Primarie Pd, Renzi: “Sì a doppio turno e albo pubblico, no pre-registrazione”

Prato – “Facciamo l’albo degli elettori, mi va bene; siamo favorevoli anche al fatto che gli elenchi siano pubblici, va bene anche il doppio turno” ma “la pre-registrazione no”. Così il sindaco di Firenze Matteo Renzi commenta la bozza di regole delle primarie filtrata da Roma, dal quartier generale del Pd. Renzi è a Prato per un comizio elettorale alla Casa del popolo di Coiano. In tema di regole delle primarie, per il candidato Renzi, la “pre-registrazione” è un errore. “Così si portano a votare le truppe cammellate – è la denuncia di Renzi- che ha gli interessi, e sempre gli stessi”, ha denunciato Renzi, mentre invece “le primarie servono a portare a votare la gente perbene”. Con la pre-registrazione “non solo vai a fare la coda la domenica -ha osservato Renzi- ma devi andare la domenica prima a pre-registrarti per dire che la domenica dopo vai a votare”.
“Non sono d’accordo a mettere limiti” alle primarie, farlo “dà il senso della paura del gruppo dirigente.Ti fai impaurire da gente che va a votare -ha aggiunto riferendosi ai suoi sfidanti- e poi in futuro vuoi governare un Paese in cui c’è crisi economica e tensione sociale?”.
“Chiediamo rispetto e regole chiare per le primarie” ha concluso. “Noi se perdiamo le primarie non facciamo un altro partito”.

Veltroni: Renzi e Bersani si parlino
“Bersani e Renzi si parlino e trovino una intesa volta a favorire la più ampia partecipazione dell’elettorato di centrosinistra alle primarie, senza sottoporre l’Assemblea nazionale del Pd ad una tensione in questo momento inutile e dannosa”. Lo ha detto Walter Veltroni interpellato da un cronista all’entrata dell’Aula della Camera.

L’intervento di Di Pietro
“Noi crediamo nelle primarie di coalizione e di programma, non in quelle che portano a una resa di conti in un partito. Se fossero primarie di coalizione vi parteciperemmo” questo il pensiero del leader dell’Idv Antonio Di Pietro. “A quel punto potremmo appoggiare Bersani, Vendola, Di Pietro… L’importante è che servano a fare chiarezza”.

Diliberto: “Il Pdci parteciperà”
“Noi del Pdci l’abbiamo già deciso al nostro congresso dell’anno scorso: parteciperemo alle primarie”, questo il riassunto dell’intervento di Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Pdci in un lungo forum con la redazione di Pubblico giornale in edicola ieri. “Per sostenere chi? Vendola, se non sarà il candidato solo di Sel, ma di tutta la sinistra”, oppure Bersani, magari al secondo turno, “perché l’importante è che non vinca Renzi”.

Sel: regole condivise
“Le Primarie sono uno strumento nato per favorire la partecipazione popolare, ma funzionano solo se le regole sono chiare. Partecipazione senza regole, o regole senza partecipazione, sono entrambe formule che non possono essere accettate”. Lo afferma Ciccio Ferrara, responsabile nazionale organizzazione di Sinistra Ecologia Libertà. “Le Primarie di coalizione, in quanto tali, – prosegue l’esponente di Sel – dovrebbero avere un regolamento definito da tutti i partecipanti e non da un solo partito”.

Appello a Bersani
per primarie aperte
Ventinove tra deputati, senatori ed esponenti di punta del Pd firmano un appello per chiedere primarie aperte. “Ci rivolgiamo al segretario Bersani, ai candidati alle primarie e ai componenti dell’assemblea nazionale del Pd chiedendo a tutti di impedire assurde limitazioni burocratiche, foriere di probabili contestazioni diffuse, e di farsi garanti della massima apertura di un appuntamento che può dare una spinta decisiva per far nascere una maggioranza di centrosinistra alle elezioni” si legge nel documento.

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