Monito di Napolitano: “Politica non dimentichi le conquiste fatte”

ROMA – “Il processo di integrazione europea, la costruzione di un’Europa unita, sta attraversando una fase difficile. Ma l’essenziale, per superare le difficoltà, è che le forze politiche e sociali, le opinioni pubbliche e i cittadini dei nostri Paesi non smarriscano mai la consapevolezza delle straordinarie conquiste di civiltà, che associandoci prima nella Comunità e poi nella più vasta Unione europea, abbiamo potuto conseguire”. Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso della conferenza stampa seguita alla consegna dell’onorificenza del Grande Ordine di merito della Provincia autonoma di Bolzano ricevuta da Napolitano e dal presidente della Repubblica d’Austria, Heinz Fischer.

Tra le “straordinarie conquiste” conseguite, il capo dello Stato elenca “in primo luogo la pace nel cuore dell’Europa, grazie alla riconciliazione franco-tedesca, e via via il superamento di altri contenziosi del passato tra Stati, tra popolazioni, tra maggioranza e minoranze etnico-linguistiche”. L’auspicio di Napolitano è che queste conquiste “diano forza a un nostro comune, convinto e coerente impegno per fare avanzare la causa dell’integrazione e dell’unità europea”.

Il capo dello Stato ha parlato anche della crisi.

– Siamo chiamati a condividere in questa fase, a livello nazionale e regionale, difficoltà e responsabilità per il risanamento della finanza pubblica. Naturalmente – riconosce il presidente della Repubblica – in uno Stato democratico a struttura federale o a forte vocazione autonomistica, come in Italia, è sempre viva e complessa la dialettica che si sviluppa tra governo e amministrazione centrale e autonomie regionali e locali. Sono certo – dice Napolitano – che anche momenti e motivi di incomprensione e tensione che possono sorgere sono destinati a risolversi al tavolo dell’intesa prevista dalle norme e da concludere sollecitamente a partire dalle discussioni di lunedì in materia di ridefinizione dei rapporti finanziari.

Lunedì prossimo è infatti in programma a Roma un incontro sulla compartecipazione delle Province autonome al risanamento delle finanze pubbliche. Si tratterà di una riunione tecnica, cui non parteciperanno rappresentanti politici.

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