Addio Europei? Prandelli: «Se serve…»

ZURIGO – “Se ci dicessero che per il bene del calcio la Nazionale non deve andare agli Europei non sarebbe un problema”. Il duro sfogo Cesare Prandelli a Rai Sport all’indomani delle notizie sull’informativa della guardia di finanza sui momenti bancari di Buffon.
– Io – aggiunge il ct nella nazionale – dico no alle crociate. Ci sono cose – sottolinea il Ct Prandelli – che reputo più importanti. Non mi piacciono le crociate, mi piacciono i confronti e non le prese di posizione senza pensare alle conseguenze. Vorrei parlare solo di calcio, ma quello che sta succedendo ci impone qualcosa di diverso. Per quanto riguarda i giocatori – ha dichiarato Prandelli – continuiamo a dire che quelli che sono coinvolti non partiranno per gli Europei. Se poi vogliamo creare delle crociate creiamole. L’umore di Buffon? Lui è molto forte – ha concluso il ct – – ha grande personalità, ma nonostante questo anche a una persona come lui può pesare un momento difficile come questo.
Sarà una giornata di interrogatori quella di oggi nell’ambito dell’inchiesta cremonese sul Calcioscommesse cominciata esattamente un anno fa con una serie di arresti. Oggi il gip Guido Salvini sentirà 3 dei calciatori arrestati lunedì scorso: Alessandro Pellicori, attualmente svincolato dalla società inglese Qpr, Matteo Gritti ex calciatore dell’Albinoleffe, già in forza al Bellinzona e Christian Bertani, ora in forza alla Sampdoria.
Sei punti di penalizzazione da scontare secondo il principio dell’afflittività, cinquantamila euro di ammenda e l’esclusione dalla prossima Coppa Italia. E’ quanto richiesto per il Novara dal procuratore federale Stefano Palazzi alla Commissione Disciplinare, nell’ambito del processo sportivo al Calcioscommesse in corso a Roma.
Ventisette punti di penalizzazione da scontare secondo afflittività(da scontare nell’ultimo o nel prossimo campionato) e novantamila euro di ammenda. E’ quanto richiesto per l’Albinoleffe dal procuratore federale Palazzi alla Commissione Disciplinare.
Cinquantamila euro di ammenda per la Sampdoria per la responsabilità oggettiva nell’attività illecita commessa da Cristian Bertani.
Due punti di penalizzazione da scontare secondo il principio dell’afflittività (deve essere deciso se nell’ultimo o nel prossimo campionato). E’ quanto richiesto per il Pescara dal procuratore federale Stefano Palazzi alla Commissione Disciplinare, nell’ambito del processo sportivo al Calcioscommesse in corso a Roma.
“Potrebbero tornare in discussione le sanzioni decise ieri nell’ambito del processo sportivo in corso a Roma per le scommesse illecite. Alla luce del dispositivo e valutate le motivazioni – si apprende in ambienti Figc – su singoli casi potrebbe scattare il potere di impugnazione in capo al presidente federale”.
Nell’ambito del processo sul Calcioscommesse, la Commissione Disciplinare, con il parere favorevole della Procura federale, ha accettato l’istanza di patteggiamento inoltrata dall’ex calciatore del Mantova Tomas Locatelli comminandogli una squalifica di due anni.

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