L’Onu denuncia: “Bambini usati come scudi umani”

NEW YORK – Non c’è fine all’orrore in Siria: secondo un rapporto dell’Onu, le truppe siriane hanno torturato bambini anche di solo 8 anni, li hanno uccisi e usati come scudi umani nelle incursioni militari contro i ribelli.

Le Nazioni Unite definiscono il governo di Damasco come uno dei peggiori nella lista annuale della ‘vergogna’, che elenca le nazioni che si servono dei bambini nei conflitti armati.

Secondo i gruppi a tutela dei diritti umani sono ormai circa 1.200 i bimbi morti nei 15 mesi di rivolta contro il regime di Bashar al-Assad. “Raramente – dice Radhika Coomaraswamy, rappresentante speciale delle Nazioni Unite per i bambini nei conflitti armati – ho visto tanta brutalità come in Siria, dove ragazzi e ragazze sono strati arrestati, torturati, giustiziati e usati come scudi umani”.

Homs sotto bombardamenti
”Vi prego, aiutateci, impedite un massacro”. E’ questo l’appello lanciato in un collegamento con la televisione Al Jazira dal dottor Aba al Baraa, Medico nel quartiere di Al Khaldiyeh, nella città di Homs, sottoposto a bombardamenti dell’artiglieria e degli elicotteri governativi, secondo il quale c’è il rischio di un nuovo “massacro”. Baraa chiede alla comunità internazionale di fare in modo che possano essere portati aiuti alla popolazione civile, affermando che non è nemmeno possibile soccorrere i feriti. Un altro residente, Hadi al Abdullah, ha detto che gli attacchi portati contro Khaldiyeh sono “senza precedenti” e che i ribelli dell’Esercito libero siriano (Els) stanno cercando di impedire che le forze governative si impadroniscano del quartiere, temendo che si possa ripetere “un massacro” come quello avvenuto a Hula.

Haffa, i cittadini impediscono accesso a osservatori Onu
Gli osservatori dell’Onu in Siria non sono potuti entrare a Haffa, in provincia di Lattakia, perché è stato impedito loro dagli abitanti della cittadina, in maggioranza favorevoli al regime. Lo dice l’Ong d’opposizione Osservatorio siriano sui diritti umani, secondo cui le forze di Bashar al Assad si preparano ad attaccare Haffa.