G20, Monti: “Investimenti pubblici per crescita”

LOS CABOS – La crescita “è stato il tema del mio intervento al G20”, in un quadro di “forte rilancio” della ripresa, rispettando gli equilibri di bilancio. La posizione del governo italiano, “nota da molto tempo, è quella di dare più spazio agli investimenti pubblicì”, ha affermato Mario Monti al margine del G20.

“Anche se qualche paese ha qualche problema in più degli altri”, ha riferito il premier, siamo “sempre più proiettati verso una maggiore integrazione”. Monti ha scartato l’ipotesi che ci saranno riferimenti a meccanismi per controllare gli spread: “tecnicalità da esaminare all’interno dell’Ue”.

Quanto all’Europa, il premier italiano ha affermato: il problema dell’Eurozona “è serio ma non è l’unico dell’economia mondiale” e di questo “c’è” consapevolezza. Ognuno di noi come una sorta di Gps si muove riposizionandosi” e le “decisioni saranno prese nei prossimi giorni”. Monti ha poi precisato che un appuntamento importante di “avvicinamento a queste decisioni sarà il quadrilaterale a Roma del 22 giugno” Merkel-Hollande-Rajoy-Monti.

Parigi: “Ok la finanza pubblica italiana”
I tassi d’interesse pagati dai titoli di Stato di Spagna e Italia sono inaccettabili, perché le finanze pubbliche italiane stanno migliorando e Madrid ha ricevuto una promessa d’aiuto dall’Ue. Lo ha detto il presidente francese Francois Hollande al G20 aggiungendo: “Ognuno di noi deve essere responsabile, io lo sono”.

Berlino: “Crescita e rigore”
I leader europei al G20 si sono impegnati a risolvere la crisi del debito attraverso uno sforzo per il consolidamento fiscale e contemporaneamente per la crescita. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel prima dell’inizio della seconda giornata dei lavori. “La Grecia deve attenersi alle regole”, lo ha ribadito ancora una volta Merkel. “I mercati in Europa vogliono un’unione più stretta”, ha detto la cancelliera tedesca, auspicando che si facciano prossimamente passi in avanti concreti in questa direzione. Solo così, ha aggiunto, in futuro si potranno evitare altre crisi finanziarie come quella attuale. Poi ha passato in rassegna la situazione spagnola. “Il G20 auspica che la Spagna faccia chiarezza ed eventualmente avanzi la sua richiesta di aiuti il prima possibile”, ha dichiarato aggiungendo: “Tutti noi sappiamo che quando le banche iberiche non sono propriamente capitalizzate, ciò può costituire un rischio per l’economia”.

La bozza: “Più integrazione nella finanza”
La “grande priorità del G20” è la crescita, con un “piano d’azione coordinato” per promuovere lo sviluppo sostenibile. Lo si legge in una bozza delle dichiarazioni finali del G20 anticipata dall’Associated Press. L’Eurozona prenderà misure per interrompere il circolo vizioso fra i titoli di Stato e le banche sovraesposte al debito sovrano. L’Unione europea mantiene il suo “fermo impegno” per il consolidamento dei conti pubblici, secondo quanto si legge ancora nella bozza. “Sosteniamo l’intenzione di considerare misure concrete verso un’architettura finanziaria più integrata”, affermano i leader del G20 nella bozza delle dichiarazioni finali, in cui si parla di uno schema europeo di “sorveglianza bancaria, gestione dei fallimenti, ricapitalizzazione e assicurazione dei depositi”.

Se le condizioni economiche dovessero peggiorare significativamente, quei Paesi che hanno sufficiente margine di manovra di bilancio sono pronti a coordinare e realizzare misure fiscali discrezionali a sostegno della domanda interna”, prosegue la bozza delle conclusioni del G20.

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