Allegri: Milan alla pari con lo Zenit Berlusconi: Fiducia in Galliani

SAN PIETROBURGO – “Sapevo che era un girone equilibrato e lo sarà con Zenit e Milan che si giocheranno la qualificazione fino all ultima giornata”. Così Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro lo Zenit.
“A Parma abbiamo giocato bene – aggiunge il tecnico del Milan – ma non abbiamo vinto. Quella dell’ allenatore è una professione che amo molto. Domani dobbiamo dimostrare di essere un’ottima squadra a livello tecnico. Dobbiamo ancora migliorare molto. Ho visto partite dello Zenit sia prima della crisi che dopo la crisi. Loro sono comunque un’ ottima squadra”. Allegri parla poi del suo collega, che voci lo vogliono come possibile suo sostituto al Milan. “Spalletti sta dimostrando di essere un ottimo allenatore. Ha sfiorato lo scudetto con la Roma – ricorda – e qui in Russia ha vinto. Lui riesce a dare identità di gioco alle sue squadre. Io penso solo alla mia squadra e non ai nomi relativi alla panchina del Milan che cambiano ogni giorno”.
Sul difficile momento che vive la squadra, il tecnico rossonero dichiara: “Il Milan ha cambiato molti giocatori e dal momento che sono arrivati giocatori nuovi, ultimamente abbiamo cambiato un pò il sistema di gioco”. Infine un commento sugli avversari: “Il calcio russo è in grande evoluzione con molti campioni che vengono a giocare qui. Hulk e Witsel hanno fatto fare un salto di qualità allo Zenit. San Pietroburgo è una bellissima città. Abbiamo visitato l’ Hermitage, ma purtroppo non abbiamo molto tempo per visitare il resto della città”.
Nel frattempo torna a parlare di Milan il presidente Silvio Berlusconi. “Sono apparsi oggi su alcuni organi di stampa articoli relativi alla società AC Milan e ai suoi assetti. Si tratta di voci, chiamiamole così, destituite di ogni fondamento”, si legge in una nota ufficiale. “Colgo anzi l’occasione per ribadire la mia totale fiducia in Adrano Galliani – prosegue il patron rossonero – uno dei massimi manager calcistici a livello mondiale a cui mi lega un’amicizia trentennale e un’incondizionata stima professionale”.