Monti: «E’ stato un errore l’abolizione dell’Ici»

Pubblicato il 30 aprile 2012 da redazione

ROMA – Un colpo alla Lega e due al Pdl. Mario Monti presenta la sua spending review guardando al passato e a quegli ”errori gravi” di chi ”ha schiacciato sulle generazioni future” il costo di una vita che il paese ha vissuto al di sopra delle sue possibilità portandolo ad avere una pressione fiscale da record.
Il premier veste i panni del risanatore e, accogliendo nel proprio staff il neo Commissario Enrico Bondi, molla forse per la prima volta la cautela del professore prestato alla politica e muove critiche sulle scelte del passato. E su quelle annunciate per il futuro. Dietro alla lavagna finisce subito l’abolizione dell’Ici, cavallo di battaglia del Pdl di Berlusconi, ma anche la ‘ricetta’ di Alfano che nei giorni scorsi ha proposto che le imprese che hanno crediti con lo Stato non paghino le tasse per una cifra equivalente.
– Se oggi c’è l’Imu – dice infatti il Professore – bisogna accettare l’amara verità che 3 anni fa è stata abolita l’Ici sulla prima casa senza valutare le conseguenze in una situazione dei conti ”precaria”. Non solo. Ho ricordato – aggiunge Monti – come è stato necessario introdurre l’Imu in un contesto molto degradato di finanza pubblica reso ancora più degradato dalla mancanza di crescita che derivava dalla carenza di azioni di politica economica e fino a poco tempo fa dalla mancanza di consapevolezza che l’Italia cresceva poco a dispetto di alcuni e un poco superficiali indicatori di benessere.
Quindi sentenzia:
– Ci sono responsabilità ed errori gravi del passato che sono causa di un peso tributario oggi eccessivo.
Ma è contro la Lega e la sua giornata di ribellione fiscale annunciata per domani che il premier appare più duro.
– Voglio esprimere parole di sdegno per chi ha governato ed intende proporsi al Governo del paese e che non può giustificare l’evasione fiscale. Non si può istigare a non pagare le tasse – scandisce il capo del Governo spiegando che ”altri sono i modi in un paese serio per risolvere i problemi”. Insomma, avverte Monti ”se vuole il mondo politico, industriale o sindacale può distruggere in pochi giorni le cose migliori che il governo ha scelto di fare per la salute economica del Paese”. Ma a tutti deve essere chiaro che se a queste misure si è arrivati è per via di una politica a maglie larghe che certo non ha giovato.
– Tutti invocano la riduzione delle tasse. Sembra quasi che il governo si diverta – sbotta il premier – ma chi continua a parlare di questo sappia che gli italiani non sono sprovveduti. Ed è puerile, ancorchè fatto di frequente, dire che l’Italia non sbatte i pugni in Europa per una politica di crescita, perchè si è vista la scarsa efficienza in passato di politiche più declamatorie.
Ce n’è ancora per i partiti tutti. Quando a Monti viene chiesto se li ha sentiti sulle scelte del governo per il finanziamento, il premier risponde con un ”no” secco, che è tutto un programma. E da analizzare profondamente pure la Rai, ”esempio eclatante di enti e società da rivedere”, giacchè a Viale Mazzini ”la logica della indipendenza dalla politica non è garantita”.
l ‘Monti furioso’ ne ha anche abbastanza di sentir dire che il suo è un governo dei poteri forti.
– Qualcuno ne parla, ma se c’è una cosa che i poteri forti non avrebbero gradito è proprio il divieto di ricoprire più incarichi in società dei settori bancario, assicurativo e finanziario. Norma che nelle scorse settimane ha provocato una raffica di dimissioni.

Ultima ora

19:45Migranti: scontri a Roma, condannati 9 di Casapound

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Nove militanti di Casapound sono stati condannati dal tribunale di Roma in relazione agli scontri con le forze dell'ordine del luglio 2015 a Casale San Nicola, periferia nord di Roma. I giudici della V sezione penale hanno inflitto otto condanne a 3 anni 7 mesi e una a 2 anni e 7 mesi. Gli imputati, che manifestarono per impedire il trasferimento di immigrati in una struttura di accoglienza, erano accusati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e lesioni.

19:35‘Ndrangheta:fondi Ue, chiesto processo ex assessore Calabria

(ANSA) - CATANZARO, 11 DIC - La Dda di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio di Nazzareno Salerno, ex assessore al Lavoro della Regione Calabria ed attuale consigliere regionale, coinvolto nell'inchiesta "Robin Hood" che ha svelato un presunto sistema illecito nella gestione dei fondi europei attraverso l'ente in house "Calabria etica". La richiesta di rinvio a giudizio è stata avanzata al gup, Claudio Paris, oltre che per Salerno, per altri 16 indagati e due società. I reati contestati, a vario titolo, sono truffa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, corruzione, peculato, turbativa d'asta ed abuso d'ufficio. Dalle indagini della Guardia di Finanza di Vibo Valentia e del Ros di Catanzaro è emersa l'esistenza di un presunto "comitato d'affari" che avrebbe distratto i finanziamenti comunitari vincolati al progetto regionale "Credito sociale", indirizzandoli su conti correnti di società private anche all'estero. (ANSA).

19:33Ap, mandato a fondatori, trovare soluzione consensuale

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - La Direzione di Ap, a quanto si apprende, ha votato di dare mandato ai tre fondatori Beatrice Lorenzin, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Lupi, e al vice coordinatore Antonio Gentile, di istruire una pratica per trovare una soluzione perché le due coerenze interne al partito - una che guarda alla coalizione di governo, l'altra ad una corsa solitaria e al dialogo con FI - possano "sopravvivere". La Direzione di Ap è quindi aggiornata a domani alle ore 18.

19:24Staccò lobo di un orecchio a morsi, offre 5mila euro

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Voleva risarcire con cinquemila euro il tassista a cui staccò il lobo di un orecchio il bodybuilder Antonio Bini, a processo con l'accusa di lesioni aggravate dai futili motivi, ma la cifra è stata considerata troppo bassa dai legali di Pier Federico Bossi, ancora in convalescenza dopo l'aggressione avvenuta per una banale lite di viabilità lo scorso 28 novembre nei pressi della Stazione centrale. Il giudice Carlo Cotta della undicesima sezione penale ha quindi aggiornato al prossimo 5 febbraio il dibattimento a carico del 29enne, per consentire alle parti di trovare un accordo sul risarcimento del 48enne autista del taxi, che si è costituito parte civile. I legali di Bossi, gli avvocati Sostene Invernizzi e Mauro Mocchi, e la difesa di Bini, gli avvocati Beatrice Saldarini e Patrizia Pancanti, torneranno tra due mesi di fronte al giudice, che potrà quindi valutare eventuali richieste di riti alternativi (patteggiamento, rito abbreviato o sospensione del processo con messa alla prova).

19:17Basket: Brindisi esonera Dell’Agnello

(ANSA) - BARI, 11 DIC - Dopo la sconfitta di ieri, in casa, contro Trento, la Happy Casa Brindisi ha comunicato di aver esonerato l'allenatore, coach Sandro Dell'Agnello. Brindisi è rimasta ultima con 4 punti nella classifica di Lega A di basket. "Al tecnico - si legge in una nota della società - vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto e l'augurio per le migliori fortune personali e professionali". Quanto al prossimo futuro: "Alla ripresa degli allenamenti - viene chiarito - la squadra verrà affidata temporaneamente al vice allenatore Massimo Maffezzoli".

19:10Calcio: il 19 dicembre assemblea di Lega B

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - E' convocata per martedì 19 dicembre a Milano l'Assemblea di Lega B con all'ordine del giorno l'approvazione del Bilancio d'esercizio 2016/2017, la costituzione e la nomina dei componenti del Comitato esecutivo, la composizione e le deleghe delle Commissioni e le determinazioni inerenti alla governance di B Futura. Quindi si provvederà ad aggiornare le società sul processo di cessione dei diritti audiovisivi per il triennio 2018-2021. L'Assemblea verrà preceduta in mattinata dal Consiglio direttivo.

19:10Morti in corsia a Saronno, altri 18 casi al vaglio

(ANSA) - BUSTO ARSIZIO (VARESE), 11 DIC - Sono altri 18 i casi di morti "sospette" all'interno del pronto soccorso di Saronno (Varese), attualmente "sottoposti all'esame dei consulenti" come confermato dal Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio (Varese) Gianluigi Fontana, nell'ambito del terzo filone dell'inchiesta 'Angeli e Demoni' sulle morti sospette in corsia a pronto soccorso di Saronno. I casi in esame riguardano pazienti trattati antecedentemente al 2013 dall'ex vice primario del pronto soccorso di Saronno Leonardo Cazzaniga, già accusato di nove decessi in corsia e in concorso con l'amante infermiera Laura Taroni delle morti di suo marito, suo suocero e sua madre, le cui cartelle cliniche sono state sequestrate contestualmente all'arresto del medico il 29 novembre 2016.

Archivio Ultima ora