Rimonta Azzurra agli Europei, oro le ragazze del fioretto

MILANO – Si chiudono con un bottino azzurro di quattro medaglie e con il secondo posto nel medagliere i Campionati Europei Assoluti Legnano 2012.

Nell’ultima giornata di gara, infatti, arriva la quarta medaglia per l’Italia. Il “dream team” di fioretto femminile, composto da Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo ed Ilaria Salvatori, si conferma per il quarto anno consecutivo campione d’Europa, facendo risuonare l’inno di Mameli per la seconda volta in questa edizione della rassegna continentale.

Le azzurre del Commissario tecnico, Stefano Cerioni, hanno vinto l’assalto di finale controla Francia, alla sua prima medaglia d’argento nel fioretto femminile, col netto punteggio di 45-28, concludendo una prestazione strepitosa. Nel percorso di gara le azzurre hanno sconfitto ai quarti l’Ucraina per 45-26 e, in semifinalela Poloniaper 45-31.

“Un gruppo strepitoso che ha riscattato una prova individuale dove non abbiamo raccolto quanto meritiamo – ha commentato Cerioni -. La testa delle ragazze è ovviamente già a Londra, ma abbiamo attestato la leadership di una squadra eccezionale”.

Nella prova di spada maschile, l’Italia si è fermata nel tabellone dei quarti. Paolo Pizzo, Matteo Tagliariol, Diego Confalonieri e Francesco Martinelli (che proprio martedì è diventato papà per la terza volta), sono stati sconfitti nell’assalto valido per approdare in semifinale, dall’Ucraina per 45-39. Il match ha visto i ragazzi del ct Sandro Cuomo essere capaci di arrivare all’ultimo parziale per 40-39, prima poi di subìre la rimonta ucraina. Nel primo assalto di giornata, nel turno dei 16, il quartetto azzurro aveva avuto ragione della Lituania, per 45-37. Negli assalti per i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto, gli azzurri hanno dapprima vinto controla Russiaper 42-41 e poi controla Repubblica Cecaper 45-41.

“Abbiamo pagato le non perfette condizioni fisiche di tutto il gruppo – ha commentato il CT Sandro Cuomo -. E’ il caso di Matteo Tagliariol, al rientro dopo l’infortunio e che deve ancora, ovviamente, ritornare sui suoi livelli. Mi è dispiaciuto non poter arrivare in semifinale, anche perché questo è un gruppo coeso e forte. Nella spada abbiamo bisogno che tutti rendano al massimo e noi, con queste individualità possiamo puntare in alto”.

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