Sprint al veleno, Cavendish: “Ferrari si vergogni”

Pubblicato il 07 maggio 2012 da redazione

HORSENS – “In una volata io guardo avanti, ero quarto quando Farrar è scattato, ho cercato semplicemente un varco per fare il mio sprint”.

Roberto Ferrari si giustifica così per la scorrettezza commessa nella volata finale. Afferma di aver avuto un problema con una scarpa. “Mi si era sganciata, non mi sono accorto di aver causato una caduta, non avevo idea di chi ci fosse dietro di me. Ero davanti e ho seguito la mia traiettoria. In una volata guardo sempre avanti, non mi preoccupo di chi mi sta dietro”.

La giuria, riunitasi dopo l’arrivo, ha rivisto il video dello sprint e alla fine ha deciso di ‘graziare’ il corridore dell’Androni Venezuela: per lui niente squalifica ma solo un declassamento all’ultimo posto del plotone. Eppure il suo direttore sportivo Gianni Savio avrebbe ammesso che il suo corridore si sarebbe scusato con lui, definendo la manovra “scorretta ma non volontaria. Non aveva intenzione di far cadere Cavendish”.

Al Giro negli sprint le polemiche non mancano quasi mai. L’anno scorso il caso più clamoroso fu nella tappa di Tirano, con il declassamento di Visconti e la vittoria a tavolino di Ulissi. Ma a Horsens non ha rischiato grosso soltanto il campione del mondo, anche Taylor Phinney è finito a terra, rischiando come ieri di perdere la maglia rosa.

“Subito dopo la caduta sono rimasto un pò seduto a terra perché ero in confusione. Quindi sono salito in ambulanza e avevo la caviglia destra gonfia per la botta. Poi ho messo il ghiaccio ed ho visto che il dolore stava diminuendo. Allora mi sono fatto riportare sul traguardo perché volevo venire a fare la premiazione. Peccato per la caduta, che avrei evitato volentieri, ma così è il ciclismo e spero che non sia niente di grave”.

Molto contrariato Cavendish: “Non è bello cadere a 75 orari! La manovra che ha fatto Roberto Ferrari non è stata bella. Dovrebbe vergognarsi di aver fatto finire a terra la maglia rosa, quella rossa e del campione del mondo”. “Sono felicissimo per questa vittoria che ho cercato e voluto fortemente e anche ieri ho sfiorato arrivando secondo dietro a Cavendish – il commento di Goss – E’ un successo importantissimo per me e per la mia squadra perché è la prima nei grandi Giri. La dedico ai miei compagni di squadra perché hanno fatto un grande lavoro guidando al meglio in questo sprint vincente”.

Ultima ora

19:37Sfida tra barbieri più vecchi d’Italia

(ANSA) - CAGLIARI, 14 DIC - "L'età anagrafica non è un'opinione". Scherza Antonio Cardia, 90 anni compiuti il 23 ottobre, ma rivendica con fierezza il suo primato: quello del barbiere più longevo d'Italia. "Con l'età non si scherza - sorride mentre fa la barba ad un cliente nel suo salone di via Cimarosa, a Cagliari - con i miei 90 anni e 81 di professione a tutti gli effetti sono l'artigiano di barba e capelli più anziano, naturalmente fino a prova contraria", mette le mani avanti. Ha iniziato prestissimo Antonio. Aveva nove anni quando suo padre lo ha messo in bottega ad imparare il mestiere. A 18 anni, poi, si é messo in proprio. Ancora oggi serve quei pochi clienti che si affacciano al suo salone. Li accoglie col sorriso anche se il suo stato di salute non è più come quello di un tempo. Nel suo salone sono passate anche le vecchie glorie del Cagliari, Albertosi, Domenghini, Boninsegna, Brugnera. "Son venuti alcuni amici a dirmi che il barbiere più longevo d'Italia sarebbe Sergio, di Brescello, in Emilia Romagna, ma non è proprio così, se lui ha 83 anni ed esercita dall'età di 10, fanno 73 anni di lavoro. Ne mancano otto - dice sfoderando un altro dei suoi sorrisi - e io ne ho sette in più, gli auguro di superare il mio primato, con tutto il cuore. Anzi lo invito in Sardegna per visitare il mio salone. Lui é più giovane e può affrontare anche il disagio di un viaggio e qui il clima è sempre bello. Colgo l'occasione di questa bella storia di Sergio, che mi ha commosso, per esprimere la mia solidarietà a lui e alla popolazione colpita dall'alluvione".

19:35India: scontro armato in Telangana, uccisi 8 maoisti

(ANSA) - NEW DELHI, 14 DIC - Otto militanti maoisti sono stati uccisi oggi in uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza nello Stato indiano centrale di Telangana. Lo riferisce il quotidiano The Indian Express. Nella sua pagina online il giornale precisa che lo scontro si è svolto nel villaggio di Tekulapalli del distretto di Bhadradri Kothagudem e che, cominciato ieri sera, si è concluso solo all'alba di oggi. Secondo la polizia il drappello di militanti era formato da 17 uomini, di cui otto sono morti nella battaglia mentre altri nove sono riusciti a fuggire. Da anni formazioni maoiste, che vengono conosciute in India come 'naxaliti', contrastano le forze di sicurezza in una decina di Stati della cosiddetta 'fascia rossa' orientale che dal Bihar a nord si spinge fino al Telangana.

19:29Fiorentina: Corvino, siamo in un bel momento

(ANSA) - FIRENZE, 14 DIC - ''La vittoria di ieri è stata il 5/o risultato utile di fila, aver superato il turno davanti alla nostra gente contro un avversario come la Sampdoria è stato un momento molto bello, speriamo ne possano arrivare altri''. Così il dg dell'area tecnica della Fiorentina, Pantaleo Corvino, oggi a nel carcere di Sollicciano per partecipare al progetto Uisp 'Sport in libertà'. ''Per noi sarà una stagione utile per capire quanto sono forti le fondamenta messe per il futuro. I Della Valle? Non sono presenti fisicamente ma sentiamo la loro vicinanza''. Intanto la squadra è tornata ad allenarsi per preparare la gara col Genoa. Tra i più attesi l'ex Simeone e il centrocampista francese Veretout reduce dalla doppietta di ieri, fra gli acquisti più positivi dell'ultimo mercato. ''Quando ho puntato su di lui era già per me un calciatore affermato - ha detto Corvino - Fa piacere che tanti stiamo scoprendo le sue potenzialità e quelle di altri nostri giocatori: nostro compito è far innamorare dei nuovi arrivati''.

19:28Siria: ong, 23 civili uccisi in raid Coalizione Usa

(ANSAmed) - BEIRUT, 14 DIC - Ventitré persone imparentate tra loro, di cui otto bambini o adolescenti minorenni, sono stati uccisi in un raid compiuto da aerei della Coalizione internazionale a guida Usa in un villaggio nell'est della Siria, secondo quanto riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus). Il bombardamento è stato compiuto sul villaggio di Al Jerthi, nella provincia di Deyr az Zor, in appoggio alle milizie a maggioranza curda che combattono l'Isis.

19:27Scomparsa nell’Aretino: pena ridotta a 25 anni per frate

(ANSA) - FIRENZE, 14 DIC - La corte d'assise d'appello di Firenze ha rimodulato la pena per padre Gratien Alabi a 25 anni di reclusione. Il religioso era stato condannato in primo grado a Arezzo a 27 anni per l'omicidio e l'occultamento di cadavere di Guerrina Piscaglia, la 50enne scomparsa il primo maggio 2014 da Ca Raffaello, la località dell'Appennino aretino dove la donna viveva e dove il religioso prestava servizio nella locale parrocchia.(ANSA).

19:20New York Times, editore Sulzberger passa timone al figlio

(ANSA) - NEW YORK, 14 DIC - Cambio della guardia generazionale al New York Times: Arthur Gregg Sulzberger, figlio dell'editore Arthur Ochs Sulzberger Jr., prenderà dal primo gennaio il posto del padre alla guida della Old Grey Lady. Lo ha annunciato oggi lo stesso New York Times. Sulzberger padre ha 66 anni, era editore Times dal 1992 e resterà come presidente della New York Times Company: "Non e' un arrivederci - ha annunciato allo staff - ma dal primo gennaio la grande nave che è il New York Times avrà A.G. al timone".

19:18Francia: scontro treno-scuolabus, 2 morti e 7 feriti

(ANSA) - PARIGI, 14 DIC - Uno scuolabus è stato investito da un treno nei pressi di Perpignan, nel sud-est della Francia, non lontano dal confine spagnolo. Secondo TF1, il bilancio provvisorio è di 2 morti e 7 feriti gravi. L'incidente è avvenuto nel comune di Millas, sull'asse ferroviario Perpignan-Villefranche de Conflent, intorno alle 16.00. Tra le vittime, precisa TF1, ci sarebbero anche dei bambini.

Archivio Ultima ora