e 5 anni testa i valori minimi mai visti dalla nascita dell’euro. A poco sono servite le rassicurazioni del viceministro dell’economia Vittorio Grilli secondo cui la correzione dei conti italiani è adeguata, ma i mercati sono volatili e non ci sono segni di sfiducia nei confronti dell’Italia.
Anche Francia e Spagna vedono gli spread in allargamento rispettivamente verso i 150 e i 440 punti. Il rendimento dei Bonos spagnoli è risalito sopra la soglia critica del 6%, tanto che oggi il Tesoro di Madrid ha annunciato per domani un’asta di titoli a 3 e 6 mesi per un importo di appena 1-2 miliardi. Una mossa che sembra dettata dalla prudenza per evitare il ripetersi del flop registrato nell’asta di governativi con scadenza 2015-2016 del 4 aprile scorso, quando riuscì a vendere solo pochi spiccioli in più del minimo prefissato di 2,5 miliardi. La Bce intanto continua a rimanere ferma e, quasi incurante delle nuove tensioni sul mercato del debito, congela gli acquisti di bond europei per la sesta settimana di fila.
E a far salire la pressione è anche la paura di una recessione più lunga e grave del previsto. A segnalarlo i dati macro negativi giunti dalla Cina e quelli sull’attività manifatturiera europea che a sorpresa hanno svelato una frenata anche per la solida Germania: ad aprile l’indice Pmi tedesco ha rivelato una contrazione inaspettatamente forte, evidenziando il risultato peggiore in tre anni. Segno che la crisi si fa più pesante di pari passo alle crescenti difficoltà sul fronte del debito, ma anche del credito. Così a Piazza Affari hanno sofferto di più i finanziari con una ondata di vendite sulle banche con Unicredit (-6,42%), Intesa Sanpaolo (-6,29%), Bpm (-5,59%), Banco Popolare (-5,79%). Tonfo di Fiat Industrial (-7,11%), giù anche Fiat (-3,41%).

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora