Crisi, braccio di ferro su Tobin Tax Italia e Spagna negoziano

Pubblicato il 08 ottobre 2012 da redazione

LUSSEMBURGO  – I ministri delle Finanze della zona euro hanno siglato a Lussemburgo l’ultimo atto formale per il lancio del fondo salva-stati Esm, il paracadute contro la crisi del debito e gli attacchi della speculazione che sarà in grado di dispensare aiuti fino a 200 miliardi entro la fine di ottobre sui 500 miliardi di dotazione.
– E’ una buona notizia per l’Europa, una tappa storica nella costruzione dell’Unione monetaria – ha dichiarato soddisfatto il presidente dell’Eurogruppo Jean claude Juncker.
Nel momento in cui il parafuoco dell’eurozona diventa operativo, sembra allontanarsi la prospettiva di una richiesta di aiuti da parte della Spagna, che solo pochi giorni fa era data per imminente, mentre l’Italia conferma di non avere bisogno di programmi di assistenza.
– Il governo ritiene che l’Italia abbia fatti ottimi progressi e mantiene la valutazione secondo la quale una richiesta di aiuti non è necessaria – ha detto il ministro dell’Economia Vittorio Grilli. Il titolare del Tesoro ha anche confermato l’intenzione dell’esecutivo di ‘’fare di tutto’’ per evitare l’aumento dell’Iva ed ha detto di attendersi per il prossimo anno una dinamica al ribasso per i tassi di interesse sul debito.
Intanto però, uno studio Bce, lancia un allarme disoccupazione guardando a Roma: con l’inclusione dei cosiddetti ‘scoraggiati’, che hanno smesso di cercare lavoro, il tasso di disoccupazione sarebbe al 12,5%, oltre 4 punti sopra le stime ufficiali e al sesto posto più alto nell’Eurozona. Ad animare la discussione tra i ministri delle Finanze è però l’introduzione a livello europeo di una Tobin tax, una tassa sulle transazioni finanziarie che Francia e Germania vogliono fare partire in Europa con lo strumento della cooperazione rafforzata. La procedura consente ad almeno 9 paesi di andare avanti anche quando tutti gli altri sono contrari.
– L’Italia scioglierà la sua riserva solo all’Ecofin –  ha detto Grilli, ritenendo ‘’necessario un ultimo confronto con il presidente del Consiglio, perchè – ha spiegato – questa è una decisione assolutamente politica di indirizzo del paese: non è soltanto una decisione a livello di ministri dell’Economia’’.
Assente Grilli (che rientrerà a Roma per partecipare al consiglio dei ministri sulla Legge di stabilità), ad illustrare la posizione italiana sulla Tobin tax saranno l’ambasciatore presso la Ue Fernando Nelli Feroci e il direttore generale del Tesoro Vincenzo La Via. Anche la Spagna ha assunto la stessa posizione interlocutoria dell’Italia. Roma e Madrid potrebbero essere l’ago della bilancia della cooperazione rafforzata e hanno intenzione di fare valere il loro potere negoziale. La contropartita è ottenere dalla Germania l’impegno a rispettare l’accordo del vertice di giugno che consente all’Esm di ricapitalizzare direttamente le banche, dopo la supervisione unica bancaria prevista per gennaio 2013. Germania, Finlandia e Olanda – i tre duri della zona euro – hanno rimesso in discussione questo principio, chiedendo anche di escludere dalla ricapitalizzazione gli istituti di credito già in difficoltà prima dell’entrata in vigore dell’Esm.
Ma per la Germania l’introduzione di una Tobin tax europea è considerata una priorità e pur di fare partire la cooperazione rafforzata a 9, Berlino potrebbe ammorbidire la sua posizione. La richiesta franco-tedesca ha raccolto subito il consenso di altri 4 paesi (Austria, Portogallo, Slovenia e Belgio). Grecia e Estonia si sono dichiarate pronte ad aderire.
Il fronte dei no è guidato dalla Gran Bretagna, la più grande piazza finanziaria europea. I ministri dell’eurozona hanno anche fatto il punto sulla situazione della Grecia – in attesa di aiuti per 31,5 miliardi di euro – in vista oggi della visita di Angela Merkel ad Atene. Nessuna decisione potrà essere presa prima del rapporto della troika Ue-Fmi e Bce, che sarà probabilmente pronto solo per l’Eurogruppo del 12 novembre. Dopo le elezioni presidenziali in Usa

Ultima ora

11:16Maltempo: disperso tra la neve ex sindaco comune del Vco

(ANSA) - VOGOGNA (VCO) 12 DIC - E' disperso da tre giorni Marco Zago, 50 anni, sindaco di Vogogna (Vco) dal 2004 al 2009. Si era recato domenica a sciare nel vicino Canton Vallese: non ha più fatto rientro. La famiglia, preoccupata, ha avvisato l'attuale sindaco Enrico Borghi che ha attivato il consolato italiano in Svizzera. Le ricerche hanno permesso di trovare l'auto di Zago in un parcheggio e di localizzare il segnale del suo cellulare in una zona impervia nel territorio di Ovronnaz, una stazione sciistica poco distante dalla città di Sion. Di lui, però, nessuna traccia. Si teme sia finito fuori pista.

11:13Ammanchi milionari da casse Finpiemonte, indaga la procura

(ANSA) - TORINO, 12 DIC - Ammanchi milionari dai conti di Finpiemonte, la finanziaria della Regione Piemonte. Parla di "gravissime anomalie emerse in seguito a controlli contabili di routine" la denuncia che la Regione Piemonte ha presentato alla procura di Torino. "Si tratta di fatti che, ove accertati, sono molto gravi", afferma il governatore Sergio Chiamparino, che d'intesa con il neo presidente di Finpiemonte, Stefano Ambrosini, ha fornito alla magistratura "tutta la documentazione disponibile". Secondo indiscrezioni di stampa l'ammanco arriverebbe a 50 milioni di euro. Fondi che sarebbero usciti dalla finanziaria verso società e fiduciarie, alcune in Svizzera. La denuncia contro la passata amministrazione della società, guidata dall'ex presidente Fabrizio Gatti, risale a un mese fa. "Non ne abbiamo dato informazione al fine di evitare qualsiasi intralcio alle indagini", spiega Chiamparino, che ribadisce "piena collaborazione con l'autorità giudiziaria" confidando "si arrivi al più presto ad accertare le responsabilità".(ANSA).

11:05Maltempo: piena Enza, evacuazioni nel Parmense e Reggiano

(ANSA) - BOLOGNA, 12 DIC - In seguito alle piogge cadute nelle scorse ore, "la piena del fiume Enza ha tracimato" a Lentigione di Brescello, nel Reggiano, dove è "in corso l'evacuazione del paese". E' quanto si legge in una nota dell'Aipo, l'Agenzia Interregionale per il fiume Po. A causa della situazione dell'Enza, spiega una nota della Prefettura di Parma, "a scopo cautelativo sono in corso le operazioni di evacuazione dell'abitato di Casaltone", frazione di Sorbolo, nel Parmense. Tutti i fiumi principali del Parmense, ossia l'Enza, il Taro e il Torrente Parma, "hanno superato il livello '3', il massimo grado della scala di allarme. Anche la piena del Baganza ha superato il livello '3'". Secondo l'Aipo, "la piena del Parma è stata durante la notte in buona parte trattenuta nella cassa di espansione di Marano, dove sono state azionate le paratoie, ma la portata di notevoli dimensioni sta causando criticità a Colorno" dove "il ponte storico è chiuso. Anche la piena del Taro ha causato alcuni allagamenti nell'area Cepim".(ANSA).

11:03Calcio: tour rassegna su Paolo Rossi, tappa a Vicenza

(ANSA) - VICENZA, 12 DIC - Vicenza è stata scelta come settima tappa del tour mondiale "Paolo Rossi - Great Italians Emotions", la mostra ufficiale su "Pablito" e sull'Italia campione del mondo '82. La mostra itinerante verrà inaugurata sabato prossimo per poi restare aperta sino all'8 gennaio 2018, con ingresso gratuito al pubblico. Vicenza, città rimasta in modo indelebile nel cuore del grande campione che qui è esploso a livello calcistico e dove ha abitato per molti anni una volta lasciato il calcio, è stata inevitabilmente scelta dall'organizzazione dell'evento tra le 18 tappe mondiali previste nell'ambito del tour in tutto il mondo, che si concluderà nel 2020. Anche nel capoluogo berico i visitatori avranno modo di ammirare una straordinaria raccolta di cimeli unici vinti da "Pablito", dal Pallone d'oro alla Scarpa d'oro, ma anche video installazioni, fotografie, articoli, filmati, oggetti, maglie e ricordi.

10:55Maltempo: esondato Serchio a Borgo Mozzano, chiusa ss 12

(ANSA) - BORGO A MOZZANO (LUCCA), 12 DIC - Nel corso della notte il fiume Serchio è esondato nel territorio di Borgo a Mozzano (Lucca), provocando la chiusura della statale 12 del Brennero. La situazione è poi tornata alla normalità: non c'è più acqua in strada ma la statale è ancora chiusa, per le operazioni di pulizia, tra le località di Ponte Pari e Chifenti. In particolare, come si spiega dalla protezione civile di Lucca che ha monitorato la situazione tutta la notte, con l'innalzamento dei livelli del fiume l'acqua è fuoriuscita dalle bocchette invadendo la sede stradale. Nella zona, si spiega ancora, ha smesso di piovere.Tre famiglie sono state evacuate dalle loro abitazioni che hanno subito danni al tetto per il forte vento a Dicomano, nel Fiorentino. Un'altra persona ha dovuto lasciare la sua casa minacciata da un grosso pino pericolante a Firenzuola, in località Pietramala. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco.

10:53Atletica: Atleticom we run Roma a -20

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - È iniziato il conto alla rovescia per gli amanti del runninig, pronti a esibirsi il 31 dicembre nel consueto appuntamento podistico con l'Atleticom we run Rome, giunta alla 7/a edizione. La corsa su strada competitiva si disputerà sulla distanza dei 10 km, quella non competitiva sui 5. E' la manifestazione fiore all'occhiello dell'Atleticom Asd. L'edizione 2016 ha certificato lo straordinario successo, con oltre 10.000 iscritti. A tagliare per primo il traguardo nella We run Rome 2016 fu l'atleta del Burundi, Olivier Irabaruta, che superò in volata il grande favorito della vigilia, Stanley Biwott, il keniano già trionfatore nella maratona di New York. In campo femminile si registrò un'altra sorpresa: la vittoria della francese Cassandre Beaugrande, classe 1997, davanti all'azzurra Valeria Straneo. Anche quest'anno verranno ripercorsi i luoghi più ricchi di storia e di fascino della Capitale. Le iscrizioni si potranno effettuare fino al 30 dicembre, online sul portale www.werunrome.com.

10:52Droga: Gdf sequestra elicottero che trasportava cocaina

(ANSA) - CAGLIARI, 12 DIC - C'è anche un elicottero "Alouette", che veniva utilizzato per trasportare la cocaina dal continente alla Sardegna, tra i 500mila euro di beni sequestrati dalla Guardia di finanza di Cagliari a Loris Sabatucci, 41 anni, emiliano. L'uomo, secondo quanto accertato dagli investigatori, era coinvolto nel traffico di droga smantellato proprio dalla Finanza nel luglio scorso con il sequestro di 11,5 chili di cocaina e l'arresto di tre persone. Sarebbe stato proprio lui a fornire l'elicottero per trasportare la cocaina in Sardegna. "L'impiego del mezzo aereo doveva servire per evitare i controlli operati dalle Fiamme gialle negli scali portuali ed aeroportuali, ordinarie ed obbligate vie di comunicazione con il continente - spiegano dalla Guardia di finanza - ma le incisive e complesse attività investigative hanno vanificato questa 'nuova frontiera' criminale, individuando l'elicottero adibito all'illecito trasporto, atterrato e decollato, non autorizzato, fuori da sedimi consentiti". Proprio sul 41enne emiliano si sono concentrate le attività investigative condotte dal Gico della Finanza di Cagliari e in particolare una serie di verifiche patrimoniali che oggi hanno portato al sequestro preventivo di beni per 500mila euro, tra i quali, oltre all'elicottero, schermato tramite un trust registrato nello stato americano del New Mexico, tre auto e quote di due società di capitali, peraltro fraudolentemente intestate a prestanome. Il provvedimento d'urgenza è stato emesso perché tre settimane fa il 41enne è stato arrestato in provincia di Pavia in quanto coinvolto nel contrabbando di sigarette. L'uomo, assieme a due moldavi, aveva creato una fabbrica di sigarette di contrabbando. Sono state sequestrate 35 tonnellate di "bionde". (ANSA).

Archivio Ultima ora