Ministro Interno: Espellere musulmani se sono una minaccia

PARIGI – Il ministro dell’Interno francese Manuel Valls, inaugurando ieri mattina la Grande moschea di Strasburgo, ha detto che “i musulmani in Francia hanno diritto a luoghi di culto degni” e che “il razzismo e il fondamentalismo non sono l’islam”, ma anche di essere pronto “a fare espellere quanti si rifanno all’islam e rappresentano una minaccia grave per l’ordine pubblico”. Lo riporta il giornale francese Le Nouvel observateur, nella sua versione online.
Il ministro, nel più grande luogo di preghiera per i musulmani in Francia, ha aggiunto: “I predicatori dell’odio, i partigiani dell’oscurantismo, gli integralisti, quelli che attaccano i nostri valori e le nostre istituzioni, quelli che negano i diritti delle donne, loro non hanno un posto nella nostra repubblica. Quanti sono sul nostro territorio per sfidare la legge, per attaccare le fondamenta della nostra società, non devono restare”. Ha poi aggiunto che “il razzismo, il fondamentalismo, non rappresentano l’islam” e che “per essere francesi, o per vivere in Francia, non è necessario rinunciare a praticare la propria fede o rinnegare le proprie origini”.

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