GB, un veneziano eletto a Camden: “Qui nessuna barriera per l’impegno in politica”

LONDRA – Eletto nel consiglio comunale di Camden, popoloso quartiere di Londra, con oltre 1800 voti. Lazzaro Pietragnoli, 42enne veneziano, ha vinto la sfida elettorale fuori dai confini italiani, ottenendo con il partito laburista una pesante vittoria sui suoi avversari.

– La mia avventura a Londra – racconta dalla sua casa londinese dove vive con la famiglia – è iniziata nel 2003 quando ho deciso di trasferirmi qui.

Un cambio di vita che lo ha portato però a voler proseguire l’impegno in politica che già in Italia lo aveva visto militare con i Ds.

– Una volta a Londra mi sono iscritto al Labour – spiega Pietragnoli – e non ho incontrato nessun tipo di barriera per entrare a far parte del partito, semmai ho trovato molto interesse e attenzione per la mia volontà di impegnarmi in politica sul posto.

C’è stato solo qualche tentativo di attacco, racconta ancora Pietragnoli.

– Nell’ultima campagna gli avversari conservatori hanno provato a far leva sul mio essere italiano per attaccarmi ma visti i risultati direi che il tentativo è fallito.

Una campagna, quella del veneziano trapiantato a Londra tutta centrata sui problemi di Camden.

– Nessuno, neppure del mio staff, si aspettava un risultato simile – dice Pietragnoli – avevamo il sentore che stava andando bene ma oltre 18047 voti è un riscontro più che positivo. E’ stata una campagna elettorale intensa e impegnativa e qui, a differenza dell’Italia, da parte dei candidati c’è maggiore attenzione a quello che si dice e che si promette in campagna elettorale.

Differenze anche da parte dell’elettorale, perché “c’è una maggiore capacità di cambiare orientamento di voto: il voto locale è meno ideologizzato”.

– In Italia una esperienza come la mia per una persona che arriva da fuori – ammette – non sarebbe così semplice, soprattutto perché i meccanismi burocratici sono più complessi. Non è solo la politica ma è tutta la macchina amministrativa a essere più farraginosa.

Ora ad attendere Pietragnoli ci saranno le riunioni del consiglio comunale ma non solo.

– Qui gli incontri con i cittadini – spiega – sono continui. Appena eletto e già ho ricevuto il primo invito a una riunione. Qui poi c’è l’obbligo di ricevimento, una volta a settimana, degli elettori.

E su un possibile rientro in Italia, Pietragnoli chiarisce:

– Ho un impegno qui, la politica italiana continuo a seguirla con interesse, ma per ora nessun rientro.

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