Valanga Juve

TORINO – La Juventus torna a vincere in Europa dopo oltre due anni (26 agosto 2010, Juventus-Sturm Graz 1-0 gol di Del Piero), batte i campioni di Danimarca del Nordsjaelland per 4-0 e resta in corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions League. Bianconeri concentrati e determinati fin dal fischio d’inizio e gol del vantaggio dopo appena 7’: al primo vero affondo Pirlo e compagni passano grazie a Marchisio che, servito da un perfetto cross dalla destra di Isla, anticipa Okore e batte Hansen con un tocco ravvicinato. Al 17’ Marchisio potrebbe mettere il secondo sigillo personale sulla partita, ma Hansen stavolta gli nega la gioia e sulla successiva battuta dalla distanza di Giovinco il portiere si produce ancora in una deviazione sopra la traversa.
Il raddoppio lo trova Vidal al 23’ quando da posizione defilata calcia in scivolata anticipando un distratto Lorentzen che proteggeva palla e battendo nuovamente Hansen. Si gioca a una porta sola e tre minuti dopo e’ Matri di testa a cogliere la traversa su corner di Pirlo. Non passa molto e arriva il tris con firma Giovinco che con un bel destro in diagonale al 37’ batte l’estremo difensore danese. Al ritorno in campo dopo il riposo, stesso copione del primo tempo con la Juve sempre a spingere sull’acceleratore e il Nordsjaelland a tentare di limitare i danni. Al 19’ Matri si divora il poker quando imbeccato da Quagliarella si presenta davanti al portiere, cerca di saltarlo in velocita’ ma viene recuperato da un difensore. A un quarto d’ora dalla fine e’ pero lo stesso Quagliarella a mettere a segno il quarto gol della serata incornando un assist di testa di Matri imbeccato a sua volta dal corner di Pirlo. Ultimo acuto di una gara che va in archivio con estrema facilita’ per la Juve in vista del delicato impegno del prossimo 20 novembre quando a Torino arrivera’ il Chelsea per quello che sara’ quasi uno spareggio a tutti gli effetti, soprattutto dopo la vittoria di ieri dei Blues sullo Shakhtar grazie ai goal di Torres, Oscar e Moses (doppietta di Willian per i russi).