Norvegia miglior paese per le madri, Italia 21ª

ROMA – Il Niger è il posto peggiore al mondo dove essere madri, la Norvegia il migliore. L’Afghanistan abbandona l’ultima posizione, l’Italia è ferma al 21º posto dopo la Grecia: sono i dati del tredicesimo Rapporto sullo stato delle madri nel mondo di Save the Children, reso noto ieri in occasione della Festa della mamma, che si celebra il 13 maggio. Il Niger è dunque diventato il Paese peggiore al mondo dove essere madre, raccogliendo questo drammatico testimone dall’Afghanistan, che ha occupato l’ultima posizione nei 2 anni precedenti. La Norvegia si conferma invece al primo posto, in una classifica che comprende 165 Paesi e tiene conto di fattori come la salute, l’istruzione e lo stato economico e sociale delle madri, insieme a indicatori della condizione infantile quali salute e alimentazione. L’Italia è scesa in 2 anni dal 17.mo al 21.mo posto e non è stata capace di segnare nell’ultimo anno progressi significativi. Il nostro Paese si colloca a metà dei 43 paesi più sviluppati, ma alle spalle di Portogallo (15º), Spagna (16º) e Grecia (20º). Colpiscono i dati relativi alla condizione della donna e al suo ruolo e riconoscimento sociale in Italia: la percentuale delle donne sedute in Parlamento per esempio è pari al 21%, risultando inferiore rispetto a quella di paesi come l’Afganistan (28%), l’Angola (38%) o il Mozambico (39%).