ROMA-FIORENTINA 1-2: Giallorossi battuti e fischiati, per i toscani la salvezza è vicina

ROMA – La crisi della Roma sembra avere un solo nome: Luis Enrique. Lo stadio punta il dito contro lo spagnolo già prima che inizi il match controla Fiorentina. Sonoper Luis Enrique infatti i fischi al momento della lettura delle formazioni in campo. Gli applausi invece tutti e solo per capitan Totti, lasciato fuori a sorpresa controla Juve, e schierato dal primo minuto controla Fiorentinanonostante l’influenza.

E’ una Roma troppo brutta per essere vera quella che già dopo un minuto e mezzo passa in svantaggio, colpita a freddo da Jovetic (responsabilità evidente in difesa per Heinze e De Rossi). Una squadra senza un senso, senza neanche il possesso portato da Barcellona proprio da Luis Enrique. Reparti separati, centrocampo confuso con Greco fuori completamente dal gioco. Attaccanti isolatissimi e mai serviti. Basta questo quadro a far scattare l’allarme. Se poi ci aggiungiamo la reazione pari allo zero dei giallorossi al gol di Jovetic la storia diventa davvero preoccupante.La Romanon ha più una personalità e in quello che doveva essere il giorno del meno due sulla Lazio per il terzo posto e quindila Champions League, gli uomini di Luis Enrique sfoderano la più brutta partita dell’anno. Il primo tempo si chiude infatti conla Fiorentinain vantaggio per 1-0 e protagonista assoluta, con il solo Curci migliore in campo, o almeno in campo, perla Roma. Igiallorossi non esistono ela Fiorentinasi ritrova nei piedi sempre di Jovetic, quindi di Cerci i palloni del raddoppio. Sprecano i Viola e l’Olimpico comincia a rumoreggiare.

Nella ripresa fuori l’inguardabile José Angel e l’invisibile Greco. Dentro Gago e Marquinho. E’ un’altra Roma ma i meriti non sono certo dei giallorossi. La Fiorentina resta infatti negli spogliatoi e i padroni di casa cominciano ad attaccare senza sosta. Protagonista dei tentativi capitolini sempre lui, capitan Totti, unico a cercare di costruire qualcosa e servire palloni soprattutto per Osvaldo. Proprio Totti al 68’ riesce a recuperare lo svantaggio deviando in porta la conclusione dalla distanza di Gago. E’ il momento migliore per una Roma che sente per qualche minuto di poter ribaltare il match. Niente di tutto questo. Totti con un tiro al volo sfiora il gol ma dai giallorossi non arrivano più segnali. La Fiorentina cerca almeno di tenere palla e mettere in difficoltà la fragile retroguardia romanista con l’inserimento di Amauri ma l’italo brasiliano è costretto a lasciare il campo nel finale per un infortunio. Esce Amauri e la Fiorentina trova il gol vittoria e salvezza con Lazzari che approfitta di una respinta difettosa di Curci. E’ il gol che vale una stagione intera per gli uomini di Delio Rossi e che fa esplodere la contestazione nella capitale. Al triplice fischio tanti i fischi e i cori, indirizzati alla squadra e soprattutto a un Luis Enrique sempre più in difficoltà.

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