Romney: “Obama debole con i nemici degli Usa”

WASHINGTON – ‘’Obama ha fallito anche in politica estera. Con i nostri avversari, dall’Iran alla Cina alla Russia, è stato un leader debole’’. Mitt Romney attacca a testa bassa l’inquilino della Casa Bianca. Ma stavolta non parla di economia e lavoro, ma accusa Obama di aver indebolito gravemente la leadership degli Stati Uniti sullo scacchiere mondiale. Un messaggio chiaro alla vigilia della sua missione di sei giorni all’estero, tra l’Inghilterra, Israele e Polonia. Un viaggio che, nelle intenzioni del candidato repubblicano alla Casa Bianca, dovrebbe contribuire a migliorare il suo profilo di leader mondiale.

L’ex governatore del Massachusetts attacca Obama parlando alla Convention dei Veterani di Reno, all’indomani dell’intervento dello stesso presidente.

– Aveva promesso di portare avanti una nuova politica estera, ma se guardiamo ai risultati, il bilancio di questi anni è fallimentare. Obama ha deciso di accontentare i nostri avversari, uno dopo l’altro, che hanno percepito chiaramente la nostra debolezza.

Romney parla esplicitamente di ‘appeasement’, che nel gergo diplomatico ricorda inevitabilmente l’accondiscendenza con cui le potenze occidentali trattarono in un primo momento la minaccia nazista. Non a caso, uno degli obiettivi della sua missione in Israele, dove incontrerà il suo ‘’amico di una vita’’, Benjamin Netanyahu, sarà proprio confermare il suo appoggio a una eventuale risposta di fronte alla minaccia di Teheran. Poi, tornando a questioni di propaganda elettorale, di fronte agli ex militari, punta il dito contro Obama per aver tagliato radicalmente i fondi destinati alle Forze Armate:
– Invece di migliorare la nostra potenza militare questa amministrazione ha ridotto il bilancio della difesa di 487 miliardi. E tutti i suoi sforzi per aiutare chi ha lasciato il servizio militare, in mezzo a questa crisi, non hanno avuto alcun esito.

Contro Romney, ha subito replicato Robert Gibbs, ex portavoce alla Casa Bianca e impegnato in prima linea nella campagna elettorale:

– Le accuse di Romney non hanno alcuna conferma nei fatti. E’ opinione ampiamente condivisa al livello mondiale che il presidente abbia raggiunto risultati eccezionali in materia di sicurezza internazionale. E francamente penso che Romney avrà grosse difficoltà ad affrontare questi problemi. Non ha nessuna preparazione al riguardo, si limita ad appoggiare le scelte fallimentari di George W. Bush.

Poi, Gibbs propone un parallelo tra il viaggio di Romney e le missioni di Barack:
– Quando andiamo all’estero parliamo con la gente, facciamo conferenze stampa. Ne abbiamo fatte tante in Francia, in Germania, in Israele. Ovunque. A me sembra, invece, che questo viaggio di Romney sia solo una lunga missione per raccogliere soldi e fare fotografie con i vari.