Eurogruppo, a Spagna aiuti. Unica condizione: risanare le banche

BRUXELLES – Il risanamento del settore bancario e finanziario spagnolo è l’unica condizione chiesta dall’Eurogruppo per la concessione degli aiuti alla Spagna. Lo indicano fonti in margine alla riunione straordinaria dell’Eurogruppo che si tiene in teleconferenza.
La condizionalità degli aiuti è da giorni al centro di intensi negoziati tra Madrid e i partner europei, in quanto la Spagna vuole assolutamente evitare di essere trattata come Grecia, Irlanda e Portogallo.
Questi tre paesi hanno ricevuto prestiti da parte della troika Ue-Fmi-Bce, in cambio di austerity, riforme e messa sotto tutela. Gli aiuti di Madrid dovrebbero invece essere concessi dal fondo salva-Stati Efsf con un meccanismo inedito, mai usato prima, e ‘mirati’ esclusivamente al risanamento delle banche.
I ministri delle finanze della zona dell’euro, comunque,  sono ancora pronti a impegnarsi ad aiuti “fino a 100 miliardi di euro” alla Spagna per la ricapitalizzazione delle sue banche. Questa è l’indicazione contenuta nella bozza di conclusioni dell’Eurogruppo messa a punto stamattina in una riunione di ‘alti funzionari’.
La bozza di documento, presentata alla teleconferenza, non indica una cifra precisa, ma solo il tetto massimo di un eventuale impegno. Spetta ora ai ministri della zona dell’euro decidere l’entità degli aiuti e le condizioni del prestito. Al momento, però, non c’é ancora una richiesta di aiuti da parte della Spagna. Secondo fonti, Madrid continua a resistere alle pressioni che arrivano dai partner.

Ed infatti,m ad esempio,iIl presidente della Bundesbank Jens Weidmann ha sollecitato la Spagna a fare ricorso agli aiuti del fondo salvastati europeo EFSF.
– Se la Spagna si sente sopraffatta dai suoi bisogni finanziari deve utilizzare gli strumenti che sono stati creati per contrastare la crisi – ha detto in un’intervista che sarà pubblicata domani dal Welt am Sonntang, secondo un’anticipazione dell’AFP.
Dal canto suo, Jean Claude Junquer ha affermato che la situazione della Spagna non è comparabile a quella della Grecia, ma per le banche spagnole serve una soluzione rapida

Condividi: