Terremoto, le vittime sono 17 aumenta la benzina, tasse rinviate

ROMA – E’ salito a 17 il bilancio delle vittime del sisma che ha scosso l’Emilia. E’ stato infatti recuperato il corpo del quarto operaio, un giovane di 25 anni, disperso dopo il crollo del capannone Haemotronic di Medolla, provincia di Modena.

Notte di ansia e paura nelle tendopoli per 15mila sfollati. Decine di scosse, 60 registrate dall’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, hanno accompagnato il sonno delle migliaia di persone rimaste senza un tetto nel modenese, ma anche a Bologna e nel ferrarese, dove ci sono gli sfollati del sisma del 20 maggio.

– La situazione è critica e c’è bisogno di tutto: derrate alimentari, vestiti, prodotti per l’igiene personale, acqua – ha detto Filippo Molinari, sindaco di Medolla.

Il procuratore capo della Repubblica di Modena, Vito Zincani, ha aperto un fascicolo sui morti provocati dal terremoto.

– Tutta Italia si aspetta da noi la risposta ad una domanda: perché sono crollati miseramente edifici di recente costruzione, ed è a questa domanda che daremo risposta. Al momento non ci sono iscritti nel registro degli indagati – ha detto precisando che l’inchiesta, che ipotizza il reato di omicidio colposo, è ancora nella fase preliminare.
Su crolli e vittime le Procure di Modena e Ferrara “hanno aperto fascicoli. “Non poteva essere altrimenti – ha detto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile – La magistratura poi dovrà valutare le responsabilità”.

Il governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani, ha assicurato che “ora il massimo impegno e il massimo sforzo è tutto concentrato per dare accoglienza e assistenza”. Il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, ha ricordato le vittime che ‘’sono morti sul lavoro e che in maggioranza erano operai e imprenditori’’.

Sul crollo dei capannoni è intervenuto anche il presidente nazionale di Confindustria, Giorgio Squinzi, a cui la polemica  sembra “artificiosa”.

– Escludo la malafede dal punto di vista imprenditoriale – ha detto -. Non dimenticate che sono morti anche degli imprenditori direttamente nel crollo.

Aiuti in arrivo
Deroga del Patto di stabilità, entro un limite definito per i comuni, delle spese per la ricostruzione e copertura degli interventi previsti con l’aumento di 2 centesimi dell’accisa sui carburanti per autotrasporto e con l’utilizzo di fondi resi disponibili dalla spending review.

Lo ha deciso il Consiglio dei ministri per far fronte al terremoto. Il governo ha stabilito l’estensione dello stato di emergenza alle Province di Reggio Emilia e Rovigo.

Il Cdm ha approvato un decreto ministeriale di rinvio dei versamenti fiscali e contributi a settembre e l’applicazione di un decreto legge che prevede: la concessione di contributi a fondo perduto per la ricostruzione e riparazione delle abitazioni danneggiate dal sisma, per la ricostruzione e la messa in funzione dei servizi pubblici (in particolare le scuole), per gli indennizzi alle imprese e per gli interventi su beni artistici e culturali; l’individuazione di misure per la ripresa dell’attività economica.

Previsti un credito agevolato su fondo di rotazione Cdp e su fondo di garanzia MedioCredito Centrale; la delocalizzazione facilitata delle imprese produttive nei territori colpiti; la proroga del pagamento delle rate del mutuo e la sospensione degli adempimenti processuali e dei termini per i versamenti tributari e previdenziali, degli sfratti; la deroga del Patto di stabilità, entro un limite definito per i Comuni, delle spese per la ricostruzione. A copertura di questi interventi è stato deciso l’aumento di 2 centesimi dell’accisa sui carburanti per autotrasporto (per tutto il 2012) e l’utilizzo di fondi resi disponibili dalla spending review.

In Cdm è stata poi decisa una giornata di lutto nazionale lunedì 4 giugno in memoria delle vittime, con bandiere nazionali ed europei a mezz’asta. Si osserverà un minuto di raccoglimento nelle scuole di ogni ordine e grado. Sono auspicate iniziative autonome da parte di associazioni di categoria del commercio per la chiusura degli esercizi durante le esequie degli scomparsi e la modifica dei programmi tv il giorno delle esequie.

Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera ha chiesto all’Unione Petrolifera di valutare l’opportunità di ridurre il prezzo dei carburanti (al netto delle imposte) per contribuire a farsi carico dell’aumento dell’accisa: “Siamo certi che in questo momento di emergenza le aziende petrolifere, uno dei comparti industriali più importanti a livello nazionale, vorranno fare la loro parte” ha detto.

Rispondendo all’invito, l’Unione Petrolifera ha sottolineato che “ogni azienda, nella propria autonomia, non potrà che valutare con la dovuta attenzione’’.

E se il leader Cgil Susanna Camusso non condivide la scelta di aumentare l’accisa, come anche il Codacons che la ritiene “inopportuna”, il governatore regionale Vasco Errani ha detto che questa decisione “sta dentro uno sforzo che il Paese doveva fare”.

La Commissione europea “è pronta ad aiutare concretamente l’Italia a fronteggiare le conseguenze” del terremoto. Lo ha assicurato il presidente dell’esecutivo Ue, José Barroso, in una dichiarazione letta in italiano all’inizio di una conferenza stampa a Bruxelles, durante la quale ha annunciato che domenica si recheranno in Emilia il commissario alla Politica regionale, Johannes Hahn, ed il commissario all’Industria Antonio Tajani.