Al Giro è nata una stella: “Milano inocorona Hesjeal”

Pubblicato il 27 maggio 2012 da redazione

MILANO – Non era imbattibile, ma ha vinto lo stesso. Ryder Hesjedal è stato irriverente e più forte dello Stelvio, del Mortirolo, dell’Alpe di Pampeago, di Cervinia.

Ha pedalato contro il freddo, sull’asfalto viscido, ha saputo gestirsi, dosare le energie, ha visto sprofondare nel sudore e nella fatica gli avversari. Alla fine, Milano ha incoronato per la prima volta un canadese (secondo americano dopo Andy Hampsten).

Il guastafeste nordamericano ha spodestato, al termine della cronometro di oggi, lo spagnolo Joaquin Rodriguez e si è preso con una zampata la maglia rosa. Questa volta definitivamente. E’ stato implacabile, nei chilometri che lo separavano dalla piazza del Castello Sforzesco al Duomo, disegnando con precisione chirurgica le traiettorie, tagliando curve e rischiando. Era consapevole, Ryder, che ‘il piccolo sigaro’ catalano Rodriguez avrebbe dato tutto. Forse anche di più.

Ieri lo aveva avvertito, Rodriguez, che era disposto a vendere l’anima pur di tenersi la maglia rosa. Non è bastato. Il re del Giro è lui, Hesjedal, ex biker e provetto surfista; non uno scalatore, non ne ha il fisico, ma un uomo forte. Un antidivo, se si vuole, che ha creduto nella fatica e solo in una circostanza è stato forse messo alle corde: ieri, sulle ultime rampe di uno Stelvio innevato d ‘Coppiana’ memoria. Già, perché a Pampeago aveva fatto la parte del leone, neutralizzando sul nascere tutti gli scatti e azzerando le velleità dei rivali più agguerriti: da Scarponi a Rodriguez, da Cunego (che creava scompiglio, nel tentativo di favorito il compagno della Lampre) a De Gendt, che ieri la maglia l’ha pure sfiorata. Non l’ha impensierito Basso, che pure sembrava il più sicuro di sé nel giorno del riposo, quando aveva promesso battaglia “nelle montagne senza vegetazione”.

E di vegetazione ieri sullo Stelvio non c’era per niente: solo tifosi. Basso, però, è mancato, riconoscendo onestamente i meriti alla concorrenza: a Rodriguez e soprattutto ad Hesjedal, che preparava questo Giro dall’autunno, ma è stato fatalmente sottovalutato.

“Prima o poi – si sussurrava in carovana – crollerà”. Invece sono crollati gli altri e, alla fine, poco dopo il traguardo della cronometro di Milano, oggi ‘Easy Ryder’ ha abbracciato e baciato sua moglie Ashley, con la quale si allena. E’ stato un bacio liberatorio, il suo, al termine di oltre 3.500 contrassegnati da soli16”di distacco fra la maglia rosa e il secondo classificato. Onore a Rodriguez e a chi, come Cavendish, é riuscito ad arrivare fino alla fine, vedendo sfumare per un solo punto la maglia rossa di leader della classifica a punti.

Quanti velocisti avrebbero sofferto come il britannico, dopo avetre vinto tre tappe? Onore alla fatica dei 198 corridori partiti dalla Danimarca e poi rimasti in poco più di 160. Non è stato un Giro bellissimo, esaltante, ma avvincente. Quello si. E’ stata una corsa che ha portato alla ribalta un campione dalla faccia pulita e che non mancherà di alimentare sospetti sulla sua carriera.

Perché è venuto fuori a quasi 32 anni, questo Hesjedal? In un Giro dove non c’era un uomo da battere, alla fine, la rosa piena di spine, è stata colta da un canadese, per la prima volta eroe in un corsa a tappe così densa di storia, di volti, di protagonisti.

Una corsa che valeva la pena di vincere e che, nonostante l’assenza di molti campioni, primo fra tutti l’italiano Vincenzo Nibali (l’unico corridore in grado di salire concretamente sul gradino più alto del podio), mantiene intatto il proprio fascino. Ha vinto Hesjedal e allora viva il canadese, ma il ciclismo italiano – a poco più di un mese dalle Olimpiadi di Londra – esce sconfitto. Il ct azzurro Paolo Bettini, che non si é detto preoccupato, ne avrà di lavoro da svolgere per tirare su un movimento che rischia di decadere. E questa sarebbe un’altra sconfitta. Più grave e pesante.

Ultima ora

15:25Calcio: Coppa Italia, Pasqua arbitra Napoli-Udinese

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Questi gli arbitri, gli assistenti, i IV Ufficiali, i Var e gli assistenti Var per le partite valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia in programma da domani: Napoli-Udinese (19/12 ore 21): Pasqua di Tivoli Mondin-Bellutti/Di Paolo/Pairetto-Fiorito); Atalanta-Sassuolo (20/12 h.15): Ghersini di Genova (Rocca-La Notte/Minelli/Giacomelli-Ranghetti); Roma-Torino (20/12 ore 17.30): Calvarese di Teramo(Paganessi-Prenna/Abbattista/Banti-Di Vuolo); Juventus-Genoa (20/12 ore 20.45): Maresca di Napoli (La Rocca-Bindoni/Marini/Mariani-Alassio).

15:20Migranti: ok a progetto per impiego in Scavi Pompei e Reggia

(ANSA) - NAPOLI, 18 DIC - Una migliore distribuzione dei migranti sul territorio attraverso anche l'impiego sperimentale nei servizi sociali, in particolare in alcune realtà turistiche di grande pregio come gli Scavi di Pompei e la Reggia di Caserta. É il senso del protocollo d'intesa siglato oggi a Napoli con il ministro degli Interni Marco Minniti da 265 sindaci della Campania (il 70% del territorio) per l'accoglienza dei richiedenti asilo. "Un progetto bello e straordinario - ha sottolineato il ministro - che mette in campo una visione comune basata su accoglienza, umanità, integrazione e sicurezza e che se dovesse avere successo renderà migliore non solo la Campania ma l'Italia intera".

15:16Assad, 400 mld dollari di danni materiali dalla guerra

(ANSA) - MOSCA, 18 DIC - I danni materiali del conflitto in Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari: è la stima fatta dal controverso presidente siriano Bashar al Assad e riportata oggi dal vice premier russo Dmitri Rogozin. "Secondo le stime del presidente siriano - ha detto Rogozin - i danni provocati da questa aggressione contro la Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari".

15:16Calcio: Torino, Ansaldi operato a Monaco,intervento riuscito

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - E' "perfettamente riuscito" l'intervento di sports Hernia, l'ernia dello sportivo, a cui è stato sottoposto Cristian Ansaldi. Il difensore del Torino, che ha anticipato l'intervento già previsto per giugno approfittando dalla lesione muscolare alla lesione destra che comunque l'avrebbe tenuto fuori fino al 2018, è stato operato dalla professoressa Ulrike Mushawech alla Atos Klinik di Monaco di Baviera. Era presente anche il responsabile sanitari del club granata, Rodolfo Tavana. Nei prossimi giorni, informa il club, Ansaldi verrà dimesso e tornerà a Torino dove lavorerà con lo staff medico granata per riprendere l'attività sportiva. I tempi per il recupero all'attività agonistica non sono stati resi noti.

15:15Calcio: Udinese, Oddo “a Napoli per passare il turno”

(ANSA) - UDINE, 18 DIC - "Non sottovalutiamo l'impegno di Coppa, andiamo a Napoli per vincere, per passare il turno. Se poi saranno più bravi di noi...". Il proclama arriva dal tecnico dell'Udinese Massimo Oddo, nella conferenza stampa della vigilia in vista della gara degli ottavi di coppa Italia a Napoli, che riporta i bianconeri di fronte alla capolista, dopo il successo di sabato con l'Inter. Una gara preparata "questa mattina", con un occhio al prossimo impegno di campionato sabato con l'Hellas Verona che porterà un inevitabile turnover: "Ci sono due partite in una settimana, quindi è normale provare a gestirle, con i pro e i contro, a prescindere contro chi giochi. Qualcuno ha bisogno a livello fisico di recuperare, chi va in campo va a cogliere una opportunità importante", ha aggiunto annunciando che in porta giocherà Scuffet e con gli uomini contati in difesa ne confermerà "due su tre".

15:13Romania: migliaia in piazza contro riforma giustizia

(ANSAmed) - BELGRADO, 18 DIC - In Romania migliaia di persone hanno nuovamente manifestato ieri sera in varie città del Paese contro la riforma del sistema giudiziario varata dal governo del premier socialdemocratico Mihai Tudose, accusata di minare lo stato di diritto e vanificare la lotta alla corruzione dilagante. Nella capitale Bucarest circa 5 mila persone hanno percorso in corteo il centro della città partendo dalla sede del governo e raggiungendo il parlamento, dove oggi è in programma una seduta dedicata all'esame della legge contestata. "Vogliamo giustizia, non corruzione", "Governo covo di ladri", hanno scandito i manifestanti che hanno sfidato il maltempo e il freddo intenso. Proteste popolari si sono registrare in diverse altre città quali Timisoara, Cluj, Brasov.

15:10Germania: parenti vittime Amri da Merkel, assenti Di Lorenzo

(ANSA) - BERLINO, 18 DIC - I parenti delle vittime dell'attentato del mercatino di Natale di Berlino incontrano stamattina la cancelliera Angela Merkel, a un anno dalla tragedia che li ha colpiti. Non ci saranno, però, i parenti di Fabrizia Di Lorenzo, che non verranno nella capitale tedesca neppure domani per la commemorazione ufficiale, nella data del primo anniversario. I Di Lorenzo, come i familiari delle altre 11 vittime di Anis Amri, il tunisino che travolse la folla nella Breitscheidplatz con un camion, hanno firmato una lettera aperta alla Merkel, criticando la gestione complessiva dell'accaduto e rimproverandole, fra l'altro, di non aver porto loro le condoglianze personalmente, in un anno. La settimana scorsa, il delegato per i familiari delle vittime Kurt Beck ha reso pubblico un rapporto in cui con le denunce dei parenti delle vittime sulle tante mancanze del sistema, si faceva autocritica.

Archivio Ultima ora