Il Foro Italico nelle mani di Rafa

Pubblicato il 21 maggio 2012 da redazione

Ancora lui. Rafael Nadal mette la mani per la sesta volta sul trofeo riservato al vincitore degli Internazionali d’Italia. Dopo il diluvio che si è abbattuto sulla capitale nel corso del pomeriggio di domenica, gli organizzatori sono stati costretti a rinviare la finale che si è pertanto giocata di lunedì.

La terra rossa del Foro Italico non ha perdonato l’eterno rivale Novak Djokovic, già surclassato nel torneo di Montecarlo soltanto poche settimane fa. Sconfitto 7-5, 6-3, il numero uno del ranking ATP non ha potuto fare a meno di esprimere la sua amarezza: «Ho avuto le mie possibilità, ma non sono stato in grado di sfruttarle».

Raggiante invece il campione maiorchino: «Sono molto soddisfatto, un’altra vittoria importante oggi, dopo quelle dei giorni scorsi su giocatori in forma come Berdych e Ferrer, oltretutto senza aver perso un solo set nel corso del torneo. Sono stato aggressivo, veloce ed ho servito bene, condizione imprescindibile per poter pensare di batterlo».
Un grande successo non soltanto per lo spagnolo, protagonista in Italia di un incredibile record di sole due sconfitte negli ultimi 8 anni, ma altresì per l’evento, per la città di Roma e, più in generale, per lo sport.

Il positivo esito è stato infatti confermato dalla presenza di un nutrito pubblico che ha animato queste giornate con passione ed eleganza. Non sono mancati gli ospiti d’eccezione, tra i quali il capitano della Roma Francesco Totti (presente con suo figlio), Fiorello e l’ex campionessa del Roland Garros Mary Pierce.

Ottime notizie arrivano anche dal tabellone del doppio femminile, dove hanno trionfato le azzurre Errani e Vinci che adesso sognano le Olimpiadi di Londra. Chiusura “in bellezza” invece nel singolare, con la vittoria della russa Maria Sharapova. (LM)

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17:28Biotestamento: arcivescovo Torino, diritto vita prioritario

(ANSA) - TORINO, 16 DIC - "Gli anziani, le persone malate vanno difese e tutelate nei loro diritti e quello della vita è prioritario. Invece nel nuovo quadro normativo si aprono prospettive pericolose e inquietanti anche sui rischi di abusi sulla vita, motivati dai 'costi' di mantenimento delle persone malate". L'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, esprime "apprezzamento" a don Carmine Arice, padre generale del Cottolengo, che ha annunciato l'intenzione di non applicare le disposizioni anticipate di trattamento per il fine vita. "Di fronte ad una richiesta di morte, la nostra struttura non può rispondere positivamente", ha spiegato don Arice, ricevendo il plauso dell'arcivescovo di Torino, che invita comunità religiose, istituzioni, associazioni e tutti i volontari del mondo sanitario e assistenziale della diocesi "ad avere il coraggio di fare scelte di coerenza morale e di testimonianza anche andando controcorrente". Un dovere, conclude, affinché "i valori della vita abbiano peno riconoscimento".(ANSA).

17:25Calcio: Kakà ha deciso, si ritira ma non torna al Milan

(ANSA) - SAN PAOLO, 16 DIC - Doccia fredda per i tifosi del San Paolo: Ricardo Kakà ha deciso di ritirarsi dall'attività agonistica e quindi di non accettare l'offerta del club 'tricolor', della cui tifoseria è uno degli idoli, di giocare per un anno nella squadra che lo ha lanciato. Kakà infatti, secondo quanto riporta il sito brasiliano 'Uol Esporte', ha confidato a persone a lui molto vicine di aver deciso di smettere, per dedicarsi agli studi e capire se può avere un futuro da dirigente. L'ex Pallone d'oro ha anche confermato di aver ricevuto una proposta dal Milan per fare il dirigente della società rossonera, ma di non essere orientato ad accettarla, almeno per ora. "Non è nel mio futuro immediato", avrebbe spiegato Kakà parlando del Milan. Di recente un altro idolo della torcida 'saopaulina', ovvero Raì, ha accettato una carica dirigenziale all'interno del club, e Kakà potrebbe essere il prossimo, mentre Lugano entrerà a far parte dello staff tecnico.

17:20Calcio: Mourinho tenta Kovacic, pronti 30 mln per il Real

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Manchester United punta a rafforzarsi nel mercato invernale e uno dei nomi sul taccuino di Josè Mourinho è Mateo Kovacic, il centrocampista croato del Real Madrid poco utilizzato però da Zinedine Zidane (3 partite in Liga e due in Champions). Secondo lo spagnolo 'AS', per accaparrarselo il club dei Red Devils sarebbe disposti a mettere sul piatto 30 milioni. Kovacic, 23 anni, ha un contratto con il Real fino al 2021. E' arrivato a Madrid nell'estate 2015 dall'Inter per 28 milioni, cifra simile a quella offerta al momento da United. Un altro dei club che è sulle tracce del croato, scrive 'AS' è la Juventus.

17:19Si è ripetuto a Napoli il miracolo di San Gennaro

(ANSA) - NAPOLI, 16 DIC - Si è ripetuto alle 12.07, nella cappella del Tesoro di San Gennaro, il miracolo della liquefazione del sangue del patrono di Napoli e della Campania. Il 16 dicembre è la terza data dell'anno - dopo il sabato precedente la prima domenica di maggio e il 19 settembre - in cui le ampolle vengono esposte; nella festività odierna si ricorda l'eruzione del Vesuvio del 1631, che il 16 dicembre risparmiò Napoli dopo ore di preghiere dei fedeli. E' stato l'abate della cappella, monsignor Vincenzo De Gregorio, a celebrare la messa. L'evento, annunciato dal tradizionale sventolio di un fazzoletto bianco, è stato salutato da un lungo e forte applauso da una folla di fedeli accompagnato dall'intonazione dell'antico canto delle 'parenti' di San Gennaro.

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