L’Under 21 di Mangia incanta e travolge l’Olanda

ROMA – Esordio travolgente per la nuova Italia Under 21 targata Devis Mangia. In trasferta contro l’Olanda, altra nazionale vicinissima al traguardo degli spareggi qualificazione al Campionato Europeo U21, gli Azzurrini si impongono 3-0 in un’amichevole senza storia e a senso unico, grazie a una prestazione maiuscola. Decidono i gol – tutti nel primo tempo – di Insigne, Immobile e Florenzi.

Quella del Cambuur Stadium di Leeuwarden era la prima partita per il nuovo tecnico – subentrato a Ferrara, passato alla guida della Sampdoria – e l’ultima per la squadra prima delle decisive gare di Casarano contro Liechtenstein (6 settembre) e Repubblica d’Irlanda (10 settembre), in cui all’Italia basterà conquistare un punto per centrare il traguardo degli spareggi. L’ex allenatore del Palermo ha superato la prova a pieni voti, inculcando subito la sua filosofia di gioco agli Azzurrini che – in particolare nel primo tempo – hanno incantato con le loro giocate in velocità.

Che sarà un pomeriggio da ricordare si intuisce dopo meno di sessanta secondi. Insigne riceve palla sulla sinistra, si accentra e lascia partire un destro a giro sul palo più lontano su cui Zoet non può nulla. Per il 21enne napoletano, arrivato direttamente da Pechino dopo la finale di Supercoppa italiana, è il quarto gol in sei presenze con la maglia della nazionale Under 21.

Il folletto del Napoli, rientrato dal prestito al Pescara, fa il bello e il cattivo tempo, il fuso orario non sembra davvero un problema: al 3’ tenta ancora la conclusione dalla distanza, ma non centra lo specchio. Il raddoppio si concretizza comunque all’11’, per merito di Immobile. L’attaccante del Genoa, capocannoniere dell’ultima serie B sempre con la maglia del Pescara, fa centro con un meraviglioso tocco sotto di esterno destro dopo una prepotente azione personale.

I tulipani sono annichiliti. Luuk de Jong cerca l’angolo lontano, ma Bardi è un felino e devia in angolo con la mano di richiamo. Ma è sempre la squadra di Mangia a dettare il ritmo e al 23’ Insigne offre un’altra stratosferica giocata. Il talento azzurrino si fa mezzo campo palla al piede dopo un ottimo recupero, ma incrocia troppo la conclusione in diagonale che termina a lato di poco.

Gli ‘Jong Oranje’ di Cor Pot sono incapaci di imbastire una reazione, il tiro dalla distanza di Marco van Ginkel termina abbondantemente alto. Tutt’altra musica quando spinge l’Italia, che al 33’ va vicino alla terza rete con Immobile, impreciso dopo l’apprezzabile spunto di De Luca. Tris che si materializza quattro minuti dopo, ancora su assist dell’attaccante del Varese: Florenzi, con un diagonale chirurgico, non lascia scampo a Zoet.

La frazione si conclude con l’opportunità fallita da De Jong, che di sinistro al volo trova solo l’esterno della rete sul cross di Ola John. Nella ripresa Mangia rimodella la sua squadra: Insigne, Viviani e Marrone lasciano infatti il posto a Crimi, Rossi e Sala. I meccanismi non si inceppano e proprio quest’ultimo, in forza all’Hamburger, si divora il quarto gol dopo un’azione corale da applausi.

L’Italia, è inevitabile, con il passare dei minuti abbassa i ritmi, ma l’Olanda non riesce a costruire occasioni nitide per realizzare il gol della bandiera. Negli Azzurrini trovano posto anche Longo, Masi e Laribi – gli ultimi due all’esordio – che rilevano Caldirola, De Luca e Florenzi.

Masi, difensore della Juventus, e soprattutto Immobile vanno vicini al poker, ma il risultato finale è 3-0. Mangia rompe il ghiaccio nel migliore dei modi, tra meno di un mese potrà completare il lavoro avviato da Ferrara nelle due gare conclusive del Gruppo 7. L’Italia Under 21, da parte sua, ha più di un motivo per guardare con ottimismo al futuro.