Arrivati in Umbria i giovani del Venezuela

PERUGIA – Si fermeranno in Umbria per tutto il mese di agosto i quindici giovani di origine umbra che, provenienti da Argentina, Canada e Venezuela, partecipano a un soggiorno di studio promosso e finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito del “Piano 2012 degli interventi a favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie”.

Gli ospiti sono stati ricevuti nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, dal presidente del Consiglio regionale dell’emigrazione, Fausto Galanello, per un saluto di benvenuto.

– Gli umbri residenti all’estero sono un valore per la nostra regione – ha detto Galanello – perché costituiscono un importante legame fra l’Umbria ed il resto del mondo. Da qui lo sforzo del Consiglio regionale dell’emigrazione nel realizzare iniziative all’estero e nello sviluppare l’accoglienza in Umbria secondo uno spirito di rinnovata cittadinanza. È soprattutto sui giovani che intendiamo investire – ha proseguito – per far loro riscoprire le comuni radici e rinsaldare i legami con la terra d’origine. Questi giovani fanno parte della terza, quarta generazione di umbri all’estero e molti di loro hanno conseguito importanti posizioni sociali e professionali nei Paesi di residenza. Per l’Umbria rappresentano una opportunità straordinaria che intendiamo valorizzare.

I giovani frequenteranno un corso di lingua italiana all’Università degli studi di Perugia che avrà la durata di circa quattro settimane e visiteranno i più importanti centri regionali, alla ricerca delle proprie radici storiche e culturali: si recheranno ad Assisi, Gubbio, Spoleto, Gualdo Tadino, dove faranno in particolare tappa al Museo regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”, e Orvieto. I partecipanti sono stati individuati dai Presidenti delle Associazioni degli Umbri secondo criteri di selezione individuati con il Piano regionale.

L’incontro a Palazzo Donini ha rappresentato l’occasione per presentare loro, da parte del direttore dell’Agenzia Umbria Ricerche, Anna Ascani, il sito www.brainbackumbria.eu, realizzato in quattro ligue (italiano, inglese, francese e spagnolo) che mette in contatto l’Umbria e i suoi emigrati nell’ambito del progetto di “Aur” e Regione Umbria per indagare il fenomeno migratorio della popolazione umbra e supportare la nascita e la crescita di reti permanenti tra emigrati umbri e mondo produttivo, culturale ed istituzionale al fine di facilitare lo scambio di esperienze e promuovere collaborazioni.

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